Un’iniziativa speciale sta per partire: Fondazione FS apre in modo straordinario alcune sale storiche delle stazioni italiane permettendo di visitarle. L’iniziativa coinvolge ben sei meraviglie del patrimonio nazionale e per visitarle serve prenotarsi con anticipo. Poche date disponibili da nord a sud: ecco cosa c’è da sapere.
Indice
Le stazioni italiane aprono le sale storiche
All’interno delle stazioni ferroviarie italiane si possono trovare meravigliosi tesori dal valore storico e artistico inestimabile: stiamo parlando delle sale d’attesa progettate tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
Dopo i numeri dell’edizione dello scorso anno, Fondazione FS ha deciso di riaprire ancora. Evidentemente la gente vuole entrare in questi posti, e chi ha già visitato sa bene il perché. Non si tratta di mostre allestite per l’occasione né di eventi a numero chiusissimo: sono ambienti veri e autentici che molti non hanno mai avuto modo di vedere prima d’ora.
Sedie che hanno ospitato teste coronate, affreschi commissionati per stupire, marmi scelti con cura… insomma, le meraviglie da scoprire non mancano. Quello che sta facendo Fondazione FS è un modo di rimettere in circolo pezzi di Paese che molti non sapevano nemmeno di possedere.
Le sale da visitare
Il percorso si sviluppa lungo tutta la penisola, con tappe che attraversano epoche, stili e contesti molto diversi tra loro. Si parte da Torino con sala Gonin presso la stazione di Porta nuova; vanta al suo interno incredibili affreschi di Francesco Gonin.
Da non perdere anche la sala d’attesa di Montecatini Terme progettata negli anni ’30 e quella della palazzina reale a Firenze Santa Maria Novella con rivestimenti in marmo, bassorilievi artistici e pavimentazione in legno.
La stazione Ostiense di Roma non e la più frequentata della capitale, ma custodisce uno degli ambienti più imponenti di tutto il circuito. La sala presidenziale si distingue per un impianto architettonico di stampo monumentale e per la presenza di una statua della Dea Roma in marmo di Carrara, elemento scenografico di grande impatto.
In Sicilia è invece la sala d’attesa di Taormina a conquistare con elementi arabo-normanni e liberty. Ultima apertura straordinaria è la sala reale di Monza, un ambiente con un legame molto stretto con i Savoia arredato in stile neoclassico.
Info utili
Le aperture si svolgono nel corso di weekend selezionati, da luglio a dicembre 2026. Qui di seguito il calendario completo:
- 4-5 luglio | 11-12 luglio | 19-20 settembre Sala Gonin, Torino Porta Nuova;
- 18-19 luglio | 14-15 novembre Sala Presidenziale, Roma Ostiense;
- 25-26 luglio | 29-30 agosto | 26-27 settembre Palazzina Reale, Firenze Santa Maria Novella;
- 5-6 settembre | 24-25 ottobre Sala d’attesa, Taormina – Giardini Naxos;
- 28-29 novembre | 19-20 dicembre Sala Reale, Monza.
Come acquistare i biglietti? Su vivaticket.it sarà possibile riservare i propri posti; ogni data verrà attivata circa 15 giorni prima dell’evento. I prezzi non sono al momento disponibili ma è stato confermato l’accesso gratuito per i bambini sotto i 3 anni accompagnati dai genitori.
L’occasione, assolutamente da non perdere, permette di valorizzare un patrimonio artistico e culturale italiano accedendo a luoghi che normalmente non sarebbero visitabili. La buona notizia è che per ciascuna sala la Fondazione FS ha previsto più di una data.