Fiori a primavera. “Avanguardia pura!” direbbe Miranda Priestly. Ebbene sì, la primavera è proprio la stagione in cui sbocciano i fiori, in cui torna la vita, in cui i campi, i parchi, i giardini, pubblici o privati che siano, si colorano di mille sfumature delle specie floreali più disparate.
Ed è anche il momento in cui si organizzano esposizioni, mostre mercato ed eventi all’aperto – anche importanti dall’estero, come la tulipano-mania, per esempio – incentrati sulle fioriture di stagione.
Dai tulipani alle camelie, dalle primule ai narcisi, dai giacinti ai non ti scordar di me, è tutto uno spuntare di steli e di petali colorati, dalle forme e dai profumi più disparati. Abbiamo selezionato gli eventi di primavera da non perdere, se siete appassionati di fiori (ma anche se non lo siete perché lo diventerete), dove andare, anche in famiglia.
Indice
Infiorata di Noto
Termina il 19 maggio l’Infiorata di Noto, uno degli eventi floreali più famosi d’Italia che si svolge nel cuore barocco siciliano quando il borgo diventa il più scenografico e spettacolare dell’anno. Il centro storico del borgo, di una bellezza quasi cinematografica, si trasforma ancora una volta in un tappeto effimero di petali, colori e suggestioni nel corso del weekend. Arrivata alla 47° edizione, questa coreografia collettiva, dove ogni petalo trova il suo posto con precisione quasi maniacale, quest’anno omaggia i linguaggi e le avanguardie che hanno segnato il Novecento. Dalla musica al cinema, fino al fumetto e alla moda, la tradizione barocca incontra la creatività dell’arte contemporanea in un’esplosione di colori. Non a caso, il manifesto ufficiale dell’evento ha come protagonista Freddie Mercury con un fiore al posto del microfono, simbolo dell’incontro tra arte floreale e cultura pop.
Festival del verde 2026 a Torino
Fino al 24 maggio, a Torino e in tutta l’area metropolitana si svolgono tre settimane dedicate alla biodiversità urbana. Oltre 80 le location coinvolte tra nuove aperture straordinarie, visite guidate, incontri, laboratori, talk e attività nelle scuole della città. “Simbiosi urbane: acqua e radici” è questo il tema della IV edizione del festival con un calendario diffuso di appuntamenti che invita a esplorare il rapporto profondo e imprescindibile tra acqua, ambiente urbano e natura in città e che si concluderà con la nuova edizione di FLOR. Tra i luoghi simbolo di questi appuntamenti c’è il Parco del Valentino, l’Erbario dell’Università di Torino, il Giardino delle Meraviglie al Lingotto, Villa Rignon, un grande giardino storico privato in corso Galileo Ferraris, nel cuore del quartiere della Crocetta, la Vigna del Merlo, un complesso di origine settecentesca con un giardino che sale fino alla sommità della collina e Villa Il Modei, con il suo ingresso spettacolare, degno di una wunderkammer paesaggistica, tra palme di San Pietro (Chamaerops humilis) avvolte da rose rampicanti. Nel primo fine settimana torna uno degli appuntamenti più attesi del Festival: Verde Svelato, che apre eccezionalmente al pubblico giardini e cortili normalmente non accessibili, offrendo uno sguardo inedito sul patrimonio verde nascosto della città e del territorio collinare: sono 43 le location, di cui 15 nuove aperture. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, amplia ulteriormente il proprio circuito e raggiungerà anche Cuneo nel fine settimana successivo.
Marché aux Fleurs al Castello di Aymavilles
Il 30 e 31 maggio, il parco del fiabesco Castello di Aymavilles, in Valle d’Aosta, ospita la quarta edizione di Marché aux Fleurs, mostra mercato florovivaistica che punta sul verde come elemento di cultura e valorizzazione del paesaggio. Accanto alla presenza di espositori regionali e nazionali del settore vivaistico, grande rilievo sarà dedicato anche ai momenti di approfondimento culturale e botanico. Sabato 30 maggio alle ore 11 si terrà la conferenza del dottor Severino Doppi, naturopata e ricercatore, dal titolo “Il potere nascosto delle piante: un viaggio tra ciò che nutre, ciò che cura… e ciò che può uccidere”, dedicata alle proprietà benefiche e talvolta sorprendenti di numerose specie vegetali. Domenica 31 maggio alle ore 11 sarà invece protagonista il professor Giovanni Barberi Squarotti, docente di Letteratura Italiana all’Università di Torino, con l’incontro “Dalla vigna di Renzo al giardino dei Finzi Contini”, un percorso tra letteratura e paesaggio che esplora il simbolismo del verde nelle opere letterarie antiche e contemporanee.
I visitatori potranno scoprire piante ornamentali, essenze per il giardino, varietà aromatiche e proposte dedicate al verde contemporaneo all’interno di uno dei contesti architettonici più affascinanti della Valle d’Aosta. L’evento offrirà, inoltre, laboratori dedicati ai bambini, visite accompagnate al castello (da non perdere) e suggestive visite teatralizzate in abiti del Settecento.
L’Infiorata di Città della Pieve
Il 20 e 21 giugno 2026 Città della Pieve festeggia l’Infiorata. Il centro storico della cittadina umbra si trasforma in un suggestivo tappeto floreale con e una mostra mercato di fiori, piante e oggetti naturali che animeranno il centro storico. Qui prende forma uno spettacolo unico: un lungo tappeto floreale realizzato interamente con petali, che attraversa le vie del borgo trasformandole in un’opera d’arte a cielo aperto. Dietro questo capolavoro c’è un lavoro paziente e meticoloso: dalla raccolta dei fiori nei giorni precedenti, alla separazione dei petali, fino alla composizione dei disegni che prende vita tra il sabato pomeriggio e la domenica mattina.
Un impegno collettivo che ogni anno coinvolge i contradaioli del Terziere Casalino, veri custodi della tradizione. E mentre i fiori colorano le strade, Città della Pieve invita anche a essere scoperta. Adagiata su un colle che domina la Val di Chiana e il Trasimeno, conserva tesori come la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, la Rocca, il Palazzo della Corgna e le opere di Pietro Vannucci, il Perugino. Senza dimenticare la chiesa di Santa Maria dei Bianchi e, poco fuori le mura, l’antica chiesa di San Francesco.