L’universo narrativo di Yellowstone torna sullo schermo con una nuova serie disponibile su Paramount+ a partire dal 15 maggio 2026 che è, allo stesso tempo, un sequel e uno spin-off dell’opera originaria di Taylor Sheridan e John Linson. Nei nove nuovi episodi ritroviamo, infatti, i due protagonisti principali di Yellowstone impegnati a ricostruirsi una vita lontano dal Montana e dal proprio passato burrascoso: scopriamo insieme le location di Dutton Ranch.
Indice
Di cosa parla
Beth Dutton (Kelly Reilly) e Rip Wheeler (Cole Hauser) si sono trasferiti in Texas con il figlio adottivo Carter (Finn Little). Mentre cercano di dare vita a un nuovo ranch, il Dutton Ranch appunto, trovano un cadavere. Questa scoperta crea immediatamente astio con la proprietaria del ranch confinante (Annette Bening), intenzionata a preservare il potere e l’influenza che la propria famiglia esercita da secoli nella zona. Beth e Rip si renderanno conto presto, così, che nel Sud del Texas «il sangue conta più di ogni altra cosa e il perdono è raro», come si legge nella sinossi ufficiale del sequel di Yellowstone.
Dov’è stata girata la serie
Il nuovo Dutton Ranch si trova a Rio Paloma: una cittadina del Texas meridionale che nella realtà non esiste. La produzione ha girato, infatti, la serie “Dutton Ranch” tra diverse località capaci di incarnare l’anima più autentica del Texas del Sud.
Il Texas del Sud
Il profondo sud degli Stati Uniti è un territorio a sé: qui le città sempre affollate e in movimento, stereotipo dell’America, lasciano il posto a chilometri e chilometri di campagna solitaria e piccoli centri con pochi abitanti dove si conduce una vita tranquilla e a tratti monotona.
Una visita a cittadine come Boyd, Cleburne, Weatherford, Mineral Wells – dov’è stato girata “Dutton Ranch” secondo la Rete – aiuta a farsi un’idea di come si svolge davvero la vita nella provincia americana.
Sono stati sempre gli utenti della Rete a riconoscere Ferris tra i set del sequel di Yellowstone: è in questa cittadina a ridosso di due highway, le iconiche strade a scorrimento veloce americane, che si trova l’edificio trasformato dalla produzione nel nuovo Dutton Ranch.
Fort Worth
I ranch, insieme ai saloon e agli stadi per il rodeo, sono del resto ciò che mantiene viva la nomea del Texas come stato da veri cowboy. Fort Worth è forse la città che più continua a incarnare questo spirito: non a caso, dopo essere stata tra quelle di Yellowstone, ora è anche tra le location di Dutton Ranch. Le esperienze più autentiche, come la tradizionale transumanza delle mandrie che si svolge ogni giorno tra le 11 e le 16, si vivono nel quartiere storico degli Stockyards: letteralmente i vecchi recinti del bestiame.
Poco lontano da qui, alla Stockyards Station, si possono acquistare prodotti artigianali tipici come gli immancabili camperos o i cappelli da cowboy. Meritano una visita anche il John Wayne Museum, dedicato al più famoso cowboy di tutti i tempi, e il Cowgirl Museum che ricorda ai visitatori che rodeo e lazo sono da sempre affari anche da signore.
Dallas
Tra i luoghi dov’è stata girata Dutton Ranch ci sarebbe anche Dallas. Orgogliosamente texana, tanto che potrà capitare di vedere la Lone Star più della bandiera americana, la città ha vissuto a lungo principalmente di petrolio e – ancora una volta – bestiame, ma negli anni ha investito anche in arte e cultura. Oggi ci sono quartieri, come l’Arts Distric appunto, che attraggono la comunità artistica internazionale e dove si respira un certo fervore culturale. I moderni grattacieli, sede di banche e uffici, segnano lo skyline e l’organizzazione di intere zone: le più ricche della città.
Chi visita Dallas non può perdersi il JFK Memorial: monumento che la città ha voluto dedicare al ricordo del presidente Kennedy, assassinato il 22 novembre 1963 mentre attraversava la Dealey Plaza.