Castello di Pierrefonds, la fortezza dei Nove Prodi scelta dal cinema per film e serie Tv celebri

Un castello “medievale” nato nell’Ottocento tra restauro creativo, simboli cavallereschi e set cinematografici: benvenuti nel Castello di Pierrefonds

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Nel cuore della foresta di Compiègne, nell’Alta Francia, si erge un castello che sembra a tutti gli effetti una fortezza medievale, ma la sua storia è molto più sorprendente, perché in realtà si tratta di una versione idealizzata voluta da Napoleone III.

Si chiama Castello di Pierrefonds ed è una vera meraviglia architettonica custode di una storia speciale che giunge fino ai giorni nostri, nonché location scelta per diverse produzioni cinematografiche, tra cui la celebre serie Tv Merlin.

La storia del castello “medievale” nato nell’Ottocento

Il Castello di Pierrefonds è uno dei più spettacolari d’Europa e a guardarlo si comprende subito il motivo: otto imponenti torri, merli e ponti levatoi di origine medievale, che per lungo tempo sono andati in rovina, sono stati reinterpretati con gli occhi del XIX secolo.

Le origini del castello risalgono al 1397, quando fu costruito per Luigi d’Orléans, figlio del re Carlo V di Francia. Era nato con uno scopo ben preciso: difendere Parigi durante la Guerra dei Cent’anni. Dopo secoli di assedi e distruzioni, nel XVII secolo il castello fu quasi completamente smantellato, rimanendo per molti anni soltanto una suggestiva rovina.

Il Castello di Pierrefonds, tra torri imponenti e merli

La svolta arrivò nell’Ottocento con Napoleone III, che era affascinato dal gusto romantico per il Medioevo e così decise di far rinascere Pierrefonds trasformandolo in una residenza imperiale monumentale, un simbolo del passato glorioso della Francia.

Il progetto di ristrutturazione venne affidato nel 1857 al visionario Eugène Viollet-le-Duc (noto per aver ripristinato importanti monumenti come Notre-Dame di Parigi e la Cittadella di Carcassonne), che ricostruì le torri alte fino a 40 metri, ridisegnò i bastioni, i camminamenti e i sistemi difensivi e reinterpretò gli spazi interni con grande libertà creativa.

Il risultato è un castello che resta fedele allo stile gotico, ma che incorpora anche elementi rinascimentali e dettagli decorativi che anticipano anche l’Art Nouveau. Pierrefonds, infatti, è considerato un esempio emblematico di “restauro creativo” che non copia il passato, ma che lo reinterpreta idealmente.

Cosa vedere al Castello di Pierrefonds

Visitare Pierrefonds significa entrare in un mondo scenografico, dove ogni spazio è costruito per colpire l’immaginazione di chi lo guarda. Entrando dal ponte levatoio, si accede a un ampio cortile che unisce diversi stili: romanico, rinascimentale, neogotico e Art Nouveau. Qui spicca anche la statua equestre di Luigi d’Orléans, dello scultore Emmanuel Frémiet.

Al suo interno, la linea che collega Medioevo e Ottocento si percepisce in ogni decorazione. Le più emblematiche sono quelle presenti nella famosa Salle des Preuses (Sala delle Eroine), la più imponente del castello: è lunga oltre 50 metri e presenta una volta a scafo di nave rovesciata, mentre sul fondo si trovano nove grandi statue femminili, legate simbolicamente all’ideale cavalleresco e alla corte imperiale. Ammirandola non si può fare a meno di immaginare i sontuosi balli che venivano organizzati qui durante il Secondo Impero.

Un altro ambiente da non perdere è la Cappella, incastonata nella torre di Giuda Maccabeo, uno degli spazi più originali del progetto di Viollet-le-Duc, dove la verticalità gotica viene reinterpretata con soluzioni architettoniche inedite per l’epoca: si tratta infatti dell’unico edificio religioso conosciuto in Francia ad avere una galleria sopra il coro.

Molto suggestivo anche il percorso sotterraneo delle cantine restaurate, dove si trova una collezione di calchi funerari di re e regine di Francia provenienti dalla Reggia di Versailles. L’allestimento contemporaneo trasforma la visita in un’esperienza immersiva, tra luci, ombre e una forte dimensione evocativa che racconta la storia della monarchia francese in chiave teatrale.

Un’ultima tappa fondamentale è rappresentata dai camminamenti e dalle torri, che permettono di percepire dall’alto la potenza difensiva del castello e di godere di una vista privilegiata sulla foresta circostante.

I Nove Prodi di Pierrefonds

Un’altra particolarità del castello è il simbolismo legato ai cosiddetti “9 Prodi”, i celebri Preux Chevaliers (nove eroi guerrieri, pagani, ebrei e cristiani che incarnavano l’ideale cavalleresco nell’Europa del XIV secolo). Le otto grandi torri presentano ciascuna una nicchia contenente una statua fatta realizzare da Luigi d’Orléans: Giulio Cesare e Carlo Magno dominano le torri più alte, Re Artù e Alessandro Magno ornano la facciata sud, mentre a ovest si trovano Godefroy de Bouillon, Giosuè ed Ettore di Troia. C’è poi la torre di Giuda Maccabeo (assente) e infine il re Davide, nono cavaliere, si trova nella splendida Cappella.

Un set cinematografico da favola

Grazie alla sua estetica da castello “da fiaba”, Pierrefonds è stato scelto più volte come location cinematografica. Una delle più recenti e note è la serie Tv Merlin, che per l’occasione ha trasformato il castello nel regno di Camelot. Nelle scene si riconoscono diversi scorci del castello: il cortile d’onore, cuore della vita quotidiana e delle scene con i cavalieri; le imponenti mura e le torri, protagoniste delle inquadrature esterne e delle sequenze più spettacolari; l’ingresso con il ponte levatoio, spesso utilizzato per gli arrivi ufficiali e i momenti cerimoniali.

Oltre a Merlin, altri film celebri sono stati girati in questa location meravigliosa, a partire dal film Jeanne d’Arc di Luc Besson e da I visitatori con Christian Clavier. Si racconta che anche Michael Jackson ne rimase stregato, tanto da decidere di farne realizzare un modello nel suo ranch.

Dove si trova e come raggiungerlo

Il Castello di Pierrefonds si trova nel piccolo comune omonimo, immerso nella suggestiva Foresta di Compiègne, nella regione dell’Alta Francia, a circa 80 chilometri da Parigi. La sua posizione, circondata dal verde e lontana dai grandi flussi turistici urbani, contribuisce a rendere la visita ancora più scenografica e immersiva.

L’indirizzo da segnare è Rue Viollet-le-Duc a Pierrefonds: per raggiungerlo dalla capitale durante un viaggio, la soluzione più semplice è combinare treno e autobus: dalla Gare du Nord partono i treni SNCF diretti a Compiègne, con un viaggio di circa 40 minuti. Da qui si prosegue in autobus locale fino a Pierrefonds, tenendo presente che le corse non sono molto frequenti, quindi consigliamo di controllare gli orari in anticipo.

In alternativa, l’auto resta il mezzo più comodo: da Parigi si impiega poco più di un’ora percorrendo l’autostrada A1 in direzione Lille, con uscita 9 (Compiègne Sud), per poi seguire le indicazioni verso Pierrefonds.

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