Gite in giornata da fare da Tokyo per esplorare il Giappone autentico fuori dalla metropoli

Tre gite in giornata da Tokyo per scoprire il volto più poetico del Giappone: mare, storia, villaggi senza tempo e viste che sembrano irreali, a meno di un'ora in treno dalla Capitale nipponica

Pubblicato:

Priscilla Piazza

Content writer

Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

Tokyo è una delle metropoli più gettonate del momento, tra yen giapponese debole e occasioni con le compagnie aeree asiatiche. Inoltre, ha una caratteristica quasi unica: permette di attraversare futuro, presente e passato nell’arco di un’ora di treno. È una città che pulsa senza sosta, con milioni di abitanti (ma meno caos di Milano che ne ha 1 milione e mezzo circa!), dove ogni quartiere sembra un universo a parte o una sorta di parco tematico e ogni giornata può trasformarsi in un racconto nuovo. Eppure, dopo qualche giorno nella capitale giapponese, capita spesso di desiderare qualcosa di diverso, un cambio di ritmo, verso la lentezza.

A volte, dunque, basta poco per ritrovarsi a qualche chilometro da Tokyo in un paesaggio aperto, alla scoperta di un Giappone più silenzioso, più tradizionale, più vicino alla natura o alla memoria storica del Paese. La notizia migliore è che non serve complicare il viaggio, Tokyo è infatti una base straordinaria anche per partire al mattino e tornare la sera, vivendo esperienze completamente diverse senza cambiare hotel. Treni efficienti, collegamenti rapidi e distanze sorprendentemente accessibili permettono di scoprire località dal fascino autentico in una sola giornata.

Se volete vedere il Giappone fuori dalla metropoli senza rinunciare alla comodità, ci sono tre escursioni perfette da inserire in itinerario: Kamakura con Enoshima, dove il mare incontra i templi e l’immaginario pop; Kawagoe, una piccola finestra sull’epoca Edo a pochissima distanza dalla capitale; e infine l’area del Monte Fuji con il Lago Kawaguchi, dove vi aspetta uno degli scorci più fotografati del Giappone, quello del celebre convenience store di Lawson con il vulcano sullo sfondo.

Kamakura ed Enoshima

A circa un’ora da Tokyo, Kamakura è una delle gite in giornata più belle che possiate fare. Basta arrivare lì per percepire subito il cambio di atmosfera, con l’aria che profuma di oceano, le strade più calme, il verde che abbraccia i templi e il tempo che sembra muoversi con una grazia diversa rispetto alla capitale. Kamakura fu un importante centro politico del Giappone medievale e oggi conserva una forte identità storica. Qui il viaggio assume una dimensione più contemplativa, ma senza mai risultare immobile o austera. Nonostante non sia caotica come Tokyo, Kamakura è comunque una città viva, elegante, perfetta per essere scoperta passeggiando.

Il simbolo più noto è il Grande Buddha di Kamakura, una monumentale statua in bronzo che da secoli osserva il passare delle stagioni. È uno di quei luoghi che non hanno bisogno di presentazioni: la sua presenza parla da sola. Ma Kamakura non si esaurisce in una singola attrazione, anzi, il bello è perdersi tra santuari, piccoli giardini, vie secondarie e scorci che alternano spiritualità e quotidianità con naturalezza assoluta.

Templi e spiritualità, sì, eppure uno dei motivi per cui tanti viaggiatori amano questa gita è il cibo. Appena usciti dalla stazione, infatti, Komachi Street vi accoglie con una delle strade più golose della zona. Qui potete fermarvi continuamente alla scoperta del vero street food giapponese tra snack, dolci e specialità locali. Kamakura ha un forte legame con il mare, e questo si sente nel menu di molti locali. Lo shirasu-don è forse il piatto più rappresentativo: una ciotola di riso con piccoli pesci bianchi tipici della costa, serviti freschi o leggermente cotti. Delicato ma saporito, semplice ma memorabile, è il genere di piatto che racconta perfettamente la cucina giapponese. Accanto a questo troverete crocchette fenomenali, senbei artigianali, gelati al matcha, daifuku (il celebre mochi “assassino” con la fragola intera) e tante proposte stagionali.

