Case a 1 euro a Recoaro Terme e dintorni per ridare vita e speranza ai piccoli borghi del territorio

Anche Recoaro e dintorni cedono le loro case abbandonate a 1 euro per provare a ridare vita e speranza al territorio veneto riscrivendo il loro futuro

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Situata nell’alta Valle dell’Agno, ai piedi delle Piccole Dolomiti, Recoaro Terme, come tante altre realtà italiane negli ultimi anni, sta cercando nuove strade per valorizzare un patrimonio storico che, nell’Ottocento, l’aveva resa una delle mete termali più frequentate d’Italia. Il contesto della “Conca di smeraldo” fa oggi da sfondo a un piano di recupero edilizio concreto contro lo spopolamento: il progetto case a 1 euro, promosso dall’Unione montana Pasubio Piccole Dolomiti all’interno delle Green Communities.

L’iniziativa mette a disposizione 22 immobili, distribuiti tra le contrade e il centro. Il meccanismo è sempre lo stesso: i proprietari di edifici inutilizzati o fatiscenti possono cederli a costo zero, mentre gli acquirenti si impegnano a sostenerne i costi di ristrutturazione e messa in sicurezza.

L’obiettivo è offrire una base solida per il rilancio del territorio, incentivando l’insediamento di nuove famiglie e la creazione di case per le vacanze. Il progetto, infatti, punta a generare piccoli investimenti e a riportare stabilità economica in un centro che rischia l’abbandono.

Dove si trovano gli immobili

Gli edifici inclusi nel progetto sono distribuiti in modo capillare sul territorio, interessando sia le storiche contrade montane che zone più centrali. Tra i 22 immobili individuati, spiccano in particolare quelli situati in via Bella Venezia e in via Capitello, a breve distanza dal centro abitato. Questa distribuzione non è casuale: l’obiettivo è innescare un processo di recupero che non si limiti al nucleo urbano principale, ma che raggiunga anche le aree periferiche, spesso più colpite dal fenomeno dello spopolamento.

Come sottolineato dal sindaco Armando Cunegato, il progetto rappresenta un passo concreto per la rigenerazione di spazi che attualmente sono sottoutilizzati o ridotti a ruderi. L’intento della comunità è quello di ridare vitalità a varie zone del paese, incentivando l’arrivo di nuovi residenti e l’apertura di attività, elementi fondamentali per contrastare il declino dei piccoli centri e riportare investimenti e presenze stabili sul territorio.

Come acquistare le case a 1 euro a Recoaro

Il bando per l’assegnazione delle case a 1 euro a Recoaro e dintorni prevede un iter burocratico preciso e una selezione basata su punteggi studiati per favorire il ripopolamento e l’economia del territorio:

La graduatoria per l’assegnazione è strutturata per premiare specifici profili. Il punteggio più alto è riservato ai giovani sotto i 35 anni che scelgono l’immobile come prima casa (10 punti), seguiti da chiunque intenda stabilirvi la propria residenza principale (8 punti). Sono previsti incentivi anche per chi acquista una seconda casa o avvia attività turistiche (6 punti), così come per l’apertura di negozi e laboratori artigianali (5 punti).

Un elemento centrale del progetto è il sostegno all’economia locale, ossia l’impegno a utilizzare maestranze del posto che garantisce infatti 5 punti extra. Ulteriori punteggi sono assegnati a chi acquisisce la residenza nel comune (5 punti) o a chi è già residente nel territorio (2 punti). È importante ricordare che, sebbene sia possibile presentare domanda per più edifici, ogni richiedente potrà risultare assegnatario di un solo immobile.

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