Dai tortelli alle uova, dai salumi al torrone, le sagre e gli eventi di Pasqua e Pasquetta 2026

Dal 3 al 6 aprile 2026, gli appuntamenti dal Venerdì Santo al Lunedì di Pasquetta

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

Le feste di Pasqua sono un’occasione per stare in famiglia, ma anche per godersi le prime gite all’aria aperta. Il lungo weekend che ci aspetta è, però, anche un momento di tradizioni legate a eventi religiosi, alcuni storici e tradizionali che prevedono Via Crucis e processioni molto pittoresche, attività dedicate ai bambini, con caccia alle uova e divertimenti di vario tipo, e, naturalmente, appuntamenti gastronomici.

Sagre, mostre mercato, specialità regionali e di stagione sono protagonisti di piatti della tradizione che vengono serviti nelle piazze dei centri storici dei nostri borghi e delle nostre cittadine, in contesti unici che fanno da cornice a giornate indimenticabili.

Abbiamo selezionato dieci eventi davvero originali da Nord a Sud dell’Italia, isole comprese, per consentire a tutti di raggiungere le destinazioni dove si svolgono questi eventi la domenica di Pasqua (5 aprile) o il lunedì di Pasquetta (6 aprile).

Mostra Mercato di Pasqua a Città della Pieve (PG)

Dal 4 al 6 aprile, torna la 28ª Mostra Mercato di Pasqua nel suggestivo centro storico di Città della Pieve. Tre giorni tra gusto, arte e tradizione per uno degli appuntamenti più attesi della primavera umbra. Saranno oltre 50 gli espositori protagonisti della manifestazione, selezionati per offrire il meglio della tradizione enogastronomica umbra e italiana. Tra le vie e le piazze della città, sarà possibile degustare e acquistare prodotti tipici di alta qualità: salumi, formaggi, olio extravergine di oliva, miele, dolci della tradizione pasquale e altre specialità regionali. Tanti gli appuntamenti per tutta la famiglia: a partire dalla Caccia alle Uova attesa per venerdì 3 aprile, il Trekking Urbano del Perugino organizzato più volte al giorno alla scoperta delle opere del grande maestro rinascimentale Pietro Perugino, custodite nella città.

I Pasquali a Bormio (SO)

Domenica 5 aprile, festa di Pasqua, a Bormio si celebrano i Pasquali, un’antica usanza contadina che affonda le proprie radici nel passato e che, ancora oggi, richiama l’attenzione e la partecipazione attiva dei bormini. I gruppi folkloristici locali sono l’anima della festa: gli uomini, detti “pasqualisti”, portano a spalla carri allegorici, mentre le donne completano la sfilata con fiori e prodotti artigianali, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva. Tutti sono rigorosamente abbigliati con i costumi della tradizione. La sfilata dei Pasquali innesca anche la competizione tra i cinque reparti (quartieri) del paese (Maggiore, Dossorovina, Buglio, Combo, Dossiglio) che si sfidano per vincere l’ambito premio di migliore carro pasquale.

Sagra e palio dell’uovo a Tredozio (FC)

Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, a Tredozio, in provincia di Forlì Cesena, si celebra la tradizionale Sagra e palio dell’uovo con giochi, degustazioni e mostre, finalizzati a valorizzare dell’antica usanza della battitura delle uova sode che si svolgeva nella vicina Parrocchia di Ottignana nel giorno di Pasqua. La tradizione, che si perpetua dal 1964, giunge quest’anno alla 60^ edizione. Soggetto unico ed esclusivo delle gare del palio è l’uovo, sia crudo sia sodo. Domenica 5 aprile si svolgono i Campionati di Sfogline, i mangiatori di uova sode e le agguerrite ragazze dei quattro rioni per il Palio Femminile. Lunedì 6 aprile è attesa la sfilata allegorica e la Disfida del 60° Palio dell’uovo. Durante la manifestazione vengono allestite mostre di vario tipo (artigianato, artistiche, fotografiche), si può assistere a spettacoli con artisti di strada e a giochi con il coinvolgimento del pubblico (la classica pesca nell’uovo gigante, la pentolaccia). Negli stand gastronomici si potranno degustare i prodotti tipici della tradizione romagnola.

Sagra del Torrone a Tonara (NU)

Lunedì 6 aprile 2026, giorno di Pasquetta, nel borgo di Tonara in provincia di Nuoro si svolge la 45ª edizione della Sagra del Torrone. La storica manifestazione enogastronomica dedicata al torrone artigianale, tra folklore, degustazioni e tradizioni, anima le vie del borgo montano. Tonara, situato nel cuore della Barbagia di Belvì, è celebre in tutto il mondo per la produzione del suo prelibato torrone e si prepara ad accogliere migliaia di visitatori. La giornata sarà un’immersione nei sapori e nelle tradizioni locali. Il programma prevede momenti dedicati alle degustazioni del torrone artigianale, proposto sia nella sua ricetta classica sia in varianti innovative. L’atmosfera sarà arricchita da musica itinerante, dalla rassegna del Mini Folk e dalle esibizioni delle mini maschere tradizionali, oltre alla presenza di numerosi stand con prodotti tipici del territorio.

