Nel nord della provincia di Burgos, in Spagna, prende vita un borgo che sembra un tutt’uno con la roccia. Il suo nome è Puentedey e qui il fiume Nela ha scavato per milioni di anni un enorme arco calcareo alto circa 15 metri e largo oltre 30, trasformandolo nella base naturale di un piccolo abitato. La tradizione popolare attribuiva una simile opera a Dio, da cui il nome Puente de Dios, Ponte di Dio. Vero o no, quel che è certo è che nel 2022 il villaggio è entrato nella rete Los Pueblos Más Bonitos de España (il corrispettivo dei Borghi più belli d’Italia).
Puentedey appartiene alla comarca di Las Merindades, territorio settentrionale di Castilla y León segnato da gole, altopiani, boschi e corsi d’acqua. Le dimensioni sono minuscole (ci vivono circa 50 anime) ma la sua struttura racconta molto più della sua scala: case in pietra e legno, una chiesa romanica, un palazzo fortificato e il grande arco scavato dal Nela formano un insieme emozionante.