Agosto tra musei e luoghi della cultura, questi sono gli appuntamenti da non perdere

Mostre, aperture serali e grandi eventi: ecco dove vivere la cultura in Italia durante il mese di agosto

Aggiornato: 10 min di lettura

Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

Agosto è il mese ideale per riscoprire il patrimonio culturale italiano grazie a mostre, aperture straordinarie, visite guidate ed eventi pensati per coinvolgere un pubblico sempre più ampio: dai grandi complessi monumentali alle dimore storiche, passando per musei d’arte contemporanea e siti archeologici di fama internazionale, il calendario estivo propone occasioni per vivere la cultura anche nelle ore serali.

Concerti, spettacoli dal vivo, installazioni, percorsi speciali e iniziative dedicate alle famiglie arricchiscono l’offerta e trasformano la visita in un’esperienza immersiva. Da Torino e Milano alle Marche, fino a Pompei, ecco alcuni degli appuntamenti più interessanti in programma durante il mese di agosto.

Teodora Axente tra il Palio di Siena Ambrogio Lorenzetti

A Siena, dall’8 agosto al 27 settembre, entrate nel Museo Civico di Palazzo Pubblico e lasciatevi conquistare da “Allegoria. Dedica ad Ambrogio Lorenzetti”. Teodora Axente vi presenta ventidue dipinti inediti, raccolti in due grandi polittici che rileggono in chiave contemporanea giustizia, potere e responsabilità civile. E c’è di più: l’artista romena firma anche il Drappellone del Palio dell’Assunta del 16 agosto.

Pompei incontra la cultura pop di Philip Colbert

Per tutto agosto, e fino al 30 novembre, preparatevi a vedere Pompei e i suoi dintorni invasi da oltre trenta sculture monumentali di Philip Colbert. Tra Pompei, Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico, gli iconici astici dell’artista britannico vi accompagneranno in un viaggio sorprendente tra archeologia, mitologia e cultura pop.

Valentina Sensi
Pop Mythology, l’evento imperdibile a Pompei

Gustavo Vélez trasforma Pietrasanta

Fino al 20 settembre, passeggiate per Pietrasanta e scoprite come Gustavo Vélez ha trasformato la città in una grande galleria a cielo aperto. Per celebrare i suoi trent’anni di carriera, lo scultore colombiano porta marmo, bronzo e acciaio tra piazze, spazi monumentali e lungomare. Da Piazza Duomo a Sant’Agostino, fino a Marina di Pietrasanta, seguirete un itinerario fatto di geometrie, movimento, luce e sculture che sembrano sfidare la gravità.

Jacopo Di Cera racconta Gibellina dall’alto

Al Museo delle Trame Mediterranee, fino al 6 settembre, “Between” vi invita a osservare il Grande Cretto di Burri da una prospettiva inedita. Distribuita su sei schermi, la videoinstallazione di Jacopo Di Cera cattura dall’alto gesti quotidiani e scene di comunità. Tra ombre, corpi e paesaggi sonori, vedrete il monumento alla memoria tornare a essere uno spazio vivo, attraversato e abitato.

Le notti culturali delle VILLÆ di Tivoli

Fino al 26 settembre, Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore diventano un unico, spettacolare palcoscenico diffuso. Con VILLÆSTATE 2026 potrete scegliere tra teatro, musica, installazioni contemporanee, aperture serali e osservazioni astronomiche. Ad agosto vi aspettano gli omaggi a Carlo Collodi e Pinocchio, la rassegna teatrale “Heroides” e una serata con lo sguardo rivolto al cielo, dalla Torre di Roccabruna.

Un secolo di turismo sul Lago di Garda

Il MAG Museo Alto Garda di Riva del Garda presenta per tutto agosto e fino al 18 ottobre “Visitate il Garda”. Manifesti, cartoline, fotografie, brochure e guide illustrate ricostruiscono cento anni di promozione turistica, dalla Belle Époque alla mobilità contemporanea, raccontando insieme l’evoluzione del paesaggio, dei costumi e dell’idea stessa di vacanza.

