Lungo l’asse ferroviario e autostradale che collega Parigi al sud-ovest francese, quindi a nord di Poitiers (regione della Nuova Aquitania), c’è un luogo che TripAdvisor ha definito “l’attrazione più apprezzata al mondo del 2026”. Si chiama Futuroscope e si presenta come una distesa di vetro e geometrie metalliche che interrompe il paesaggio agricolo del dipartimento della Vienne. Chi vi arriva nota edifici a forma di sfere cromate, cristalli inclinati, padiglioni specchianti e strutture futuristiche nate per evocare il domani. Che cos’è…verrebbe da domandarsi, e la risposta è davvero molto interessante: è il primo parco a tema tecnologico e multimediale d’Europa.
Inaugurato nel 1987 grazie a René Monory, politico visionario originario della zona, all’epoca era un progetto rivoluzionario per il Paese, anche perché i grandi parchi europei puntavano quasi esclusivamente su fiabe e montagne russe tradizionali. Quel disegno sperimentale, inizialmente accolto con curiosità e diffidenza, si è trasformato nel tempo in una delle strutture più visitate di Francia.
Quasi 50 milioni di visitatori hanno attraversato i suoi viali. Una cifra enorme per una realtà nata lontano dalle rotte turistiche classiche francesi. Gran parte del fascino deriva proprio da questa identità anomala: Futuroscope evita la replica del passato, perché preferisce proiettare il pubblico dentro universi artificiali fatti di immagini giganti, simulatori dinamici, effetti sensoriali, esperienze immersive e architetture che ricordano scenografie cinematografiche.
Indice
Le attrazioni più belle di Futuroscope
Se dopo aver letto l’introduzione state pensando che questo parco di Francia sia solo un susseguirsi di attrazioni tecnologiche, siete su una strada completamente sbagliata. La realtà, infatti, è molto diversa in quanto Futuroscope costruisce esperienze sensoriali complete nelle quali scenografie, suoni, movimenti meccanici e immagini lavorano insieme. Diversi padiglioni sembrano teatri sperimentali, mentre altri assomigliano a laboratori scientifici usciti da un film di fantascienza francese.
Objectif Mars
Primo roller coaster del parco, inaugurato nel 2020, segna una svolta importante nella storia di Futuroscope. Su Objectif Mars l’adrenalina e il racconto scenografico si fondono dentro un centro di addestramento spaziale dedicato alla conquista del Pianeta Rosso (Marte).
File luminose rosse attraversano ambienti metallici pieni di schermi, allarmi, simulatori e robot. L’atmosfera è da base orbitale più che da semplice montagna russa. Non mancano però accelerazioni improvvise, curve rapide ed effetti speciali che accompagnano il viaggio. Parte del percorso, inoltre, attraversa sezioni interne ricche di esplosioni luminose e variazioni termiche.
Chasseurs de Tornades
Tra le esperienze più impressionanti del parco c’è senza dubbio Chasseurs de Tornades. Vincitrice del THEA Award 2022 per l’innovazione, rende il pubblico una squadra di cacciatori di tornado nel “cuore degli Stati Uniti”.
Una gigantesca piattaforma mobile inclina gli ospiti davanti a uno schermo circolare LED alto diversi metri. Vento, vibrazioni, movimenti improvvisi e scene dal vivo costruiscono un caos controllato potentissimo. Contemporaneamente, sedili e pavimento oscillano mentre la sala sembra collassare dentro la tempesta.
Ad essere altrettanto spettacolare è anche l’architettura esterna, in quanto si presenta come un padiglione cilindrico scuro che vuole introdurre l’idea di un centro meteorologico sperimentale.
L’Extraordinaire Voyage
L’Extraordinaire Voyage è probabilmente l’attrazione più poetica di Futuroscope: ispirata allo spirito avventuroso di Jules Verne, accompagna le persone sopra deserti, ghiacciai, oceani e metropoli.
Sedute inclinate verso lo schermo titanico danno l’impressione concreta del volo e piedi nel vuoto, aria sul volto e movimenti sincronizzati amplificano tale sensazione. Sorvolare le piramidi egizie o le cascate islandesi regala un impatto sorprendente grazie alla qualità delle immagini e alla fluidità del sistema dinamico. Vi basti pensare che nel 2017 ha vinto il premio Parksmania Awards come migliore attrazione europea.
Danse avec les Robots
C’è poi una delle icone storiche del parco, ovvero Danse avec les Robots, che come ci dice il nome è un pullulare di giganteschi bracci robotici che afferrano piattaforme circolari e le fanno ruotare fino a 7 metri d’altezza seguendo coreografie musicali. In pratica è una specie di versione futuristica di una sala da ballo impazzita.
Luci strobo, musica elettronica e movimenti imprevedibili trasformano la platea in parte dello spettacolo. La visione dei robot dall’esterno colpisce quasi quanto l’esperienza stessa.
Dans les Yeux de Thomas Pesquet
Dans les Yeux è un’attrazione dedicata all’astronauta francese Thomas Pesquet, protagonista delle missioni europee sulla Stazione Spaziale Internazionale. Qui il tono cambia completamente, poiché è possibile visionare filmati reali girati a 400 km dalla Terra che mostrano la quotidianità nello spazio attraverso uno sguardo umano e intimo.
Cupola terrestre, assenza di gravità, silenzio cosmico e dettagli della vita orbitale producono un effetto emotivo fortissimo.
La Forge aux Étoiles
Poi la Forge aux Étoiles, spettacolo serale creato con il contributo creativo del Cirque du Soleil, dove il lago centrale si trasforma in un palcoscenico gigantesco.
Figure luminose emergono dalla superficie, getti d’acqua disegnano pareti liquide e musiche orchestrali accompagnano la narrazione visiva. Il clima, quindi, è quasi onirico e ben distante dai classici show pirotecnici dei parchi tradizionali.
Aquascope
L’espansione recente più rivoluzionaria porta il nome di Aquascope, un colossale distretto acquatico al coperto esteso su 7.000 metri quadrati. Inaugurato nella seconda metà del 2024, questo spazio fonde l’elemento liquido con spettacolari scenografie digitali tridimensionali, conquistando rapidamente il titolo di miglior parco acquatico mondiale ai prestigiosi Thea Awards.
Il complesso si divide in tre grandi aree tematiche distinte. La zona battezzata Sensations ospita ben 8 scivoli adrenalinici adatti ai più coraggiosi, compreso il Rocket, uno scivolo verticale in cui una botola si spalanca all’improvviso sotto i piedi del visitatore.
Dove si trova e come arrivare
Futuroscope occupa una vasta area a Chasseneuil-du-Poitou, comune situato pochi chilometri a nord di Poitiers, nella Francia occidentale. Si tratta di una zona strategica grazie alla linea ferroviaria TGV Atlantique e all’autostrada A10 che collega Parigi a Bordeaux. Il treno ad alta velocità rappresenta una delle soluzioni più pratiche, in quanto la stazione “Futuroscope” è collegata direttamente al parco tramite passerelle pedonali.
Il parco di Futuroscope divide spesso il pubblico: alcuni lo considerano un capolavoro creativo, altri preferiscono esperienze più classiche. È proprio questa diversità, però, a renderlo unico perché nessun altro parco europeo possiede la stessa identità visiva, lo stesso rapporto con il cinema e quella capacità rara di trasformare tecnologia e immagini in una forma di spettacolo quasi artistica.