Dove andare a Pasqua 2026 spendendo meno di 300 euro, in Italia ed Europa

Pasqua 2026 tra Italia ed Europa: sette mete imperdibili da raggiungere in treno o con voli low cost per un weekend spensierato spendendo meno di 300 euro

Pubblicato:

Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Il calendario parla chiaro: con la Pasqua che cade domenica 5 aprile, il 2026 ci regala un weekend lungo perfetto per inaugurare la stagione dei viaggi (se non l’avete ancora fatto!). Le giornate si allungano, l’aria si scalda e la voglia di staccare la spina diventa quasi un’esigenza fisiologica. Tuttavia, la sfida è sempre la stessa: evitare che un semplice weekend lungo si trasformi in un salasso finanziario a causa dei rincari stagionali.

Dove andare quindi? Abbiamo selezionato 7 mete, tra Italia ed Europa, che possono essere raggiunte con voli low cost o in treno e dove è possibile spendere, tra trasporti e hotel, meno di 300 euro.

Tirana, Albania

Tirana è tra le mete da raggiungere per Pasqua con voli low cost, una capitale in totale metamorfosi dove la storia si respira tra Piazza Scanderbeg e la maestosa moschea Namazgja, la più grande dei Balcani con i suoi quattro minareti alti 50 metri. Per un tuffo nel passato, non perdetevi anche gli affreschi settecenteschi della moschea Et’hem Bey o i tunnel sotterranei di Bunk’Art, un ex rifugio anti-atomico oggi dedicato all’arte e alla memoria del periodo comunista.

Dopo aver dedicato la giornata alla scoperta culturale, il consiglio è di spostarsi nel quartiere Blloku. Un tempo zona proibita riservata all’élite del regime, oggi è il distretto più glamour della città, perfetto per una serata tra i cocktail bar di tendenza e i ristoranti tradizionali.

Breslavia, Polonia

Breslavia è la quarta città della Polonia per dimensioni e vanta una storia millenaria nata all’incrocio tra le antiche rotte commerciali che univano il Mar Baltico all’Impero Romano e l’Europa occidentale al Mar Nero. Questa eredità multiculturale, figlia di passaggi tra i regni di Boemia, Ungheria, Prussia e Germania, esplode oggi nella bellezza del suo centro storico, che si può esplorare comodamente a piedi.

Il simbolo più curioso della città sono i suoi oltre 400 nani di bronzo: un omaggio all’Alternativa Arancione, il movimento di resistenza antisovietica che usava gli gnomi per sbeffeggiare la censura comunista. Dopo aver dato la caccia a queste piccole statue tra le finestre e i marciapiedi, dirigetevi verso Ostrów Tumski, la parte più antica di Breslavia, un tempo isola e oggi cuore spirituale della città collegato dal ponte Tumski. Qui, a pochi passi dai bar della Piazza del Mercato, l’atmosfera si fa magica a Pasqua grazie al mercatino tradizionale che riempie il Rynek di colori.

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Il centro storico di Breslavia

Salerno, Italia

Salerno rappresenta la scelta ideale per chi vuole sfruttare i collegamenti con il treno. Il cuore pulsante della visita è il Duomo, consacrato nel 1084 da papa Gregorio VII, il quale sintetizza mille anni di stili architettonici. Per dominare la costa con lo sguardo, merita una salita il Castello di Arechi: questa fortezza longobarda, raggiungibile con una passeggiata rigenerante attraverso la pineta o in pochi minuti di bus, offre un panorama mozzafiato e ospita un museo con ceramiche e monete antiche. Salerno però non è solo storia, passeggiando sul lungomare ci si imbatte nella Stazione Marittima di Zaha Hadid, con la sua inconfondibile forma a ostrica.

Girona, Spagna

Girona è il segreto meglio custodito della Catalogna, raggiungibile facilmente grazie alla presenza di un aeroporto e ai voli low cost. Il suo centro storico, un labirinto di vicoli medievali e scalinate in pietra, è celebre per le case colorate che si affacciano sul fiume Onyar. Durante la Pasqua, la città offre un’atmosfera distesa, ideale per passeggiare lungo le mura carolingie o esplorare il quartiere ebraico senza la calca delle grandi metropoli. Con meno di 15 euro potrete gustare un’ottima cucina catalana nelle taverne locali, godendovi il primo sole primaverile in una delle piazze più affascinanti della Spagna.

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Le famose case colorate di Girona

Arezzo, Italia

Con il treno potete raggiungere anche Arezzo e trascorrere due giorni immersi nella bellezza storica e artistica. La città accoglie i viaggiatori con la scalinata in travertino del Duomo, dove le vetrate di Guillaume de Marcillat filtrano la luce primaverile in un gioco di colori unico.

Il cuore della città è Piazza Grande, un palcoscenico inclinato con una pendenza di nove metri che segue l’andamento del terreno, circondato da case torri medievali come la Faggiolana e la Lappoli. Sul lato nord spicca l’elegante Palazzo delle Logge progettato da Giorgio Vasari, un tempo dogana e oggi centro culturale. Per chi cerca il vertice del Rinascimento, tappa obbligatoria è la Cappella Bacci, che custodisce gli affreschi di Piero della Francesca.

Catania, Italia

Il barocco nero di Catania, scolpito nella pietra lavica, regala un impatto visivo immediato a chiunque metta piede in Piazza Duomo, sotto lo sguardo attento del celebre “Liotru“. Pasqua in questa vivace e caotica città siciliana significa perdersi tra le grida dei venditori alla Pescheria, lo storico mercato dove lo street food regna sovrano: un’arancina al volo o un bicchiere di seltz, limone e sale risolvono il pranzo con pochi euro.

Risalendo Via Etnea, la vista del vulcano incornicia ogni scatto, mentre il Monastero dei Benedettini offre una lezione di storia a cielo aperto. Grazie ai numerosi collegamenti low cost e a un costo della vita generoso, la città permette un weekend siciliano pieno di sole senza sforare il budget dei 300 euro.

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Vista sull’Etna da Catania

Lubiana, Slovenia

Infine, come ultima meta consigliamo la capitale della Slovenia, Lubiana. La città, che si attraversa interamente a piedi, vi immergerà in un’atmosfera rilassata e tranquilla. I ponti, con le famose statue dei draghi, definiscono lo stile della città, mentre il castello che domina la collina è raggiungibile con una camminata nel verde. A Pasqua, il mercato centrale si riempie di prodotti tipici come la potica, un dolce tradizionale che si può acquistare per pochi euro direttamente dai produttori. Cenare lungo il fiume Ljubljanica è un’esperienza suggestiva e accessibile: i numerosi locali offrono piatti sostanziosi a prezzi contenuti.

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