Le sere d’estate alla Reggia di Venaria

L’estate torna protagonista alla Reggia di Venaria con il ritorno delle Sere d’Estate, in programma dal 31 luglio al 5 settembre: ogni venerdì e sabato il complesso monumentale prolunga l’orario di apertura fino alle 23, con la possibilità di visitare gli ambienti della residenza sabauda e le mostre in un’atmosfera differente rispetto alle ore diurne.

Il programma affianca alle visite un ricco calendario di spettacoli dal vivo, concerti, dj set e performance artistiche. La principale novità dell’edizione 2026 è la possibilità di organizzare un picnic nei Giardini con apposite lunch box, un’iniziativa che permette di vivere il parco anche nei momenti di relax.

Con il calare della sera, i Giardini si trasformano grazie all’illuminazione di circa 5.000 candele e luci d’arredo che creano un percorso suggestivo tra il Potager Royal, la Fontana d’Ercole e la Cascina Medici: sono questi gli scenari che ospitano concerti, spettacoli di danza e performance musicali realizzati in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.

Musei Reali di Torino, agosto tra visite speciali e aperture serali

Per tutto il mese di agosto i Musei Reali di Torino ampliano la propria offerta con un programma che alterna visite guidate, aperture straordinarie, concerti e mostre, inserendosi nelle iniziative dedicate al decimo anniversario dell’istituzione.

Tra le principali novità, I Racconti del patrimonio, un ciclo di visite accompagnate dal personale del museo e comprese nel biglietto d’ingresso. Gli appuntamenti del lunedì e del venerdì consentono di accedere ad ambienti di solito non visitabili, tra cui la sezione Archeologia a Torino del Museo di Antichità, l’appartamento della regina Margherita e, in alcune date, anche l’appartamento della regina Elena e le Cucine Reali.

In prossimità del Ferragosto è inoltre prevista un’apertura eccezionale mercoledì 12 agosto, quando il complesso rimarrà accessibile nonostante la consueta chiusura infrasettimanale.

Prosegue anche Estate Reale 2026. Una sera al museo, la rassegna di aperture serali che permette di visitare Palazzo Reale, la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità accompagnando il percorso con concerti e spettacoli. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la Notte di San Lorenzo dell’8 agosto, organizzata insieme alla Fondazione Club Silencio, che propone osservazioni del cielo, musica dal vivo, performance nei Giardini Reali e concerti a lume di candela all’interno del Teatro Romano.

Accanto agli eventi, trovano spazio anche gli appuntamenti musicali organizzati con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nell’ambito della rassegna Torino crocevia di sonorità. Tra la fine di luglio e il 28 agosto il programma tocca repertori differenti, dalla musica classica al jazz fino alle sonorizzazioni elettroniche dedicate al cinema muto.

Restano inoltre visitabili tre mostre dossier: La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, ospitata alla Galleria Sabauda fino al 15 settembre, e Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile insieme a Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia, entrambe aperte fino al 6 gennaio 2027.

Villa Arconati apre le porte anche ad agosto

Credits: Corinne Férault
Prezioso dettaglio di Villa Arconati

Anche chi trascorrerà l’estate in città potrà trovare un’occasione per concedersi una giornata all’insegna dell’arte e della natura grazie alle iniziative organizzate dalla Fondazione Augusto Rancilio a Villa Arconati, alle porte di Milano.

Per tutto il mese di agosto sono in programma le Mattine d’Estate a Villa Arconati, visite guidate organizzate ogni mercoledì e venerdì che permettono di esplorare il giardino monumentale tra alberi secolari, fontane, giochi d’acqua, prospettive scenografiche e statue che raccontano la storia della dimora. Il percorso comprende anche l’accesso ad alcune delle sale più rappresentative della Villa, aperte in via eccezionale per offrire uno sguardo ancora più completo sul patrimonio storico e artistico del complesso.

Grande attenzione è riservata anche alle famiglie: ogni martedì mattina torna infatti C’era una volta a Villa Arconati, una visita-gioco dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni che ruota attorno alla mascotte Argo, il pavone pasticcione: con indizi e piccole sfide, grandi e piccoli vengono accompagnati alla scoperta degli angoli più suggestivi del parco in un percorso che unisce gioco, osservazione e curiosità.

La Villa sarà inoltre aperta tutte le domeniche, e in via eccezionale anche a Ferragosto.

