Perché andare a El Alamein nel 2026, dove scoprire la storia dei due mondi

Dai campi di battaglia storici alle acque cristalline della nuova riviera: perché raggiungere El Alamein con i voli Air Cairo in partenza da Milano e Catania

Pubblicato:

Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Situata sulla costa mediterranea dell’Egitto, a circa 100 chilometri da Alessandria, la località di El Alamein è passata dall’essere il teatro di una delle battaglie più decisive della Seconda Guerra Mondiale a diventare oggi il fulcro moderno della nuova “Riviera Egiziana”. Per decenni quasi invisibile agli occhi del turismo globale (quando pensiamo all’Egitto, la nostra mente vira subito verso mete come Il Cairo), si caratterizza per il contrasto tra i memoriali bellici e le spiagge di sabbia bianca finissima e acque cristalline che oggi ospitano resort esclusivi e modernità architettonica.

Passato e presente si incontrano, offrendo un’esperienza diversa dall’Egitto delle piramidi. E, se siete curiosi di scoprirla, potrete approfittare dei nuovi voli proposti da Air Cairo per il 2026.

Nuovi voli dall’Italia a El Alamein

Air Cairo ha annunciato un programma che prevede ben 1.500 voli complessivi, consolidando il ponte aereo tra i principali scali italiani, tra cui Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli e Catania, e le mete più famose dell’Egitto, come Sharm el Sheikh, Luxor e Il Cairo, ma non solo.

La vera novità per i viaggiatori italiani è il debutto ufficiale di El Alamein nella programmazione estiva. Per la prima volta, questa destinazione emergente sarà accessibile con collegamenti diretti grazie a due frequenze settimanali in partenza dagli aeroporti di Milano e Catania. Il servizio, operativo da giugno fino a metà settembre, apre le porte a un nuovo modo di vivere l’Egitto: una rotta che unisce la comodità del volo diretto alla scoperta di una costa ancora poco battuta dal turismo di massa.

Cosa vedere a El Alamein

Come trascorrere un viaggio a El Alamein? La cittadina è indissolubilmente legata alla Seconda Guerra Mondiale perché qui, nel 1942, si consumò una delle battaglie più cruente della storia, un punto di svolta che vide l’Ottava Armata britannica prevalere sulle truppe di Rommel. Ecco perché uno dei luoghi più visitati è il Commonwealth War Cemetery, progettato da Hubert Worthington per resistere all’erosione del deserto. Qui riposano oltre 7.000 soldati, mentre il Memoriale di Alamein onora gli 11.866 dispersi le cui spoglie non sono mai state identificate. Camminare tra queste file di pietre bianche sotto il sole egiziano è un’esperienza particolarmente emotiva.

Tuttavia, El Alamein sta oggi rivelando il suo “secondo mondo”: quello di una natura incontaminata e di uno svago raffinato. Le sue spiagge bianche, bagnate da acque turchesi, offrono un rifugio tranquillo lontano dal caos commerciale. Per chi cerca il lusso, la vicina Marina El-Alamein rappresenta il volto moderno della regione, con resort eleganti, boutique e una vivace vita notturna.

Gli amanti dell’avventura possono avventurarsi nel deserto per un safari in 4×4 o praticare sport acquatici lungo la costa. Inoltre, la posizione strategica permette una gita fuori porta ad Alessandria: a breve distanza, potrete ammirare la Biblioteca, le Catacombe di Kom El Shoqafa e la Cittadella di Qaitbay. El Alamein si conferma così una meta duale da valutare per i vostri viaggi nel 2026, capace di offrire la profondità della storia e il rigenerante abbraccio del Mediterraneo.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963