C’è una città italiana che riesce a offrire arte, storia, grandi capolavori e una cucina straordinaria senza essere travolta dalle folle del turismo internazionale e ora ha conquistato la stampa estera: è Parma, gioiello dell’Emilia-Romagna che il Guardian ha appena inserito tra le 5 migliori destinazioni europee per un city break lontano dalle rotte più battute.
Nel suo reportage dedicato alle città europee ancora poco conosciute dal turismo di massa, il quotidiano britannico le dedica ampio spazio, descrivendola come una meta che vale la pena raggiungere anche facendo un piccolo sforzo in più per raggiungerla in treno da Bologna o da Milano. Il motivo? Parma, secondo il Guardian, riesce a “mettere insieme tutto quello che si può desiderare per un weekend“: musei, chiese affrescate, buona cucina, vini locali e uno dei teatri d’opera più affascinanti d’Italia. Ma soprattutto senza dover fare i conti con le interminabili code delle destinazioni più celebri.
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Parma, la città italiana lontana dalle folle
È proprio la sua posizione a giocare a favore di Parma. Il Guardian sottolinea come la città si trovi abbastanza lontana dalle principali rotte turistiche italiane da non essere invasa dalle masse che ogni anno raggiungono Venezia e Firenze. Visitandola, ci si accorge subito di come si tratti di una città dal ritmo più tranquillo, dove il centro storico può essere esplorato comodamente a piedi e dove le attrazioni culturali non richiedono per forza prenotazioni da fare con largo anticipo.
È proprio questo uno degli aspetti che hanno colpito maggiormente il giornalista John Brunton: la possibilità di entrare nei musei e ammirare grandi opere d’arte “senza essere circondati dalla folla”.
Parma tra arte, gastronomia e musica
L’itinerario consigliato dal Guardian inizia da Piazza Duomo, uno dei luoghi simbolo di Parma: a dominarla è la cattedrale romanica, risalente a circa 900 anni fa, con la sua celebre cupola affrescata da Antonio da Correggio. È proprio l’affresco illusionistico del pittore rinascimentale, con il suo vortice di figure e prospettive, a catturare lo sguardo del visitatore.
Accanto al Duomo si trova il Battistero, uno dei monumenti più riconoscibili di Parma, con la sua forma ottagonale e l’esterno in marmo rosa che contrastano con la ricchezza decorativa degli interni, dove si incontrano dipinti e sculture del XIII e XIV secolo.
Poco distante, quasi nascosto dietro la cattedrale, si svela anche il Monastero di San Giovanni Evangelista, con i suoi chiostri e il giardino, descritto dal Guardian come una vera oasi di pace nel cuore della città (e una tappa perfetta per organizzare un weekend low cost, visto che l’ingresso alla cattedrale e al monastero è gratuito).
Il grande appuntamento con l’arte arriva però al Palazzo della Pilotta, monumentale complesso barocco sulle rive del fiume Parma, che divide in due la città: qui sono presenti musei, una biblioteca e il sorprendente Teatro Farnese, costruito quasi interamente in legno.
Il complesso, realizzato dalla famiglia Farnese, il cui mecenatismo contribuì a lasciare a Parma una straordinaria eredità artistica, comprende anche la Galleria Nazionale di Parma, definita dal Guardian un “vero e proprio scrigno di dipinti di maestri antichi”, tra i quali Leonardo da Vinci, Fra Angelico, Canaletto e Tintoretto.
Ma l’arte non è l’unico motivo per cui Parma ha conquistato il Guardian. Questa meta italiana viene infatti presentata anche come una delle capitali gastronomiche del Belpaese. Descrivendo i tipici taglieri con sottilissime fette di Prosciutto di Parma, salumi, Parmigiano Reggiano stagionato e un bicchiere di Lambrusco, il giornalista racconta la sua esperienza culinaria in uno dei tradizionali locali dall’atmosfera rustica e vivace, dalle osterie alle trattorie.
Ed ecco infine l’ultimo motivo, ma non meno importante, che rende Parma particolarmente interessante per un weekend: la musica. Scegliendo bene il momento della visita, si può per esempio assistere a un’opera di Giuseppe Verdi, nato proprio nella provincia di Parma, recandosi nel suggestivo Teatro Regio. È così che Parma conquista i viaggiatori: concentrando in pochi chilometri un mix perfetto tra arte, architettura, gastronomia e musica, mantenendo però un’atmosfera molto più rilassata rispetto alle destinazioni italiane più frequentate.