Domenica al Museo, le visite gratuite da non perdere il 2 agosto

Domenica 2 agosto torna la Domenica al Museo con ingresso gratuito nei musei e siti statali aderenti in tutta Italia

Pubblicato:

Flavia Cantini

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Domenica 2 agosto è in programma il settimo appuntamento dell’anno con Domenica al Museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che permette di accedere gratis, ogni prima domenica del mese, a svariati musei, parchi archeologici, castelli, complessi monumentali, ville e giardini statali aderenti.

L’evento coinvolge centinaia di siti distribuiti su tutto il territorio nazionale e offre l’opportunità di trascorrere una giornata dedicata alla conoscenza del patrimonio artistico e archeologico del Belpaese, dalle grandi città ai centri meno conosciuti.

Una selezione di musei e siti visitabili gratis da Nord a Sud

Partendo da Nord, in Lombardia sono visitabili, tra gli altri, la Villa Romana e l’Antiquarium di Palazzo Pignano, in provincia di Cremona, la Cappella Espiatoria di Monza, il Complesso Monumentale e Museo della Certosa di Pavia e il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina a Vigevano. In Piemonte, invece, sarà possibile accedere gratuitamente ai Musei Reali di Torino, a Palazzo Carignano e a Villa della Regina, tre luoghi simbolo della storia e dell’arte sabauda.

Anche il Veneto aderisce all’iniziativa con numerosi siti, tra cui il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, sia nella sede di San Gaetano sia in quella di Santa Margherita, dedicate alla conservazione e alla valorizzazione di una delle più importanti raccolte italiane dedicate alla grafica pubblicitaria.

La Liguria partecipa, ad esempio, con il Castello di San Terenzo di Lerici e con la Villa Romana del Varignano a Portovenere, mentre il Friuli Venezia Giulia offre la possibilità di visitare gratis la Basilica paleocristiana di Via Madonna del Mare e il Museo Storico con il Parco del Castello di Miramare, entrambi a Trieste.

Proseguendo verso il Centro Italia, in Toscana spiccano le Gallerie degli Uffizi di Firenze, ma anche il Museo Nazionale di Palazzo Mansi e il Museo Nazionale di Villa Guinigi a Lucca. In Emilia-Romagna l’iniziativa coinvolge, tra gli altri, il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” con il Parco Archeologico di Kainua a Marzabotto, le Gallerie Estensi di Modena e il Castello di Torrechiara, nel comune di Langhirano (Parma).

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Il magnifico Castello di Torrechiara a Langhirano

L’Abruzzo partecipa con il Parco Archeologico di Iuvanum, nel territorio di Montenerodomo, in provincia di Chieti, mentre il Molise con l’Anfiteatro di Verlasce, in provincia di Isernia.

Nel Lazio sono visitabili gratis alcuni dei complessi monumentali più celebri di Tivoli: l’iniziativa comprende infatti Villa Adriana, Villa d’Este, l’Area Archeologica di Villa Adriana e il Santuario di Ercole Vincitore, luoghi di grande rilievo storico e artistico che ogni anno richiamano visitatori da tutto il mondo.

Anche le Marche prendono parte all’appuntamento con il Museo Archeologico Nazionale di Ascoli Piceno, il Museo Archeologico Nazionale di Cingoli e la Rocca di Gradara, una delle fortificazioni medievali più conosciute del territorio.

Scendendo verso Sud, in Campania è possibile ammirare il Castello di Montesarchio con il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino e il Teatro Romano di Benevento. In Calabria aderiscono i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, con il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide e il Parco Archeologico di Sibari, nel territorio di Cassano all’Ionio.

La Puglia propone, tra gli altri, il Parco Archeologico di Monte Sannace, a Gioia del Colle, e il Castello Svevo di Trani. In Basilicata sarà invece possibile accedere gratuitamente al Parco Archeologico di Herakleia a Policoro, alla sede espositiva di Palazzo Ducale a Tricarico e al Parco Archeologico di Grumentum a Grumento Nova, in provincia di Potenza.

L’iniziativa coinvolge anche la Sardegna, dove visitare il Parco Archeologico di Caprera e, a Cagliari, la Pinacoteca Nazionale, la Basilica di San Saturnino e il Museo Archeologico Nazionale.

Per conoscere tutte le strutture che partecipano all’iniziativa è disponibile l’elenco completo sul sito ufficiale del Ministero della Cultura.

Informazioni utili per organizzare la visita

I musei, i parchi archeologici e gli altri luoghi della cultura che aderiscono alla Domenica al Museo del 2 agosto seguiranno i rispettivi orari ordinari di apertura: prima di programmare la visita è quindi consigliabile verificare gli orari aggiornati consultando i canali ufficiali delle singole istituzioni.

È inoltre opportuno controllare anche le indicazioni pubblicate dal Ministero della Cultura, poiché le modalità di accesso possono cambiare da una struttura all’altra: in particolare, nei musei e nei siti che registrano una maggiore affluenza di pubblico, la prenotazione potrebbe essere obbligatoria oppure consigliata, pur restando gratuito l’ingresso.

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