La Grande Brera tra pittura, fotografia e arte contemporanea

Alla Pinacoteca di Brera prosegue fino al 13 settembre la mostra Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione, la prima grande monografica dedicata all’artista. Il percorso riunisce 46 opere provenienti da importanti istituzioni internazionali, tra cui il Louvre, il Museo del Prado e la National Gallery, e offre una rilettura della figura di un pittore che operò tra Milano e Venezia entrando in contatto con protagonisti come Leonardo, Giorgione e Dürer.

Sempre fino al 13 settembre Palazzo Citterio ospita Paladino, progetto dedicato ai Dormienti di Mimmo Paladino. L’installazione, pensata appositamente per la Sala Stirling, mette in dialogo le figure distese dell’artista con l’architettura dello spazio espositivo. L’esperienza è arricchita dalla traccia sonora composta da Brian Eno per la prima presentazione dell’opera, avvenuta a Londra nel 1999.

Nello stesso periodo rimane visitabile anche Giovanni Gastel. Rewind, un percorso che ripercorre la carriera del fotografo tramite immagini di moda, campagne pubblicitarie, ritratti, still life e con 250 fotografia, oltre 140 delle quali inedite. La mostra dedica inoltre spazio ai suoi scritti e alle poesie.

Al Museo MA*GA un’estate tra arte, tecnologia e memoria

La programmazione estiva del Museo MA*GA di Gallarate propone un articolato percorso che attraversa linguaggi artistici differenti e mette in dialogo il Novecento con la ricerca contemporanea.

Le mostre approfondiscono il lavoro di Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti, accostando la ricerca ambientale del primo all’utilizzo concettuale della fotografia sviluppato dal secondo. Lo sguardo si estende poi alle sperimentazioni digitali di Giovanni Ferrario, che utilizza l’Intelligenza Artificiale come strumento creativo, e ai progetti dei cinque artisti selezionati per il XXVIII Premio Gallarate, incentrati su pratiche partecipative e performative.

Completa il programma l’omaggio al rapporto tra l’illustratrice Brunetta e la Maison Missoni, dedicato al dialogo tra moda e sperimentazione visiva nella seconda metà del Novecento.

A Civitanova Marche la prima mostra italiana dedicata a Fares Cachoux

Dal 13 agosto al 3 novembre lo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche ospita FARES CACHOUX…OLTRE, prima mostra italiana dedicata all’artista franco-siriano.

Curata da Cristina Falco ed Enrico Lattanzi e organizzata dal Museo MAGMA insieme a Cartacanta APS, l’esposizione ripercorre le principali tappe della carriera dell’artista tramite le sue serie più significative. L’arte grafica di Fares Cachoux affronta temi legati alla politica, alla società e all’ambiente, utilizzando il linguaggio visivo come strumento di riflessione sulle questioni più attuali.

Il percorso espositivo offre così l’occasione per conoscere un autore che pone al centro del proprio lavoro il dialogo tra ricerca artistica e realtà contemporanea.

A Pompei arriva Philip Colbert con Pop Mythology

Ph Valentina Sensi
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology

L’arte contemporanea incontra uno dei siti archeologici più celebri al mondo con Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology, il grande progetto espositivo inaugurato il 27 luglio al Parco Archeologico di Pompei.

L’installazione rappresenta il più ampio intervento artistico realizzato finora dall’artista britannico, noto per il suo alter ego The Lobster: oltre trenta sculture monumentali vengono collocate all’interno di Pompei e negli altri siti gestiti dal Parco Archeologico, tra cui Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.

L’iniziativa, organizzata dalla casa editrice Il Cigno Arte insieme al Parco Archeologico di Pompei, apre un nuovo capitolo della ricerca di Colbert dedicata al rapporto tra mitologia, storia e cultura contemporanea. Una delle opere sarà inoltre installata nel sito protostorico di Longola come segno di attenzione verso il territorio dopo il grave incendio doloso che ha interessato l’area nelle scorse settimane.

L’esposizione conferma la vocazione internazionale dell’artista, autore di numerosi interventi site-specific realizzati in città come Londra, Venezia, Roma, Napoli, Shanghai, Hong Kong e Seoul, e propone un dialogo tra il patrimonio archeologico e i linguaggi della cultura pop contemporanea.

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