Guy Ritchie torna al cinema con un film in cui a farla da protagonisti sono ancora una volta, come nella maggior parte dei suoi film, l’azione e un ritmo serrato, oltre che un cast d’eccezione che comprende tra gli altri Henry Cavill, Jake Gyllenhaal, Eiza González. L’action thriller in uscita nelle sale il 14 maggio 2026 si fa notare, però, anche per i set mozzafiato scelti dalla produzione: andiamo alla scoperta delle location di In the Grey.
Indice
Di cosa parla
Bronco, Sid e l’affascinante Sophia sono al capo di un’unità clandestina di agenti speciali che hanno come missione recuperare una cifra di oltre un miliardo di dollari finita per errore nelle mani di un tiranno senza scrupoli. Per portarla a termine, soprattutto dopo che un imprevisto manda a monte il piano originario, i tre sono costretti a muoversi in una “zona grigia” appunto dove non ci sono regole e potere, denaro e violenza assumono spesso forme confondibili.
Dov’è stato girato il film
Il nuovo film di Guy Ritchie è stato girato principalmente a Tenerife. I paesaggi vulcanici, le spiagge dorate e sempre animate da turisti, i pittoreschi villaggi di pescatori, ma anche gli eleganti edifici storici in stile coloniale della più grande delle Isole Canarie fanno capolino tra la scena di un inseguimento e quella di un corpo a corpo, ma tra le location di In the Grey non è difficile riconoscere attrazioni molto amate dai turisti.
Santa Cruz de Tenerife
Come Santa Cruz de Tenerife, la vivace capitale dell’isola. È rinomata soprattutto per il porto e per i quasi sessanta chilometri di costa che accolgono alcune delle spiagge più belle di Tenerife: godersi un po’ di vita marittima, così, è senza dubbio tra le cose da fare in città. Nel centro storico non mancano luoghi di interesse storico-culturale e che raccontano il passato più e meno recente della città come il Castillo di San Juan Bautista e la Iglesia de la Concepción.
Molte scene di In the Grey sono girate a Plaza de la Candelaria: qui palazzi storici come quello del Casinò e il Palazzo di Carta si alternano a edifici più moderni che, nella realtà come nella finzione, rappresentano il cuore degli affari e della vita economica cittadina.
Anche l’area industriale e il molo della Dársena Pesquera compaiono in alcune scene del thriller, quelle che raccontano gli affari più loschi in cui i tre protagonisti si trovano coinvolti.
La spiaggia di Las Teresitas
La spiaggia di Las Teresitas è tra le location di In the Grey più facilmente riconoscibili soprattutto per chi è già stato a Tenerife e non può non ricordare con piacere la sua distesa di sabbia dorata (proveniente dal deserto del Sahara), le palme che svettano in alto, le acque sempre calme e cristalline che ricordano i Caraibi.
San Andrés e gli altri piccoli centri dell’isola
Non lontano da Las Teresitas c’è il villaggio di San Andrés scelto da Guy Ritchie e dalla produzione per girare una serie di scene che sembrano suggerire l’idea di quiete un attimo prima della tempesta. Il borgo ha mantenuto, infatti, il tipico assetto da borgo di pescatori con le case colorate, i vicoli stretti, le botteghe al piano terra.
San Andrés non è l’unico piccolo comune dov’è stato girato il film In the Grey. Sullo schermo compaiono, infatti, anche scorci di Garachico e Puerto de la Cruz: tipiche cittadine della costa, affacciate verso il mare e le spiagge vulcaniche.
Alcune scene sono state girate a San Cristóbal de La Laguna, meglio noto soltanto come La Laguna: un comune nel cui centro storico sono rimasti perfettamente conservati un gran numero di edifici sacri e civili in stile coloniale, oggi tutelati come patrimonio UNESCO.
Il Teide National Park
Alcune scene adrenaliniche di fughe e sparatorie all’esterno sono state girate infine all’interno del Teide National Park: una riserva naturale che, soprattutto a chi la visita la prima volta, può dare l’impressione di trovarsi da tutt’altra parte rispetto alle Canarie sia per il paesaggio lunare da cui ci si è circondanti e sia per il clima che può essere anche molto diverso da quello delle coste.
All’interno del parco ci sono diversi sentieri e numerose attività e musei attraverso cui poter articolare la visita. Merita senza dubbio salire sulla vetta del Monte Teide, da cui si gode di un panorama mozzafiato sull’Isola e nei giorni senza foschia anche su quelle vicine.