Maggio dei Monumenti torna a Napoli: tante iniziative per scoprire l’anima colorata della città

Un modo diverso di scoprire Napoli è seguendo le iniziative di Maggio dei Monumenti, la rassegna più attesa del mese tra eventi, concerti e visite gratuite

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Prende il via il 2 maggio 2026 la 32esima edizione di Maggio dei Monumenti, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli che fino al 2 giugno anima le dieci Municipalità con centinaia di iniziative gratuite tra mostre, aperture straordinarie di siti culturali, ma anche tante attività tra cinema, musica, teatro, danza, seminari e laboratori. Un programma che culmina con il concerto del pianista e compositore Stefano Bollani e la presenza di ospiti come Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe per un omaggio speciale alla città.

Dopo il ciclo dedicato ai quattro elementi naturali (terra nel 2022, aria nel 2023, acqua nel 2024 e fuoco nel 2025) quest’anno il tema è “I colori di Napoli“: “Ebbra di luce, folle di colori” è il celebre verso di Matilde Serao che accompagna la programmazione, che esplora l’identità partenopea nelle tonalità del giallo, del bianco, dell’azzurro e del rosso.

Il programma 2026

Oltre 200 appuntamenti, più di 70 itinerari tematici, quasi 20 mostre, decine di spettacoli tra musica, teatro e cinema e un ampio programma di attività formative che coinvolgono circa 100 realtà culturali: sono questi i numeri di Maggio dei Monumenti 2026 a Napoli.

Sono quattro i filoni di eventi a Napoli: “Tinte forti”, “Prismi”, “(In)visibili mondi” e “Stefano Bollani in concerto”.

Ufficio Stampa
La spettacolare Biblioteca Statale Oratoriana dei Girolamini di Napoli

Tinte forti

“Tinte forti” è una serie di itinerari tematici per scoprire i luoghi simbolici della città con occhi diversi, un’esperienza immersiva articolata in otto sezioni, ciascuna dedicata a un nucleo cromatico e narrativo specifico: dalla storia della medicina napoletana alla scoperta delle architetture razionaliste di inizio Novecento, dai tour dedicati alle reliquie dei santi ai percorsi tra le ville di Posillipo, nel Rione Sanità, nelle cave di tufo del Vallone San Rocco, fino al parco dei murales di Ponticelli e alle aree della città collegate dalla Pedamentina.

Per l’occasione sono previste diverse aperture straordinarie: Palazzo San Giacomo, Teatro di San Carlo, Chiesa della Certosa di San Martino, Emeroteca Tucci, ex Ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi”, Tipografia del Museo di Carmine Cervone e i Musei artistico-industriale “Filippo Palizzi”, della civiltà contadina “Masseria Luce” e del Corallo Ascione.

Prismi

Il secondo filone è intitolato “Prismi” ed è dedicato ad attività ed incontri volti ad esplorare il colore da diverse prospettive. Ci saranno laboratori di fotografia, filosofia e poesia contemporanea. Un’occasione speciale per vivere esperienze originali che vanno dai codici miniati alla natura del suono, fino all’enologia e alla fede calcistica.

(In)visibili mondi

I filoni proseguono il 19 maggio con “(In)visibili mondi“, incentrato sul cinema di Krzysztof Kieślowski e Michelangelo Frammartino. È prevista la visione della trilogia dei colori del primo, mentre il secondo terrà un workshop di regia per 10 filmmaker under 35.

Stefano Bollani in concerto

A chiudere il programma sarà il concerto di Stefano Bollani, previsto il 31 maggio alle ore 21.00 alla Rotonda Diaz. L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rappresenta uno dei momenti più attesi della manifestazione: un omaggio musicale alla città di Napoli firmato da uno dei più apprezzati pianisti e compositori italiani.

Concerti e spettacoli esclusivi

Oltre a visite guidate, mostre e laboratori, il calendario degli appuntamenti include concerti e spettacoli imperdibili. Ecco il programma:

“Iniziative dalla città”, tra mostre visite guidate ed eventi

Accanto al Main Program, il Maggio dei Monumenti si arricchisce con le “iniziative dalla città”, da sempre uno dei suoi punti di forza: un insieme di progetti autonomi promossi da enti, istituzioni e operatori culturali e diffusi capillarmente sul territorio. Il palinsesto, particolarmente ricco, spazia tra mostre, visite guidate, laboratori e spettacoli, coinvolgendo alcune delle principali realtà culturali cittadine, come il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Palazzo Reale di Napoli, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Complesso monumentale dei Girolamini e l’Archivio di Stato di Napoli, insieme alle università e a numerose fondazioni e centri culturali.

Ufficio Stampa
La Biblioteca Universitaria di Napoli

Questa rete di iniziative si estende anche al cosiddetto “Maggio diffuso”, che propone una narrazione policentrica della città, valorizzando quartieri e comunità locali. Eventi e attività si svolgono infatti in diverse zone, da Scampia a San Giovanni a Teduccio, da Pianura a Soccavo, portando cultura e partecipazione anche al di fuori dei circuiti più centrali. In questo contesto si inserisce anche il progetto “City Vibes: Emozioni in piazza”, attivo nelle municipalità 2 e 4 nell’ambito del programma CITISENSE, con appuntamenti in luoghi simbolici come Piazza Garibaldi, Piazza Carlo III e Borgo Sant’Antonio Abate, con l’obiettivo di rivitalizzare gli spazi pubblici.

Il programma completo di Maggio dei Monumenti è consultabile sul sito web del Comune di Napoli. Tutte le attività previste sono gratuite e aperte al pubblico. 

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