A Edimburgo ha riaperto il caffè dove è nato Harry Potter di JK Rowling

Lo storico Elephant House di Edimburgo riapre dopo anni di chiusura, tornando a raccontare il legame tra la città scozzese e la nascita di Harry Potter

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Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

Edimburgo rafforza ancora una volta il suo legame con il mondo di Harry Potter. Nel cuore della capitale scozzese ha infatti riaperto l’Elephant House, il celebre caffè considerato da fan e appassionati come uno dei luoghi simbolo legati alla nascita della saga letteraria firmata da JK Rowling.

Dopo oltre quattro anni di chiusura forzata, il locale è tornato ad accogliere visitatori da tutto il mondo, riaccendendo l’interesse turistico per uno dei punti più iconici della città. La riapertura rappresenta non solo un ritorno alla normalità, ma anche un momento carico di valore emotivo per chi considera questo caffè una tappa imprescindibile di un viaggio a Edimburgo sulle orme di Harry Potter.

L’Elephant House: il caffè simbolo di Harry Potter a Edimburgo

Situato nel centro storico di Edimburgo, l’Elephant House è diventato famoso, grazie a una donna, JK Rowling, che negli anni Novanta era solita sedersi ai suoi tavoli per scrivere e sviluppare alcune parti dei primi romanzi dedicati al maghetto più famoso del mondo.

Da semplice caffetteria, il locale si è trasformato nel tempo in una vera e propria meta di pellegrinaggio letterario, capace di attirare milioni di visitatori e fan della saga di Harry Potter.

La chiusura era avvenuta a seguito di un grave incendio scoppiato nell’agosto del 2021, che aveva danneggiato diversi edifici della zona. Per molto tempo il futuro del locale è rimasto incerto, alimentando la preoccupazione di chi temeva di perdere uno dei luoghi più rappresentativi del turismo culturale di Edimburgo.

La recente riapertura ha quindi assunto un significato speciale, celebrato anche dalla presenza del proprietario David Taylor, che ha accolto personalmente i primi clienti in fila, definendo l’evento come un momento storico. Il ritorno dell’Elephant House restituisce alla città un tassello fondamentale della sua identità letteraria e turistica.

Un luogo di culto tra letteratura, fan e tradizione

Oltre al legame con JK Rowling, l’Elephant House è noto per la sua atmosfera unica, capace di unire cultura, creatività e partecipazione dei visitatori. Uno degli elementi più curiosi e apprezzati è la possibilità per i clienti di lasciare messaggi, firme e disegni sui muri dei bagni, trasformati nel tempo in una sorta di diario collettivo dedicato a Harry Potter e al mondo della fantasia. Questo dettaglio contribuisce a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, soprattutto per i fan della saga.

All’interno del caffè è stato preservato anche il tavolo a cui la scrittrice si sedeva per lavorare ai suoi romanzi, miracolosamente scampato alle fiamme dell’incendio. Un dettaglio che aggiunge ulteriore fascino al locale e rafforza il suo ruolo di luogo simbolico.

La memoria di JK Rowling è inoltre celebrata attraverso un ritratto esposto insieme a quelli di altri celebri autori legati a Edimburgo, come Ian Rankin, Alexander McCall Smith e Irvine Welsh. Un omaggio che sottolinea come la città sia da sempre una fucina di talento letterario e come l’Elephant House continui a essere un punto di riferimento per chi ama la scrittura, le storie e la magia che nasce tra le pagine dei libri.

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