Claude Monet è stato il pittore francese tra i più famosi ed è considerato uno dei fondatori dell’Impressionismo. Nel 2026 si celebra il centenario della sua morte avvenuta il 5 dicembre 1926 a Giverny, in Normandia, la casa-atelier dove visse per ben quarant’anni e che oggi, insieme al suo celebre giardino e alle ninfee, è uno dei musei più visitati di Francia.
Questo itinerario invita a trascorrere un long weekend di tre giorni nell’Eure, un dipartimento della Normandia tanto caro a Claude Monet, considerato il fondatore della pittura Impressionista francese. Con i suoi numerosi e suggestivi panorami sulla valle della Senna, l’Eure è una regione agricola che sorprende per i suoi tesori naturali, storici e culturali.
È anche il dipartimento che ospita la casa e i giardini di Monet. Esplorate Les Andelys, Vernon e Giverny e partecipate agli eventi del Festival Impressionista della Normandia (che prendono il via il 29 maggio 2026 e che quest’anno celebrano il centenario dalla morta del gande pittore).
Indice
Prima tappa
Iniziate il viaggio da Le Havre, il luogo dove Monet dipinse Impressione, sole nascente, l’opera più iconica che diede il nome al movimento. Entrate nel Museo d’Arte Moderna André Malraux (MuMa), che ospita la seconda più grande collezione di opere Impressioniste in Francia, dopo il Musée d’Orsay di Parigi. Nell’ambito del Festival Impressionista della Normandia, viene organizzata una mostra di circa cento opere che Monet dedicò a questa pagina della sua storia ovvero agli anni della sua formazione proprio nella città portuale.
Da Le Havre, dirigetevi verso Les Andelys, un borgo che offre un magnifico panorama sulla valle della Senna, che potrete ammirare dal Castello di Gaillard, l’iconica fortezza in rovina di Riccardo Cuor di Leone. Non perdetevi Petit-Andely, un affascinante quartiere ricco di ristoranti, negozi di souvenir e gallerie d’arte. Per una passeggiata ecologica tra le sculture aeree di Daniela Capaccioli, visitate il Museo Nicolas Poussin (dal 6 giugno al 27 settembre).
Seconda tappa
Proseguite poi verso Vernon, a soli 25 minuti da Les Andelys. Passeggiate per questa incantevole cittadina e scoprite i suoi tesori storici: la Torre degli Archivi, un residuo del castello fortificato di Filippo Augusto, il suo antico mulino e altri siti di interesse storico. Questa è anche l’occasione per visitare il Museo Blanche-Hoschedé-Monet e ammirare la mostra “Lionel Sabatté – Mémoire de limon”, un omaggio a Claude Monet. Se partite subito, a Vernon, il 31 maggio, potrete assistere a uno spettacolo pirotecnico diurno di Cai Guo-Qiang, ispirato all’impressionismo.
Terza tappa
Raggiungete Giverny – anche in autobus, in bicicletta o a piedi – per esplorare questo luogo iconico dell’Impressionismo, dove Claude Monet visse gli ultimi quarant’anni della sua vita. Visitate la casa di Claude Monet ed esplorate i giardini, dove potrete ammirare le famose ninfee, i ponti giapponesi e le aiuole che ispirarono la sua grande serie di dipinti. Esplorate poi la città per raggiungere il Museo dell’Impressionismo. Nell’ambito del Festival Impressionista della Normandia, potrete ammirare la mostra “Piantagioni, opere in situ, 2026” di Daniel Buren (dal 17 luglio al 1° novembre), una nuova creazione in dialogo con il giardino e le collezioni del museo.