Tornano le Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali: tra torri, fossati e misteri in Lombardia

Un viaggio tra castelli, palazzi e borghi medievali della pianura lombarda, con aperture straordinarie ed eventi diffusi tra storia, arte e tradizioni locali

Pubblicato:

Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

Un viaggio nel tempo senza bisogno di attraversare secoli: basta mettersi in auto e lasciarsi guidare tra borghi, castelli e palazzi che raccontano storie di dame, condottieri e confini contesi. Tornano anche quest’anno le “Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali”, un appuntamento diffuso che, da aprile fino a novembre, accompagna visitatori e appassionati alla scoperta di un patrimonio sorprendente nel cuore della pianura lombarda.

L’iniziativa giunta alla dodicesima edizione si sviluppa in più date distribuite tra primavera, estate e inizio autunno, offrendo numerose occasioni per organizzare gite fuori porta. Il percorso coinvolge diverse province, Brescia, Cremona, Bergamo e Milano – main partner di questa edizione è l’autostrada A35 Brebemi – e mette in rete castelli e borghi valorizzandone la storia e le peculiarità.

L’itinerario tra castelli di pianura, palazzi e borghi storici

A differenza dell’immaginario comune, che lega i castelli a scenari montani o collinari, qui il protagonista è la pianura. Le 23 fortezze sorgono a bassa quota, ma non per questo risultano meno affascinanti o meno strategiche. Anzi, proprio la loro posizione racconta un passato fatto di rivalità territoriali e necessità difensive, in cui ogni costruzione aveva un ruolo preciso nel controllo delle vie di comunicazione.

Tra le tappe più suggestive spiccano borghi medievali perfettamente conservati, dove è ancora possibile riconoscere l’impianto originario con torri, portici e tratti di fossato. Ne è un esempio Martinengo, nel cuore della provincia di Bergamo, dove il 6 aprile 2026, giorno di Pasquetta, si svolgerà una delle prime uscite delle “Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali”.

Passeggiare in questo borgo significa immergersi in un’atmosfera sospesa, dove convivono testimonianze del Medioevo e tracce di epoche successive, come l’Ottocento industriale. Alcuni luoghi, come il Filandone – vecchia filanda ottocentesca – conservano anche memorie legate al mondo del cinema e della cultura, rendendo la visita ancora più ricca e sfaccettata.

Non mancano esempi di castelli “classici” – come quello visconteo di Pagazzano nei cui sotterranei sono custoditi due musei (archeologico ed etnografico) che offrono uno sguardo approfondito sulla vita quotidiana del passato – con pianta quadrata e circondati da ampi fossati, che raccontano secoli di storia attraverso le loro architetture.

Getty Images
Il Castello Pagazzano in Lombardia

Eventi ed esperienze per tutta la famiglia

Queste Giornate in Lombardia non sono solo visite guidate, ma un vero e proprio calendario di eventi pensati per coinvolgere pubblici diversi. Durante le aperture straordinarie, castelli e borghi si animano con attività tematiche, percorsi interattivi e iniziative dedicate anche ai più piccoli. Tra queste, giochi e caccia alle uova – al Castello di Malpaga – trasformano la visita in un’esperienza coinvolgente.

Accanto alle attività ludiche, non mancano momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni locali. Alcuni borghi – come Covo e Calcio – ospitano murales e percorsi di arte urbana che reinterpretano il passato medievale in chiave moderna.

Un elemento originale dell’iniziativa è il “passaporto” dei castelli, palazzi e borghi medievali, che permette ai visitatori di collezionare timbri in ogni tappa, trasformando l’itinerario in una sorta di gioco di esplorazione. Un modo semplice ma efficace per incentivare la scoperta di tutte le località coinvolte. Per maggiori informazioni e per il programma dettagliato, consultare il sito ufficiale pianuradascoprire.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963