Il ponte tibetano più lungo del mondo è in Italia: mille passi sospesi tra cielo e montagne

A 80 metri di altezza e lungo 586 metri, il Ponte tra i due Parchi di Castelsaraceno regala un'esperienza mozzafiato tra adrenalina, natura e panorami spettacolari

Pubblicato:

Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Sospeso a 80 metri di altezza, il ponte tibetano a campata unica più lungo del mondo regala 586 metri di adrenalina pura e oltre mille passi nel vuoto: sono i numeri da brivido del Ponte tra i due Parchi di Castelsaraceno, un’esperienza capace di far battere il cuore agli amanti dell’avventura e della natura incontaminata.

Basta guardarlo per immaginare tutta l’emozione di attraversarlo: passo dopo passo si percorre un’opera ingegneristica straordinaria, sospesi tra cielo e terra, con il fiato sospeso e lo sguardo rivolto verso uno dei panorami più spettacolari della Basilicata.

Com’è fatto il ponte tibetano più lungo

Il suo nome descrive perfettamente la sua natura: il ponte tibetano di Castelsaraceno, splendido borgo a forma di cuore che merita una visita, collega il Parco Nazionale del Pollino a quello dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese.

Si allunga a partire dal nucleo più antico del borgo fino a uno sperone roccioso incastonato tra le pendici del monte Raparo e del monte Castelveglia e regala esperienze decisamente emozionanti e adrenaliniche.

Ufficio Stampa
Lo spettacolare ponte tibetano di Castelsaraceno

La struttura è composta da una passerella in grigliato metallico e da cavi d’acciaio che consentono ai visitatori di camminare in sicurezza (anche nelle giornate più ventose) godendo di una vista a 360 gradi sulle montagne lucane, sui boschi e sulle spettacolari formazioni rocciose dell’area.

Per attraversarlo si viene imbracati in totale sicurezza e a norma di legge e si raggiunge l’estremo opposto con una camminata di circa 30/40 minuti. A ogni passo, il ponte tibetano restituisce la sensazione di camminare sospesi nel vuoto: un’emozione ancora più intensa quando la struttura ondeggia leggermente per il vento o per il passaggio degli altri visitatori.

Ufficio Stampa
Ponte tibetano Castelsaraceno: camminata sospesi nel vuoto

Come vivere l’avventura

Per vivere questa esperienza è necessario prenotare l’ingresso, soprattutto durante i fine settimana e nei mesi estivi, quando l’affluenza è maggiore. La prenotazione può essere effettuata sul sito ufficiale del Ponte tra i due Parchi, scegliendo la data e la fascia oraria desiderate.

Prima della partenza, il personale fornisce tutta l’attrezzatura di sicurezza, comprese imbracatura e longe, e una breve spiegazione sulle modalità di attraversamento.

Il costo del biglietto intero è di 25 euro online (prenotando sul sito ufficiale del ponte), e di 30 euro se acquistato direttamente in biglietteria, mentre sono previste tariffe agevolate per bambini e gruppi. È consigliato indossare abbigliamento comodo e scarpe sportive chiuse, indispensabili per affrontare in sicurezza i 586 metri del ponte sospeso.

Ufficio Stampa
Il ponte tra i due Parchi visto dall’alto

I 5 anni del Ponte tra i due Parchi

Nell’estate 2026, il Ponte tra i due Parchi celebra il suo quinto anniversario con un evento che promette di attirare appassionati di sport, natura e turismo outdoor da tutta Italia: dal 31 luglio al 2 agosto, il ponte tibetano di Castelsaraceno diventa infatti un palcoscenico a cielo aperto per la manifestazione “Tra Cielo e Terra”, un appuntamento che segna il debutto italiano di Les Passagers du Vide, il celebre collettivo francese specializzato in spettacolari performance di highline.

Per tre giorni il pubblico potrà assistere a esibizioni sospese tra le montagne dove equilibrio, tecnica e paesaggio si fondono in uno spettacolo unico. Il programma prevede anche workshop e attività dedicate alla slackline (disciplina in cui si mantiene l’equilibrio su una fettuccia piatta e leggermente elastica, tesa tra due punti), incontri sul turismo outdoor e la proiezione del documentario Des Équilibres, che racconta le imprese del collettivo tra le Alpi francesi e il deserto marocchino.

Promossa dall’APT Basilicata e dal Comune di Castelsaraceno, l’iniziativa punta a valorizzare il territorio attraverso un evento capace di coniugare sport, cultura e promozione turistica. Le performance saranno inoltre raccontate in un cortometraggio dedicato al borgo lucano, che verrà presentato al festival Visioni Verticali di Potenza e successivamente diffuso anche a livello internazionale, contribuendo a far conoscere una delle attrazioni più spettacolari della Basilicata.

Ufficio Stampa
Il ponte tibetano di Castelsaraceno illuminato insieme al borgo

Dove si trova il ponte

Il Ponte tra i due Parchi si trova a Castelsaraceno, in provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata. Il punto di accesso è facilmente raggiungibile dal centro storico del borgo, uno dei più caratteristici della regione.

Per chi arriva in auto, Castelsaraceno dista circa 2 ore da Potenza, 2 ore e 30 minuti da Matera e poco meno di 2 ore da Salerno, percorrendo la rete stradale che attraversa l’Appennino lucano. Una volta giunti in paese, il ponte dista poche centinaia di metri dalla principale Piazza Piano della Corte e seguendo le indicazioni si raggiunge l’area dedicata al check-in in circa 10 minuti a piedi tra i vicoli del borgo.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963