Urbania si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: dal 4 al 6 gennaio 2026 va in scena la 29ª edizione della Festa Nazionale della Befana, un evento che da quasi trent’anni rende omaggio alla nonnina più famosa d’Italia e che richiama migliaia di visitatori anche dall’estero.
Per tre giorni la cittadina marchigiana, in provincia di Pesaro e Urbino, diventa ufficialmente la “Città della Befana”, avvolta da un’atmosfera fiabesca che coinvolge grandi e piccoli.
Indice
La Casa della Befana
Il cuore simbolico della festa resta la Casa della Befana, residenza ufficiale della protagonista dell’Epifania, dove inizia il percorso per incontrare la vecchina nel suo ambiente più intimo e suggestivo. In via del tutto eccezionale, sabato 3 gennaio è prevista un’apertura straordinaria, per anticipare l’atmosfera di festa.
Accanto, non può mancare l’Ufficio Postale della Befana, in cui migliaia di bambini possono scrivere, indirizzare e spedire la loro letterina, in un rito che unisce tradizione e fantasia, e che rende tangibile il dialogo tra immaginazione e realtà.
Festa lungo tutto il centro storico
Grande protagonista è la rinnovata Piazza San Cristoforo: domenica 4 gennaio alle ore 10, si svolge la consegna delle chiavi della città alla Befana da parte del sindaco Marco Ciccolini.
Spicca poi il palco centrale, animato per tutta la durata della festa da un ricco programma di intrattenimento: momenti di danza, musica e spettacolo, dalla BefanaDance curata da Passi di Danza e Collettivo Flow, ai balli collettivi e alle animazioni firmate Ar Fun Animasion, fino ai dj set pensati per coinvolgere anche il pubblico più giovane. Non mancano le esibizioni sportive di ginnastica artistica a cura di Ginnastica Ergos, gli spettacoli di danza di Maison Étoile e gli show di illusionismo firmati Terzostudio e Mascheraviva.
Martedì 6 gennaio, alle ore 17, va in scena lo spettacolo “Winx Club – The Magic is Back Show”, con la regia di Luca Panzieri. A seguire, il Meet & Greet consente ai fan di incontrare dal vivo le celebri fate.
L’edizione 2026 segna poi un ulteriore passo avanti nel coinvolgimento del centro storico. Piazza del Mercato diventa il punto di riferimento per il RistoBefana e lo street food, mentre Piazza Duomo si trasforma nella piazza dei dolci, con spettacoli, laboratori, il tiro con l’arco, i balli e i quiz interattivi, spettacoli di giocoleria comica, magie, bolle di sapone e il tradizionale Palio della Befana, curato dai Giovani di Urbania.
Il cortile di Palazzo Ducale accoglie l’area dedicata al piccolo artigianato e diventa la cornice ideale per gli spettacoli di burattini e fiabe popolari del Teatrino Pellidò, mentre Via Giuseppe Garibaldi si caratterizza come la via del prodotto tipico. Le vie del centro si animano grazie agli spettacoli itineranti della Musica Arabita, del Re Magio Baldassarre e del suggestivo Magico Elefante del Teatro delle Isole, che accompagnano il pubblico in un racconto in movimento.
Ma non è ancora tutto. Piazza Cavour ospita il Villaggio Fiabesco, novità pensata come uno spazio interamente dedicato ai bambini, dove prendono vita laboratori creativi curati da Il Giardino dei Colori, giochi antichi artigianali in legno, sfide divertenti per grandi e piccoli, la pesca delle paperelle e la presenza di animaletti della fattoria. L’area è arricchita da strutture fiabesche, angoli photobox, grandi portali scenografici, laghi di zucche colorate, casette degli gnomi e una speciale nevicata artificiale che contribuisce a rendere l’esperienza ancora più immersiva.
Teatro, tradizione e riti
La Festa della Befana è anche cultura e spettacolo teatrale. Domenica 4 gennaio, alle ore 21, il Teatro Bramante apre le porte alle famiglie con lo spettacolo “La Bella addormentata nel bosco”, portato in scena dalla compagnia Il Palchettone.
Lunedì 5 gennaio, alle ore 20, torna la consegna dei regali da parte della Befana, a cura della Pro Loco. Martedì 6 gennaio, alle ore 13, l’Ufficio Postale della Befana in piazza San Cristoforo ospita la cerimonia di annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane.
Tuttavia, il momento più emozionante rimane la spettacolare discesa della Befana dalla Torre campanaria, accompagnata da un mix di luci, colori e musica che fa da colonna sonora al suo arrivo nella piazza del Comune. A rendere ancora più suggestivo l’appuntamento, debutta un imponente video mapping architetturale curato da Alcmena, con doppia proiezione prevista alle ore 16 e alle ore 18.30 sulla Torre campanaria.
Altro evento simbolo è la sfilata della calza da record, una straordinaria calza lunga oltre 70 metri che percorre la città sorretta da migliaia di bambini lungo Corso Vittorio Emanuele II, accompagnata dal ritmo travolgente della Musica Arabita. Con il progetto “Vesti Befana”, inoltre, è possibile noleggiare l’abito ufficiale della festa e unirsi alla Grande Famiglia della Befana.
Collaborazioni e patrimonio culturale
Numerose le collaborazioni che arricchiscono il programma 2026. Tra queste, il laboratorio di decorazione dei biscotti della Befana, curato dagli allievi e docenti dell’Istituto Alberghiero di Piobbico nella Sala Volponi. La Piccola Bottega dei Folletti, realizzata con il Bosco dei Folletti di Urbania e l’associazione naturalistica Il Ghiro, propone attività legate alla natura e alla creatività. Spazio anche ai giochi da tavolo e ai laboratori di manipolazione creativa firmati Spin Master, così come all’Atelier Amici della Ceramica, che in Piazza del Mercato offre corsi di ceramica creativa per tutta la famiglia.
Durante tutte le giornate della festa è possibile visitare alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio culturale di Urbania: il Palazzo Ducale, antica dimora di Francesco Maria II della Rovere e ultimo Duca d’Urbino, apre le porte insieme ai Musei Civici, alla suggestiva Chiesa dei Morti con il Museo delle Mummie e al Museo Leonardi.
Informazioni utili
La 29ª Festa Nazionale della Befana di Urbania è organizzata dalla Pro Loco Casteldurante – Urbania, con il contributo del Comune di Urbania e della Regione Marche – Let’s Marche. L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 10 anni, mentre sono previsti biglietti giornalieri e abbonamenti per più giorni, tutti comprensivi della visita alla Casa della Befana.