“Ho il portafoglio più vuoto, ma sono molto più ricco”: il cammino più lungo del mondo percorso in 470 giorni

Luca Terenziani ha attraversato l'Italia a piedi in 470 giorni lungo il Sentiero Italia CAI: con i suoi 8 chilometri è il cammino più lungo al mondo

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Luca Terenziani ha impiegato 470 giorni, undici paia di scarpe e tre zaini per attraversare l’Italia intera camminando. È partito da Muggia il 18 maggio 2025 ed è arrivato a Santa Teresa di Gallura il 30 agosto 2026, dopo circa 8mila chilometri lungo il Sentiero Italia CAI, il percorso escursionistico più lungo al mondo.

Al traguardo, la frase che ha riassunto tutto “Avrò il portafoglio più vuoto, ma sono enormemente più ricco”, come ha raccontato al Gazzettino. Una storia personale, certo. Ma anche lo specchio di qualcosa che sta succedendo su scala molto più grande: sempre più persone scelgono di viaggiare lentamente, a piedi, senza fretta di arrivare.

La storia di Luca Terenziani: un anno e mezzo in cammino

Prima di questa impresa, Terenziani, 44 anni, originario di Feltre, per quattordici anni ha corso a livello agonistico tra montagna e strada. Il suo primo cammino lungo risale al 2024, dopo la chiusura del negozio che gestiva: cinque giorni e mezzo sulla Via degli Dei, l’inizio di una passione che nel giro di un anno e mezzo lo ha portato ad affrontare dodici cammini diversi, fino alla decisione di percorrere per intero il Sentiero Italia CAI.

Il viaggio non è stato una linea retta. A ottobre 2025, sull’Alta via dei Monti Liguri, un dolore che non riusciva a spiegarsi lo ha costretto a fermarsi. Due malattie autoimmuni croniche, colite ulcerosa e spondiloartrite, lo hanno bloccato per tre mesi a Pontremoli. È il momento che lui stesso definisce il più buio dell’intera avventura, quello in cui ha temuto di dover rinunciare. A gennaio è ripartito esattamente da dove si era fermato, mantenendo la malattia sotto controllo con farmaci biologici e proseguendo fino in fondo.

Lungo la strada, un incontro ravvicinato con un orso sconfinato dall’Austria, osservato per qualche istante prima che sparisse nel bosco. Ma quello che racconta con più calore è il rapporto con le persone incontrate, soprattutto dal Lazio in giù, e la scoperta di una solitudine che, giorno dopo giorno, è diventata compagnia: “Stai bene con te stesso, si sta bene da soli”. Un percorso che lo ha portato a una conclusione semplice: per vivere bene non servono tante cose, basta l’essenziale.

Il Sentiero Italia CAI, il percorso a piedi più lungo del mondo

Quello percorso da Terenziani non è un cammino qualsiasi. Il Sentiero Italia CAI è il percorso escursionistico più lungo del mondo: circa 8mila chilometri che attraversano tutte le venti regioni italiane, dal confine con la Slovenia fino alla Sardegna, toccando 17 parchi nazionali, 60 tra parchi regionali e riserve, numerosi siti UNESCO e aree della Rete Natura 2000.

L’idea nasce nel 1995 dal progetto Cammina Italia, ma è solo dal 2018, con il rilancio ufficiale del Club Alpino Italiano, che il sentiero ha preso la forma attuale. 368 tappe che uniscono Alpi, Appennini e isole maggiori e minori in un unico filo che attraversa il Paese da nord a sud. Un progetto pensato non solo per gli escursionisti più allenati, ma come simbolo di riscoperta dei sentieri storici e di un modo diverso, più lento, di guardare il territorio italiano.

Pochi lo percorrono per intero come ha fatto Terenziani: la maggior parte dei camminatori sceglie singole tappe o tratti regionali. Ma è proprio la sua esistenza, con questa scala e questa ambizione, a rendere possibile un’impresa come quella appena conclusa a Santa Teresa di Gallura.

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