Lusso sfrenato, festival cinematografici e grandi yacht ormeggiati nei porti più blasonati della Francia meridionale: è questa l’immagine più tipica della vicina Costa Azzurra, ma la verità è che, incastonato ai piedi del Massiccio dei Maures, sorge un antico borgo marinaro che conserva gelosamente un’anima autentica e selvaggia. Il suo nome è Le Lavandou e nacque poco più di un secolo fa grazie a pescatori genovesi e catalani attratti dalla straordinaria ricchezza del mare.
Una località che nel tempo ha conquistato il soprannome di “Città dei delfini“, poiché proprio qui avvengono numerosi avvistamenti di cetacei nelle acque antistanti. L’intera area rientra inoltre nel Santuario Pelagos, una vasta zona protetta creata grazie alla collaborazione tra Francia, Italia e Principato di Monaco per la tutela dei mammiferi marini del Mediterraneo.
Ma non è di certo tutto, perché in appena 12 chilometri di costa si susseguono 12 spiagge differenti, ciascuna caratterizzata da un proprio volto, da un soprannome e da una personalità ben definita. Sabbia chiarissima, piccole insenature nascoste tra le rocce, fondali trasparenti e scorci profumati di pini marittimi compongono un paesaggio sorprendentemente vario.
Indice
Cosa vedere a Le Lavandou
Le ben 12 spiagge sono certamente le attrazioni di eccellenza di questo borgo di Francia ma, oltre a esse, Le Lavandou custodisce testimonianze del suo passato marinaro, scorci provenzali ricchi di carattere e angoli che raccontano il rapporto costante tra uomo e natura. Gran parte del fascino della cittadina, infatti, nasce proprio dall‘equilibrio tra questi elementi.
La spiaggia di Saint-Clair
Conosciuta come “La Perla“, rappresenta uno dei luoghi simbolo della località. Si trova a circa 1,5 chilometri dal centro ed è una distesa di sabbia chiara e acque particolarmente cristalline. Un affioramento roccioso soprannominato “la Balena” caratterizza il panorama e crea un ambiente ideale per osservare la vita marina vicino alla riva. Nelle giornate serene, lo sguardo raggiunge facilmente le Isole d’Oro.
La spiaggia di Aiguebelle
Il soprannome “La Charmeuse” sintetizza perfettamente il suo carattere: piccole calette si alternano a tratti sabbiosi mettendo in scena un paesaggio elegante e raccolto. Acqua limpida e fondali ricchi di pesci attirano appassionati di snorkeling e fotografia naturalistica.
La spiaggia della Fossette
Molti visitatori la ricordano per il colore del mare. “La Sorridente“, questo il suo appellativo, regala una cornice fatta di vegetazione mediterranea e sabbia finissima. L’atmosfera conserva una dimensione tranquilla che contrasta con i litorali più frequentati della Costa Azzurra.
La spiaggia di Cavalière
Ampia, luminosa e vivace, viene chiamata “La Sportiva” perché la sua estensione permette di praticare numerose attività acquatiche senza perdere la sensazione di spazio. Pini marittimi e vegetazione costiera aggiungono una nota verde al paesaggio.
La spiaggia di Pramousquier
“Misteriosa” per definizione, occupa l’estremità occidentale del territorio comunale. Sentieri e vegetazione contribuiscono a far avvertire una sensazione di costante scoperta. Protetta da Cap Nègre, alterna tonalità chiare e scure nella sabbia, dettaglio che la rende immediatamente riconoscibile.
Il porto e il lungomare
Qui batte il cuore della cittadina: barche da pesca, caffè all’aperto e terrazze affacciate sul mare narrano il legame storico con la navigazione. Durante le prime ore del giorno l’atmosfera conserva ancora il ritmo del villaggio marinaro originario.
Le 14 fontane
Acqua e Provenza formano un binomio storico, e non a caso Le Lavandou è la culla di ben 14 fontane distribuite nel tessuto urbano. Alcune possiedono forme decorative elaborate, altre ricordano gli antichi lavatoi utilizzati dalla popolazione locale. Seguendo il loro percorso si scoprono vicoli, piazzette e dettagli architettonici spesso trascurati.
La chiesa di Saint-Louis
Affacciata sul centro cittadino, la chiesa di Saint-Louis rappresenta uno dei principali riferimenti religiosi della comunità. Linee semplici e atmosfera raccolta riflettono la tradizione architettonica della Provenza costiera.
Cosa fare a Le Lavandou
Gran parte del fascino di Le Lavandou nasce dall’incontro tra mare, natura e tradizioni locali. Giornate tranquille e attività dinamiche convivono con sorprendente naturalezza.
- Salire a bordo dei collegamenti marittimi diretti verso le Isole d’Oro: per scoprire paesaggi protetti tra i più spettacolari del Mediterraneo francese.
- Esplorare il tratto costiero in bicicletta: lungo la vecchia linea ferroviaria del Train des Pignes, trasformata in una pista che corre per circa 8 chilometri accanto al mare.
- Visitare il mercato provenzale del giovedì mattina: tra prodotti agricoli, fiori, specialità gastronomiche e profumi tipici della regione.
- Osservare delfini e cetacei nelle acque del Santuario Pelagos: grazie alle escursioni organizzate durante la bella stagione.
- Praticare snorkeling nelle calette più riparate: particolarmente apprezzate per la trasparenza dell’acqua e la ricchezza dei fondali.
- Concedersi una giornata tra sole e mare scegliendo una spiaggia diversa: ciascuna dotata di una personalità ben riconoscibile.
- Visitare la Villa Théo: centro culturale dedicato al pittore Théo van Rysselberghe, figura importante del neoimpressionismo europeo.
- Raggiungere i restanques di Saint-Clair: caratteristici terrazzamenti agricoli che testimoniano antiche tecniche di coltivazione adattate ai pendii mediterranei.
Dove si trova e come arrivare
Le Lavandou si trova nel dipartimento del Var, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, lungo il tratto di litorale compreso tra Tolone e Saint-Tropez. L’aeroporto più vicino è quello di Hyères-Tolone, distante circa 25 chilometri. Chi arriva in treno può utilizzare la stazione ferroviaria di Hyères e proseguire in autobus o taxi.
Per chi viaggia in automobile, la strada costiera offre un itinerario particolarmente panoramico tra promontori, pinete e scorci sul Mediterraneo. Già durante l’avvicinamento compaiono le sagome delle Isole d’Oro all’orizzonte, una presenza costante che accompagna l’intera esperienza.
Tra villaggio marinaro, spiagge premiate per la qualità ambientale e natura protetta, Le Lavandou riesce a conservare un carattere genuino che distingue questa parte della Costa Azzurra dalle località più mondane: è una destinazione che conquista attraverso dettagli semplici, luce mediterranea e un rapporto profondo con il mare.