Il conto alla rovescia è iniziato: il Lucas Museum of Narrative Art aprirà al pubblico il 22 settembre 2026, portando a Los Angeles un nuovo grande spazio dedicato all’arte narrativa. Nato dalla volontà di George Lucas e Mellody Hobson, il museo sorgerà nell’Exposition Park, una delle aree culturali più importanti della città californiana.
Il progetto architettonico porta la firma di Ma Yansong dello studio MAD, mentre i giardini sono stati affidati a Mia Lehrer dello Studio-MLA. L’obiettivo è creare non soltanto un museo, ma un luogo capace di raccontare il rapporto tra immagini, storie ed esperienza umana. Un concetto particolarmente caro a Lucas, secondo cui le storie rappresentano una forma di mitologia capace di aiutare le persone a comprendere i misteri della vita.
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Un museo dedicato all’arte narrativa
Al centro del Lucas Museum ci sarà una collezione permanente di oltre 40.000 opere, destinata a diventare una delle più importanti raccolte al mondo dedicate all’arte narrativa. Le opere saranno distribuite in 35 gallerie, per una superficie complessiva di circa 9.300 metri quadrati.
Le sale non saranno organizzate esclusivamente secondo criteri cronologici o artistici. I loro nomi richiameranno infatti alcuni dei temi universali dell’esistenza, come amore, famiglia, comunità, gioco, lavoro, sport, infanzia e avventura. L’idea è accompagnare il pubblico attraverso immagini e racconti capaci di parlare a persone di età e culture differenti.
La collezione comprende opere di celebri illustratori, murales realizzati tra XX e XXI secolo, fumetti, illustrazioni per libri per bambini e tavole legate alla fantascienza. Non mancheranno inoltre le rappresentazioni fantastiche che hanno contribuito a definire l’immaginario della cultura del Novecento.
Il museo nasce infatti dalla convinzione che la narrazione illustrata sia un vero e proprio linguaggio universale. Per Mellody Hobson, si tratta di un’arte popolare che appartiene a tutti e che può permettere ai visitatori di riconoscersi nelle opere esposte e ritrovare, attraverso di esse, qualcosa della propria umanità.
Da Star Wars al cinema
Il legame con il mondo del cinema sarà una delle caratteristiche più interessanti del nuovo museo. La collezione comprenderà infatti anche cimeli cinematografici, tra cui locandine di film, mentre alcuni spazi saranno dedicati alla proiezione di documentari dedicati ad artisti e registi.
È soprattutto il nome di George Lucas a rendere il progetto particolarmente atteso dagli appassionati di cinema e cultura pop. Il cofondatore del museo è infatti il creatore di Star Wars, una delle saghe cinematografiche più celebri di sempre, e di Indiana Jones. Il nuovo spazio non sarà però dedicato esclusivamente alle sue opere: l’ambizione è molto più ampia e comprende le numerose forme attraverso cui le persone hanno raccontato il mondo.
Il Lucas Museum si inserisce così nel panorama culturale di Los Angeles come una nuova attrazione dedicata a illustrazione, fumetto, cinema e immaginazione. L’edificio sarà inoltre accompagnato da giardini progettati per integrarsi con l’architettura e offrire un ulteriore spazio da vivere all’interno dell’Exposition Park.
Tra le attrazioni del complesso è previsto anche un ristorante panoramico sul tetto del Lucas Museum of Narrative Art, lo Skywalker Grill, che aggiungerà un ulteriore motivo di interesse per chi visiterà il museo ma anche per chi non entrerà in galleria.