Il 25 marzo in Italia si festeggia il DanteDì e per il 2026 non mancano tantissimi eventi nelle più grandi città della Penisola. La giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri torna per il settimo anno consecutivo, e come sempre l’Italia risponde con un calendario fitto di appuntamenti.
Indice
Milano, il Festival Dantesco porta Dante ai giovani
Milano per il Dantedì si inserisce nel calendario del 16esimo Festival Dantesco Internazionale con diversi appuntamenti distribuiti tra spettacoli, cortometraggi, concorsi e incontri. L’obiettivo è conquistare i più giovani coinvolgendo anche l’Università sfruttando linguaggi più moderni.
Bologna, la maratona del Dipartimento di Filologia
L’Università di Bologna celebra il Dantedì con una maratona di letture dantesche promossa dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica. L’evento alterna interventi brevi su passi scelti della Commedia a momenti di analisi e interpretazione, con studenti, dottorandi e docenti che si passano il microfono.
Firenze, l’Accademia della Crusca apre le porte per Dante
La città natale del poeta ospita uno degli appuntamenti più attesi: la “Prima Tornata Accademica: Dantedì“, organizzata dall’Accademia della Crusca nella cornice della Villa medicea di Castello. Linguisti e studiosi si ritrovano per ragionare sul lascito della lingua dantesca.
L’Università di Firenze contribuisce con seminari dedicati, tra cui “Un’idea di Commedia”, un incontro che mette al centro la filologia e il dibattito critico sull’opera. Niente di divulgativo, in questo caso: è roba da specialisti, ma aperta a chi voglia seguire.
Ravenna, la città che custodisce le sue ossa
Nessuna città ha con Dante un rapporto più fisico di Ravenna. È qui che il poeta morì, nell’estate del 1321, ed è qui che è sepolto. Per il sesto anno consecutivo, Ravenna celebra il Dantedì con un programma che inizia alle nove del mattino davanti alla Tomba di Dante, con la lettura del canto XIII dell’Inferno.
Presenti il sindaco Alessandro Barattoni e il prefetto Raffaele Ricciardi. Nel corso della giornata si moltiplicano le visite guidate alla Zona dantesca, che comprende la tomba, i chiostri francescani, il Museo e Casa Dante, con ingresso gratuito per tutti i visitatori. Le scuole hanno accesso libero per tutta la settimana. Nel pomeriggio, alle 17, torna la Lettura perpetua della Commedia, affidata quest’anno al liceo artistico Nervi-Severini.
Foligno, la città della prima edizione a stampa
C’è una ragione precisa per cui Foligno festeggia Dante con particolare intensità. Fu proprio qui, l’11 aprile 1472, che venne stampata per la prima volta la Commedia, nella bottega Orfini-Numeister. Un primato che la città umbra non ha nessuna intenzione di dimenticare. Per il Dantedì, l’anteprima delle “Giornate Dantesche” (in programma dall’8 al 12 aprile) si tiene a Palazzo Trinci con un evento dedicato all’artista cubano Carlos Garaicoa, che ha realizzato opere grafiche per la copia anastatica dell’edizione del 1472.
L’incontro “Carlos Garaicoa: una dimensione tra Aldilà e fantascienza” comincia alle 17 nella Sala Sisto IV. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è l’XI Canto del Paradiso, dedicato a San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte.
Roma, l’Inferno dialoga con il mondo antico
A Roma il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia propone un percorso tematico intitolato “L’Inferno nel mondo di Giulio III”, che mette in relazione i versi della Commedia con miti, figure e simboli del mondo antico. Un accostamento che funziona meglio di quanto sembri: l’immaginario infernale dantesco affonda le radici nella cultura classica, e vederlo rispecchiato nei reperti etruschi restituisce una prospettiva diversa sull’opera.
Napoli, la Commedia in scena tra le sale storiche
La Biblioteca Universitaria di Napoli organizza un evento immersivo dedicato ai personaggi femminili della Divina Commedia: il pubblico attraversa ambienti storici e monumentali mentre attori in carne e ossa danno corpo e voce alle figure dell’opera. Teatro, letteratura e qualcosa che assomiglia a una visita guidata ma non lo è del tutto.