Stelle cadenti, eclissi e pianeti: il fascino dei cieli d’agosto alle Isole Canarie incanta il mondo

Dalle stelle cadenti ai pianeti, un viaggio estivo tra i cieli più spettacolari d'Europa, tra osservatori, vulcani e panorami mozzafiato

Pubblicato:

Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

C’è un momento dell’anno in cui tutti alzano gli occhi verso il cielo per ammirare con un po’ di fortuna i migliori spettacoli celesti. È il mese di agosto, quando le notti si riempiono di stelle cadenti e le condizioni per osservare il firmamento diventano particolarmente favorevoli. Quest’anno il cielo ha deciso davvero di esagerare: il 12 agosto coincide infatti con il picco delle Perseidi e con una spettacolare eclissi solare, mentre i pianeti offrono ulteriori occasioni per osservare il cielo.

Se state pensando ai luoghi più affascinanti da cui vivere questi appuntamenti e vi affascina l’astroturismo, dovreste inserire nella lista dei desideri le Isole Canarie, un vero paradiso per l’osservazione dei cieli stellati. Qui la combinazione tra altitudine, clima, atmosfera stabile e bassissima contaminazione luminosa permette di osservare il firmamento in condizioni eccezionali. A proteggere l’ambiente contribuisce anche la Ley del Cielo, in vigore dal 1988, che limita l’inquinamento luminoso, radioelettrico e atmosferico. Non è un caso che La Palma e Tenerife abbiano ottenuto il doppio riconoscimento di Starlight Reserve e Starlight Tourist Destination, mentre Fuerteventura è Starlight Reserve e Gran Canaria Starlight Tourist Destination.

Il cielo delle Canarie dà spettacolo: 3 appuntamenti

Ne parlano tutti da mesi: il 12 agosto è una giornata speciale per l’Europa, con l’eclissi solare totale che attraverserà una parte del continente. Sebbene alle Canarie sarà visibile soltanto come eclissi parziale, con una copertura di circa il 70-75% del disco solare, l’evento astronomico raro terrà comunque tantissime persone con il naso all’insù. Apparirà come un “morso” del disco lunare, secondo l’Instituto de Astrofísica de Canarias: inizierà alle 18:56-18:57 (ora delle Isole Canarie, UTC+1) di mercoledì 12 agosto, raggiungerà il suo massimo intorno alle 19:53-19:54 e terminerà alle 20:46, esattamente nel momento in cui tramonta il Sole tuffandosi nell’oceano.

Una volta calata la notte, arriva l’appuntamento più atteso del periodo: quello con le Perseidi, una delle più celebri piogge di meteore dell’anno. Il picco è previsto proprio tra il 12 e il 13 agosto e quest’anno le condizioni saranno particolarmente favorevoli perché la Luna nuova garantirà un cielo molto buio, senza la sua luce a disturbare lo sguardo.

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La Via lattea nel Parco Nazionale del Teide

Il terzo spettacolo arriva poco prima dell’alba del 13 agosto: l’allineamento di ben 6 pianeti: Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno si troveranno tutti lungo il piano dell’eclittica vicino all’orizzonte est-sud-est. L’allineamento inizia a essere visibile intorno alle 5:30-6:00 del mattino (UTC+1) del 13 agosto, circa 1-2 ore prima dell’alba. Se ve li perdete, però, non vi preoccupate: il fenomeno durerà diversi giorni, durante i quali i pianeti visibili cambiano leggermente posizione e altitudine.

Gli oggetti più luminosi saranno Marte e Saturno, facilmente visibili a occhio nudo, mentre Mercurio e Giove saranno molto bassi sull’orizzonte, quindi sarà necessario un orizzonte orientale molto sgombro. Per ammirare Urano e Nettuno saranno invece necessari un binocolo o un telescopio.

Il risultato è una sorta di spettacolo astronomico in tre tempi: prima il Sole oscurato dalla Luna, poi, con il calare della notte, le stelle cadenti delle Perseidi e infine l’allineamento planetario con i primi chiarori dell’alba.

Dove osservare il cielo alle Canarie

I consigli per una perfetta osservazione dei cieli stellati e degli spettacoli astronomici valgono anche per le Canarie: meglio recarsi in un punto elevato con un orizzonte completamente libero (occidentale nel caso dell’eclissi) senza ostacoli o nuvole basse. Le Isole Canarie, dove il cielo è quasi sempre sereno d’estate, sono il luogo perfetto per tuffarsi nei cieli stellati.