La vera magia, però, arriva quando unite Kamakura a Enoshima. Le due località sono collegate facilmente dalla linea Enoden, un trenino storico amatissimo anche dai giapponesi (che lo fotografano sempre). Il tragitto è parte dell’esperienza: case vicinissime ai binari, scorci di mare improvvisi, quartieri residenziali e una nostalgia elegante difficile da spiegare a parole. Lungo questa linea si trova anche uno dei luoghi più simbolici per gli appassionati di cultura pop giapponese: il passaggio a livello vicino alla stazione di Kamakurakokomae, reso celebre dall’anime Slam Dunk (infatti lo spot è super affollato di fan!). Anche chi non segue l’anime però resta colpito dalla scena reale: il mare davanti, il treno che passa, la luce che cambia nel pomeriggio, un fermo immagine sospeso tra realtà e cinema.

Enoshima completa la giornata con il suo spirito balneare, perché attraversando il ponte verso l’isola troverete ristoranti di pesce, viste aperte sull’oceano, giardini panoramici e un’atmosfera da fuga costiera amatissima dai residenti di Tokyo che vogliono evadere dall’ambiente cementificato.

Kawagoe

Ci sono luoghi che sorprendono soprattutto per il rapporto tra distanza e atmosfera e Kawagoe è uno di questi. La città si raggiunge in circa trenta minuti da Tokyo eppure, una volta arrivati, sembra di aver viaggiato molto più lontano nel tempo. Conosciuta come Little Edo, Kawagoe conserva il fascino dell’antica Edo, nome storico di Tokyo prima della modernizzazione. Questa è senza dubbio una gita perfetta per chi desidera respirare il Giappone tradizionale senza affrontare lunghi trasferimenti o località spesso molto più affollate.

iStock
Le antiche botteghe di Kawagoe

Il cuore della città è il quartiere Kurazukuri, famoso per i suoi magazzini storici dalle facciate scure e compatte. Passeggiare qui è un piacere puro e ogni edificio sembra custodire una storia, mentre tra una vetrina e l’altra si alternano botteghe, sale da tè, negozi di ceramiche e piccole pasticcerie. Il simbolo cittadino è il Toki no Kane, il campanile-orologio che domina la strada principale: ancora oggi, il suo suono scandisce la giornata e contribuisce a rendere l’atmosfera quasi cinematografica tanto che non è difficile immaginare mercanti, viandanti e scene di un altro secolo mentre camminate sotto le sue linee eleganti.

iStock
La torre-orologio nota come Toki no Kane

Kawagoe è anche una meta perfetta per chi ama il cibo tradizionale. La zona è celebre per la patata dolce, protagonista di snack, dessert e specialità locali dal gusto sorprendentemente versatile. Ma merita una sosta anche la cucina più sostanziosa: molti ristoranti servono ciotole di riso con anguilla grigliata, un classico amatissimo in Giappone, oppure set meal con salmone, sgombro o tonno preparati in modo essenziale e impeccabile.

Lago Kawaguchi e Monte Fuji

Ci sono simboli nazionali che rischiano di deludere perché visti troppe volte in fotografia: il Monte Fuji non è uno di questi. Quando appare davvero davanti a voi, con la sua simmetria perfetta e la sua presenza quasi irreale, l’effetto resta straordinario. Tra le migliori gite in giornata da Tokyo per ammirarlo c’è l’area del Lago Kawaguchi, nella regione del Fujigoko. I collegamenti sono semplici e la zona è organizzata benissimo per il turismo, ma conserva comunque un forte legame con la natura e con il ritmo delle stagioni.

iStock
Fujikawaguchiko e la sua splendida vista sul Monte Fuji

Il lago offre uno dei panorami più armoniosi del Giappone: l’acqua in primo piano e il Fuji che si riflette quando il cielo è limpido. In primavera i ciliegi rendono la scena memorabile, in autunno arrivano i rossi intensi degli aceri, mentre in inverno l’aria tersa regala spesso la visibilità migliore. Negli ultimi anni, uno spot è diventato virale in tutto il mondo: il celebre negozio Lawson con vista Fuji. Si tratta di un convenience store diventato virale sui social media perché, da una certa prospettiva, il Monte Fuji si alza perfettamente dietro l’insegna. È un’immagine curiosa, quasi ironica, che racconta benissimo il Giappone contemporaneo: natura maestosa e quotidianità urbana nello stesso fotogramma. Detto così potrebbe sembrare solo una moda social, ma dal vivo funziona davvero. Non tanto per la foto in sé, quanto per quel contrasto tra il simbolo eterno del Paese e un negozio aperto ventiquattr’ore su ventiquattro: insomma, è il Giappone in una scena sola.

Naturalmente il Lago Kawaguchi non si esaurisce lì, anzi, qui potete prendere funivie panoramiche, passeggiare lungo il lago, fermarvi in caffetterie con vista o visitare i musei della zona.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963