Il Lago di Molveno, con le sue acque blu, è il più bello d’Italia

Considerato lo specchio d'acqua più bello d'Italia, il lago di Molveno è la meta perfetta per chi cerca un contatto puro con la natura

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

Con le sue montagne, i suoi castelli, i suoi boschi, i suoi laghi, il Trentino è davvero magico. Una vera forza della natura che si può ritrovare anche a Molveno, un paesino in provincia di Trento che ospita un lago meraviglioso, dalle acque cristalline. Si tratta del Lago di Molveno, uno specchio d’acqua in cui si riflettono le Dolomiti di Brenta e che Antonio Fogazzaro descrisse come una “gemma purissima in superbo scrigno“.

Ritenuto il più bello d’Italia secondo la Guida Blu di Legambiente e del Touring Club Italiano, che per l’undicesimo anno gli hanno conferito le prestigiose Cinque Vele, il Lago di Molveno è certamente il luogo ideale per una gita o per trascorrere intere vacanze, sia per rilassarsi, anche con la famiglia, sia per viverlo intensamente praticando diverse attività sportive.

Le Cinque Vele della Guida Blu

Il Lago di Molveno si conferma ancora una volta il lago più bello d’Italia. Per l’undicesimo anno, il gioiello naturale incastonato ai piedi delle Dolomiti di Brenta ha conquistato, nel 2026, le prestigiose Cinque Vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, il massimo riconoscimento nazionale assegnato alle località lacustri che si distinguono per qualità ambientale, sostenibilità, servizi e valorizzazione del territorio. L’assegnazione ufficiale è avvenuta il 5 giugno 2026 a Venezia, presso l’Università Iuav, all’interno della prestigiosa manifestazione internazionale “Venice Climate Week – Planet Aqua, Planet Peace”, nella giornata dedicata ai temi dell’acqua, della sostenibilità e della tutela degli ecosistemi.

Un riconoscimento che premia non soltanto la straordinaria bellezza del lago trentino e la limpidezza delle sue acque, considerate tra le più cristalline d’Italia, ma soprattutto un modello di sviluppo turistico che negli anni ha saputo coniugare accoglienza, qualità della vita, innovazione e rispetto per l’ambiente.

Cosa fare al Lago di Molveno e nei dintorni

Questo specchio d’acqua d’origine alpina, dagli inconfondibili color turchesi, è un piccolo gioiello dove potersi rilassare. Come? Fai della Paganella è famoso per il suo Parco del Respiro, un luogo simbolo di benessere e forest bathing; chi vuole scoprire l’anima autentica del territorio può spingersi fino a San Lorenzo Dorsino, tra i Borghi più belli d’Italia, accompagnato dai racconti dei Greeters, abitanti e volontari che ne condividono storia e tradizioni. E poi ci sono i Comuni di Cavedago e Spormaggiore, meno conosciuti ma ricchi di tradizione, e la Rotaliana Königsberg, il magnifico Giardino del Teroldego.

Qui si può praticare anche la mountain bike. La Paganella Bike Area è uno dei poli di riferimento del ciclismo off-road in Italia e in Europa, grazie a un sistema integrato che coinvolge Andalo, Fai della Paganella e Molveno. Con 100 km di single trails, 3 bike zone, 9 flow trails, 3 pump track e skills area, 14 bike chalet, 4 bike patrol, 9 impianti di risalita e un unico bike pass è una destinazione ideale tanto per i rider più esperti quanto per famiglie, principianti e appassionati alla ricerca di esperienze accessibili e ben organizzate.

Si può fare una gita in barca o in pedalò oppure sperimentare un’uscita in canoa. Le attività, insomma, non mancano di certo e anche una sola camminata lungo le rive del lago diventa uno spettacolo davvero impagabile, con la sensazione di essere abbracciati dalle Dolomiti: a questo proposito, non può certo mancare il giro ad anello del Lago di Molveno, della durata di circa tre ore per una distanza di 11 chilometri.

Molveno e il suo lago, inoltre, sono la scelta giusta per chi ama fare trekking e lunghe escursioni tra i monti. Questo paesino di mille anime, a soli 40 km di distanza da Trento e che gode di un riconoscimento di qualità turistico ambientale, può essere il punto di partenza ideale per gite all’aria aperta, verso malghe e rifugi, per trascorrere una giornata in mezzo alla natura: un’escursione che rimane impressa è quella verso i rifugi della Val Seghe, 13 chilometri per quattro ore e mezza.

Si può entrare nel cuore delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Unesco; decidere di addentrarsi con l’ausilio della funivia panoramica nell’Altopiano di Pradel, noto per i percorsi avventura del Forest Park e perfetti per i bambini; o ancora, mettersi in viaggio per una gita al Parco faunistico di Spormaggiore, a soli dieci minuti dal paese, per osservare gli orsi bruni, i lupi, i gufi e le linci.

Il Lago di Molveno è una meta ideale durante tutto l’anno anche se, nella stagione fredda, gli amanti degli sport invernali adoreranno sciare nel comprensorio di Fai della Paganella o inoltrarsi con le ciaspole nei sentieri del Parco Naturale Adamello Brenta. Insomma, un vero gioiello da scoprire per chi ama il Trentino e non solo.

Dal canto suo, il raccolto paesino dalla tipica architettura di montagna merita una visita per una piacevole camminata nel centro storico pedonale tra negozietti di artigianato e scorci che non lasciano indifferenti, respirando la quiete tra le strette stradine e dando uno sguardo ai punti salienti quali il settecentesco Palazzo Saracini, la Chiesa parrocchiale intitolata a San Carlo Borromeo e l’antica Segheria Taialacqua.

Come arrivare al Lago di Molveno

Ci sono varie opzioni per raggiungere il Lago di Molveno. Ecco le alternative.

In auto

Provenendo da Sud:

Provenendo da Nord:

Da Riva del Garda:

In treno

Chi, invece, si sposta con i mezzi pubblici può optare per il treno scendendo a Trento, prendere il treno della linea Trento-Malè fino a Mezzolombardo e, da qui, l’autobus per Molveno.

In pullman

In autobus, da Trento e da Mezzocorona partono numerose corse giornaliere per Molveno che è altresì collegata con Riva del Garda, Cles in Val di Non (con Cambio) e Madonna di Campiglio. Il potenziamento del trasporto pubblico su gomma, attivo dal 27 giugno 2026, introduce un servizio quotidiano e frequente dalle prime ore del mattino fino alla sera. Il collegamento rapido tra Trento, Mezzolombardo e l’Altopiano della Paganella è attivo ogni 30 minuti, mentre i collegamenti tra i paesi dell’Altopiano hanno frequenze fino a ogni 15 minuti.

In tutti i casi, si può portare con sé la propria bicicletta per muoversi meglio nella zona di Molveno in quanto è stato rafforzato il trasporto ciclabile con l’introduzione della bike lane, una corsia interamente riservata ai ciclisti. Come alternativa, ci sono a disposizione dei visitatori anche  il Paganella Express e il servizio shuttle.

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