Tenerife, il balcone delle stelle ai piedi del Teide

Per osservare il cielo, uno dei luoghi più spettacolari delle Canarie è Tenerife, soprattutto nell’area del Parco Nazionale del Teide. A oltre 2.700 metri di quota, Las Cañadas del Teide offre condizioni eccezionali per l’osservazione notturna. L’area è riconosciuta come destinazione turistica Starlight e dispone di numerosi punti panoramici dai quali osservare costellazioni e stelle.

Questo paesaggio vulcanico fatto di rocce, crateri e distese laviche, dopo il tramonto, si trasforma in una gigantesca piattaforma naturale affacciata sul cielo. Proprio qui sorge anche l’Osservatorio del Teide, a circa 2.390 metri di altitudine, uno dei due grandi complessi che formano gli Osservatori delle Canarie, insieme a quello del Roque de los Muchachos di La Palma.

Tra i sentieri d’alta quota imperdibili, inoltre, c’è quello che conduce al Guajara, punto privilegiato da cui assistere alla lenta comparsa delle prime stelle.

La Palma, dove il cielo è protagonista

Se Tenerife offre lo spettacolare scenario del Teide, La Palma rappresenta un altro dei grandi riferimenti mondiali per l’astroturismo. È una delle isole più verdi e spettacolari delle Canarie, dominata da paesaggi vulcanici, foreste, canyon e coste modellate dalle onde dell’Atlantico. Allo stesso tempo, ha una qualità del cielo elevata, un fattore che l’ha trasformata in una delle destinazioni di riferimento mondiale per osservare le stelle.

Sull’isola, a circa 2.396 metri di quota, al margine del Parco Nazionale della Caldera de Taburiente, si trova il Roque de los Muchachos, uno dei più importanti complessi astronomici del mondo. Qui sorgono una ventina di telescopi tra i più avanzati del pianeta, che emergono dal caratteristico mare di nuvole che avvolge le quote più basse dell’isola. Tra questi ci sono il Gran Telescopio Canarias (GTC) e il Telescopio Nazionale Galileo (TNG).

Cosa fare qui? Assistere a osservazioni guidate, escursioni notturne e attività divulgative, mentre diversi punti panoramici permettono ai visitatori di osservare il firmamento in autonomia. Tra i punti più suggestivi c’è  l’osservatorio de Los Llanos del Jable, dove la Via Lattea e la Galassia di Andromeda appaiono in tutta la loro intensità.

Gran Canaria, tra osservatori e cieli stellati

A Gran Canaria, l’astroturismo diventa anche un modo originale per scoprire l’entroterra dell’isola. Al Centro Astronómico Roque Saucillo (CARS), riconosciuto dal Minor Planet Center con il codice MPC J45, ci si può tuffare nel mondo dell’astronomia a pochi chilometri dalla capitale, Las Palmas.

Al Tasartico Astronomical Observatory, invece, ci si sposta lontano dalle luci dei centri abitati, sul versante occidentale dell’isola (più selvaggio e incontaminato), dove il buio diventa parte dello spettacolo. Anche in questi osservatori non mancano le occasioni per vivere serate sognanti guardando i cieli, tra visite guidate ed eventi.

Per ammirare il firmamento anche senza entrare in un osservatorio, c’è poi il Mirador Astronómico de la Degollada de las Yeguas, nel sud dell’isola e più precisamente nei pressi di Maspalomas: un luogo particolarmente suggestivo dopo il tramonto, che permette di conoscere l’isola da una prospettiva completamente nuova.

Fuerteventura ed El Hierro, dove il buio diventa protagonista

A Fuerteventura, il Sicasumbre ospita il primo belvedere astronomico dell’isola

Per chi cerca un’esperienza ancora più immersiva, lontana dalle luci urbane, Fuerteventura ed El Hierro offrono alcuni degli scenari più suggestivi dell’arcipelago.

A Fuerteventura, il Sicasumbre ospita il primo belvedere astronomico dell’isoladove anche chi non è esperto può imparare a riconoscere stelle e costellazioni grazie ai pannelli informativi dedicati. Nelle vicine distese di Tefía, invece, basta allontanarsi dalle luci artificiali per lasciarsi sorprendere dalla Via Lattea.

A El Hierro, la più occidentale e una delle più selvagge delle Canarie, il Mirador Astronómico de Malpaso invece offre uno dei punti di osservazione più suggestivi dell’isola. Nelle notti più limpide, qui l’orizzonte dell’oceano sembra fondersi con la volta stellata, creando un panorama in cui cielo e mare sembrano diventare un tutt’uno.

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