Dove andare a marzo 2026: 7 fughe primaverili tra polveri colorate, onde oceaniche e città in fiore

Marzo è il mese giusto per partire: colori, oceani e città in fiore fanno da sfondo a sette viaggi sorprendenti, dove trovare clima ideale e celebrazioni uniche

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Sopravvivere a gennaio e febbraio è un’impresa che meriterebbe un premio…e quel premio si chiama marzo. È il mese della grande muta: i maglioni pesanti finiscono nelle scatole del cambio stagione, le giornate smettono di chiudersi alle quattro del pomeriggio e quell’ottimismo elettrico tipico della primavera inizia a farsi sentire.

Finalmente, uscire da casa o dall’ufficio non significa più immergersi nell’oscurità, ma godersi gli ultimi riflessi di un sole che scalda davvero. Per i viaggiatori, senza la calca dell’alta stagione e con il mondo che si tinge di nuovi colori, marzo è il momento perfetto per un’evasione rigenerante lontano dai soliti percorsi. Resta solo un dubbio da sciogliere: dove andare a marzo nel 2026? Queste le destinazioni che vi consigliamo!

Tokyo, nuove aperture e ciliegi in fiore

Quest’anno, Tokyo vibra di un’energia particolare: l’NHK Symphony Orchestra e il primo museo d’arte pubblica del Giappone celebrano i loro primi 100 anni, mentre l’iconico Edo-Tokyo Museum riapre finalmente le porte dopo quattro anni di restauri. Per chi cerca l’avanguardia, a marzo debutta l’ambizioso Museum of Narratives, un centro interattivo dedicato allo storytelling che promette di ridefinire l’esperienza museale.

A marzo il clima è frizzante, ma piacevole, con una media di 10°C che invita a passeggiare, sebbene l’escursione termica tra il giorno e la notte richieda un abbigliamento a strati. Se visitate la città all’inizio del mese, non perdete lo spettacolo dell’Hina Matsuri (3 marzo) dove potrete ammirare le preziose bambole cerimoniali, simbolo di buon auspicio per le giovani donne. Ma è verso la fine di marzo che Tokyo mette in scena il suo atto finale: l’esplosione dei ciliegi con l’Ueno Sakura Matsuri.

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Il parco Chidorigafuchi a Tokyo durante la stagione della fioritura

Siviglia, dove vivere la primavera in anticipo

Se siete stanchi del gelo e contate i giorni che vi separano dal primo vero raggio di sole, cambiamo scenario e voliamo verso il calore dell’Andalusia. Siviglia è il rifugio perfetto per chi cerca la primavera in anticipo perché la capitale andalusa accoglie i viaggiatori con massime che toccano i 21°C, regalando giornate miti e luminose. Tra un calice di Sherry e una tapa di jamón, la stanchezza dell’inverno diventerà solo un lontano ricordo!

Cosa fare durante un viaggio a Siviglia? Lasciatevi incantare dall’eleganza del Real Alcázar, un labirinto di patii e giardini rigogliosi, o salite sulla Giralda per dominare la città dall’alto della cattedrale gotica più grande al mondo. Per un tocco di modernità, passeggiate sulle “nuvole” di legno del Metropol Parasol al tramonto, prima di immergervi nell’energia viscerale di uno spettacolo di flamenco a Triana, il quartiere oltre il fiume dove questa arte è nata.

Honduras, festival e avventure nella natura

Per un’avventura tropicale, prenotate un volo per il Centro America e, in particolare, per l’Honduras! Nel mese di marzo vivrete l’entusiasmo della Semana Santa, la Settimana Santa, un periodo in cui il Paese si trasforma in un palcoscenico di colori e devozione. Una delle mete più suggestive è senza dubbio Comayagua: l’antica capitale è celebre per le sue spettacolari “alfombras, intricati tappeti di segale colorata che ricoprono le strade coloniali per il passaggio delle processioni.

Il clima in questo periodo è tra i più gradevoli dell’anno, con temperature calde, ma mitigate dalla brezza, ideali per esplorare senza l’afa dei mesi estivi. Dirigetevi a Roatán e Utila, due gioielli incastonati nella seconda barriera corallina più grande al mondo, dove nuotare con gli squali balena o esplorare relitti sommersi. Se invece preferite il fascino della storia antica, non perdete le Rovine di Copán!

Cornovaglia, per ritrovare il piacere della solitudine

Con temperature che oscillano tra i 4°C e gli 11°C, l’aria è certamente pungente, ma è proprio questo freddo frizzante a rendere l’atmosfera magica. Visitare la punta estrema del Regno Unito in questo periodo significa godersi il lusso di intere distese di sabbia dorata completamente deserte e riuscire a prenotare, senza mesi di attesa, i tavoli migliori nei ristoranti più rinomati della contea. La primavera qui arriva in anticipo rispetto al resto del Paese e, grazie alla Corrente del Golfo, i celebri “Great Gardens” della Cornovaglia esplodono in un tripudio di camelie e magnolie già nelle prime settimane del mese.

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La spiaggia di Newquay nel nord della Cornovaglia

Delhi, dove lasciarsi avvolgere da una tempesta di colori

A marzo, Delhi smette di essere una frenetica metropoli per trasformarsi in un campo di battaglia gioioso: un’esplosione di polveri arcobaleno che ricopre ogni cosa con il festival Holi. Le celebrazioni nella capitale sono leggendarie, un mix elettrizzante di antiche devozioni e modernità, dove le strade si riempiono di DJ set, street food speziato e una spensieratezza contagiosa che non risparmia nessuno (preparatevi a sacrificare i vostri vestiti alla causa!).

Essaouira, per imparare a surfare

A sole due ore di auto dal trambusto di Marrakech si trova Essaouira. Dipinta in ogni possibile sfumatura di blu e bianco, questa cittadina fortificata è la meta ideale per chi, a marzo, cerca un Marocco diverso, lontano dai sentieri più battuti e baciato dai primi tepori primaverili. Le sue lunghe spiagge dorate e le costanti onde dell’Atlantico la rendono un paradiso per i surfisti e gli amanti del kitesurf, mentre la sua atmosfera rilassata e un po’ retrò continua ad affascinare chi cerca un rifugio dallo spirito bohémien.

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Un vicolo caratteristico di Essaouira

Irlanda, tra i festeggiamenti di San Patrizio

Se c’è una destinazione che incarna lo spirito di marzo, quella è l’Irlanda. Il 17 del mese, l’intera isola si ferma per celebrare San Patrizio, una festa che trasforma il Paese in un palcoscenico a cielo aperto. Dublino è l’epicentro dei festeggiamenti: tra parate spettacolari, artisti di strada e musica tradizionale che risuona in ogni angolo, l’atmosfera si riempie di quello che gli irlandesi chiamano “craic“, un mix unico di divertimento, compagnia e gioia di vivere.

Ma il segreto del mese di marzo sta anche nei giorni che circondano la festa, quando le folle si diradano e l’Isola di Smeraldo inizia a mostrare i primi timidi segni della sua leggendaria rinascita primaverile. Dove andare? Consigliamo le Scogliere di Moher, che sfidano l’Atlantico da un’altezza di oltre 200 metri, o le strade sinuose del Ring of Kerry.

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