Sagra dell’agnello a San Martino sul Fiora (GR)

Sabato 4 e lunedì 6 aprile 2026, a San Martino sul Fiora, frazione di Manciano, si tiene la Sagra dell’agnello, na festa storica che giunge alla 56^ edizione. La sagra, che dagli Anni ’60 movimenta il weekend pasquale, ha come piatto tipico il buglione di agnello, una zuppa tradizionale a base di agnello in umido e pane. Il sabato è riservato alla cosiddetta “cena dei budellini”, mentre per Pasquetta si comincia alle 10 con la sfilata della filarmonica Mascagni, l’apertura della fiera e degli stand gastronomici aperti fino a cena.

Caccia alle uova di Pasqua con sorpresa a Caldaro (BZ)

In occasione della Pasqua, i commercianti di Caldaro hanno pensato a un’iniziativa speciale. Dal 2 al 4 aprile si svolgerà una caccia alle uova di Pasqua nelle vetrine dei negozi del centro del paese. Partecipare è semplicissimo: la mappa necessaria per il gioco può essere ritirata direttamente presso gli esercizi aderenti. Dopodiché, bisogna cercare le uova di Pasqua dentro e sulle vetrine e contarle attentamente. Una volta completata la caccia, la mappa va consegnata all’ufficio turistico di Caldaro, dove si riceverà in cambio una piccola sorpresa pasquale.

Mercatini di Primavera a Caserta

Fino a lunedì 6 aprile 2026 a Caserta, nella bellissima location di viale Douhet a pochi passi dalla maestosa Reggia Vanvitelliana, Patrimonio UNESCO, si svolge la festa dei Mercatini di Primavera di Gusto Italia in Tour, l’evento itinerante della buona enogastronomia e dell’artigianato di qualità. Un evento all’insegna del buon cibo e del Made in Italy. Anche quest’anno saranno presenti specialità territoriali, prodotti tipici delle regioni italiane, artigianato artistico. La fiera sarà a ingresso libero e aperta dalle ore 10 alle 24 con tante casette in legno.

Sagra del tortello e della ficattola a Scarperia e San Piero (FI)

Sabato 4 e domenica 5 aprile, il Comune di Scarperia e San Piero ospiterà la Sagra del tortello e della ficattola. L’evento è un’occasione per gustare alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica del Mugello. Durante la sagra sarà possibile assaporare tortelli mugellani al ragù, ficattole (pasta fritta simile allo gnocco emiliano) con prosciutto crudo e stracchino, carne alla brace e dolci della tradizione, accompagnati da vino e altre bevande. Da non perdere l’appuntamento speciale di domenica 5 aprile, in occasione della Pasqua, quando è previsto un menù fisso a pranzo e a cena.

Processione dei Giudei a Pennabilli (RN)

Venerdì 3 aprile 2026 alle ore 21:00, dopo la liturgia pasquale nella Cattedrale del Comune riminese di Pennabilli, si darà avvio all’antichissima sacra rappresentazione del Venerdì Santo detta “Processione dei Giudei”. La tradizionale rievocazione storica, che dal 2018 è entrata a far parte dell’elenco delle Manifestazioni Storiche della Regione Emilia-Romagna, è un evento religioso che commemora la passione e crocifissione di Cristo e che si svolge da secoli. In questa ricorrenza, l’intero borgo medievale si cala in un’atmosfera d’altri tempi, illuminato solo da fiaccole, antichi lampioncini artigianali di carta colorata e bracieri infuocati. Durante la processione, agli uomini delle confraternite, vestiti con i tradizionali abiti, spetta il compito di trasportare a spalla una rarissima scultura in cartapesta policroma datata 1631, raffigurante la Madonna e il Cristo morto. Assieme ai fedeli in corteo partecipano alla processione in costume il Cristo oppresso dal peso della Croce, il Cireneo, le pie donne, i soldati romani in marcia al rullo dei tamburi e gli incappucciati. I costumi dei soldati romani, generalmente chiamati “Giudei”, sono particolarmente importanti poiché si ispirano alle guardie romane presenti nel ciclo pittorico di Piero della Francesca “La Leggenda della vera Croce”.

Ufficio stampa
Un momento della Processione dei Giudei tra i vicoli di Pennabili

Corsa di San Leone a Sinagra (ME)

Da centinaia di anni, ‘a Cursa ‘i Santu Liu o Corsa di San Leone che si svolge nel centro del borgo siciliano di Sinagra caratterizza la domenica di Pasqua a Sinagra: di sera, la statua del Santo viene portata a spalla e di corsa in processione dalla chiesa di campagna (Chiesa di San Leone) al paese, con il caratteristico attraversamento del centro. La spettacolare processione in onore del Patrono del centro nebroideo culmina con la spettacolare “corsa” della statua sul ponte situato all’ingresso del paese. Giovani e meno giovani partecipano a un evento molto suggestivo che si ripete ogni anno e registra a Sinagra la presenza di migliaia di persone, oltre ai residenti, che, con entusiasmo, onorano San Leone che preferì Sinagra al ruolo di Vescovo di Catania. La festa continua il lunedì di Pasqua, con la processione del Santo per le vie del paese. Durante la giornata vi è anche “La Fiera del lunedì di Pasqua”, in passato molto sentita, in quanto i cittadini facevano acquisti primaverili. Per tale motivo, a Sinagra, la Pasquetta viene spostata di un giorno e si festeggia il martedì.

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