Il nuovo k-drama Come si dice “amore”?, visibile sulla piattaforma Netflix (12 episodi), ha già conquistato i più romantici (e non solo). Non soltanto per la sua storia, ma anche per le ambientazioni spettacolari in cui scorrono le vite dei protagonisti.
Can This Love Be Translated è il titolo internazionale di questa serie Tv sudcoreana che mostra lo sbocciare dell’amore tra l’attrice famosa Cha Mu-hee (interpretata da Go Yoon-jung) e il suo interprete Joo Ho-jin (l’attore Kim Seon-ho) mentre attraversano il mondo: per questo, Come si dice “amore”? è stato girato in diversi Paesi (tra Corea del Sud, Giappone, Canada e Italia) e tante ambientazioni del Belpaese hanno attirato subito l’attenzione degli spettatori per la loro incredibile bellezza.
Indice
Dove è stata girata in Italia
L’Italia è una delle protagoniste delle location di Come si dice “amore”?, con strade, piazze, monumenti e borghi che hanno fatto da sfondo alle sequenze più romantiche: si passa dalla Toscana all’Umbria, con riprese realizzate tra Siena, Firenze, Perugia e altri luoghi storici che meritano un viaggio.
Siena, in particolare, appare in diverse scene del k-drama con la sua inconfondibile Piazza del Campo, uno dei luoghi toscani più iconici in assoluto, e con alcuni scorci splendidi come quello che mostra la Basilica di San Domenico (conosciuta anche come Basilica Cateriniana).
I protagonisti passano anche da Firenze: in una delle scene più suggestive li vediamo alla libreria Giunti, l’ex cinema Odeon che è stato trasformato in libreria monumentale, dall’atmosfera elegante e lo stile liberty.
Non poteva mancare Civita di Bagnoregio tra le location del romantico dramma sudcoreano: la “città che muore”, con il suo centro in cui si snodano vicoli sospesi nel tempo e il meraviglioso panorama, è il luogo fiabesco perfetto per le scene più emozionanti.
Perugia è una protagonista delle riprese italiane della serie: nell’ottava, nona e decima puntata vediamo apparire piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore sullo sfondo e la scalinata della Vaccara dove i due protagonisti mangiano una pizza, poi via Alessi, piazza Matteotti, i portici della Prefettura in piazza Italia e uno degli scorci più fotografati dell’acropoli: via Appia e la zona dell’Acquedotto, un intreccio di vicoli silenziosi, archi medievali e scorci inaspettati dove la città storica si svela lontano dai percorsi più battuti.
“E’ un’importante occasione per il territorio – aveva commentato del Comune durante le riprese – per le professionalità coinvolte e per l’indotto economico generato da questo tipo di operazioni. Con una visibilità capace di arrivare nelle più lontane terre dell’Asia orientale”.
Le altre location internazionali
La storia d’amore fa il giro del mondo e tra le ambientazioni, oltre all’Italia, troviamo anche il Canada, il Giappone e la Corea del Sud, da dove tutto inizia.
In Corea del Sud, le scene urbane e quotidiane dei protagonisti sono ambientate tra le vie e gli scorci moderni delle città principali, radicando la storia nel suo contesto culturale d’origine. In Giappone alcune sequenze introduttive sono state girate in luoghi caratteristici come Kamakura, una cittadina storica nota per le sue strade pittoresche, i templi antichi e il paesaggio costiero che contribuisce a creare un’atmosfera romantica e suggestiva.
Altre tappe spettacolari si trovano in Canada, nella provincia dell’Alberta, dove la produzione ha dedicato diverse scene ai paesaggi naturali mozzafiato tra Calgary, Banff (tra Banff Avenue e il ponte pedonale della città), Canmore e i laghi delle Montagne Rocciose. Qui le vaste foreste, i parchi storici, i ponti pedonali, e le acque tranquille dei laghi offrono sfondi emozionali per momenti chiave della serie, mescolando la vivacità urbana con panorami montani spettacolari.
Numerose, in particolare, sono state le location urbane di Calgary, facilmente riconoscibili dagli spettatori più attenti: la libreria The Next Page di Inglewood, il Galaxie Diner nella Beltline, la Lougheed House (usata come esterno dell’hotel della troupe), Stephen Avenue con la scultura Conversation di William Hod McElcheran e Olympic Plaza, davanti al vecchio municipio. Completano le riprese cittadine il Mount Pleasant View Point, i parchi Baker e Sien Lok, l’Heritage Park e il Crossroads Market.