Firenze è la nuova Capitale Gastronomica d’Italia 2026, un riconoscimento speciale

Con la sua ricca tradizione enogastronomica, la culla del Rinascimento è stata scelta come eccellenza italiana: insieme a lei anche una città spagnola

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Firenze è l’eccellenza dolciaria, vitivinicola e turistica d’Italia. A dimostrarlo è una nomina speciale appena conferitale: è la nuova Capitale Gastronomica d’Italia 2026, riconoscimento dato durante l’Olympic Tasting a Cortina d’Ampezzo, che sta vivendo un periodo ricco di eventi grazie alle Olimpiadi Invernali 2026 in corso. A conferire il premio è BookdiaFork, piattaforma appartenente al Gruppo Beverly Vacanze, che ha nominato anche una città andalusa come Capitale Gastronomica della Spagna 2026.

Perché è stata nominata Firenze

Firenze ricopre storicamente un ruolo fondamentale nel panorama culinario italiano. È celebre per la sua cucina ricca di sapori, ingredienti freschi e piatti storici, come la bistecca alla fiorentina, i pici cacio e pepe, il lampredotto (il vero street food fiorentino), la ribollita, i fagioli all’uccelletto e il peposo dell’Impruneta (un delizioso spezzatino di manzo cotto lentamente con vino rosso e pepe nero).

A questi squisiti piatti si aggiunge la tradizione vitivinicola della Toscana, con i suoi rinomati Chianti e Brunello e le tante cantine che li producono, che arricchisce ulteriormente il patrimonio gastronomico della città.

La nomina a Capitale Gastronomica d’Italia 2026 rappresenta un’opportunità unica per la culla del Rinascimento, dietro a Bologna e San Benedetto del Tronto già protagoniste delle precedenti nomination: i ristoranti e le trattorie locali avranno l’occasione di organizzare eventi e menù esclusivi nell’arco dell’anno di nomina, offrendo ai viaggiatori e amanti del buon cibo esperienze uniche che esplorano le varie sfumature del mondo dell’enogastronomia fiorentina.

Anche una città spagnola premiata

Accanto a Firenze, un’altra città è stata riconosciuta per la sua straordinaria offerta gastronomica, ma in Spagna: si tratta di Jerez de la Frontera, nella provincia di Cadice, in Andalusia. Un luogo dove il profumo di sherry invecchiato nelle bodegas si mischia alle vibrazioni del flamenco e a una tradizione culinaria ricchissima.

Questa splendida città, a circa 30 km dall’Oceano Atlantico, è stata infatti nominata Capitale Gastronomica della Spagna 2026 secondo BookdiaFork, per i suoi vini fortificati e la storia culinaria andalusa: da provare durante un viaggio in questa meta sono il rabo de toro (uno stufato lento di coda di toro, molto tenero), la berza jerezana (piatto rustico a base di ceci, cavolo, carne e insaccati), le tortillitas de camarones (frittelle sottilissime e croccanti di gamberetti, molto amate in tutta la provincia di Cadice) e il chicharrones (maiale speziato e cotto lentamente, servito a fettine).

Come Firenze, anche Jerez de la Frontera sarà luogo di eventi gastronomici e non solo, volti a promuovere la tradizione enogastronomica della città e del territorio in cui sorge.

Due città unite dall’enogastronomia

Con questa nomina, nasce tra Firenze e Jerez una partnership, aprendo un ponte culturale e gastronomico tra Italia e Spagna che ha l’obiettivo di promuovere scambi e collaborazioni tra chef e produttori a beneficio dei cittadini europei e dei turisti provenienti da tutto il mondo durante la bella stagione. Un’iniziativa che non solo promuoverà il turismo gastronomico, ma darà vita a un nuovo punto di riferimento per gli amanti della buona cucina e del vino.

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