Una straordinaria aurora boreale colora i cieli in Italia: dove ammirare il fenomeno raro

Arriva lo spettacolo più raro e incantevole tra i cieli italiani: l'aurora boreale raggiunge latitudini insolite e regala un evento storico

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Stiamo per assistere allo spettacolo dei cieli più raro e incredibile, assente da molti anni in Italia: l’aurora boreale più intensa, visibile anche in luoghi insoliti del mondo. A causarla è la più potente tempesta solare dal 2003: è già in corso e, secondo quanto comunicato dallo Space Weather Prediction Center del National Weather Service, ha raggiunto il livello tale per cui può essere osservata anche nel Nord Italia.

Alcune segnalazioni di aurore boreali nel Belpaese, in realtà, sono già arrivate nelle scorse ore, ma quella a cui potremo assistere nella notte tra il 20 e il 21 gennaio 2026 promette di essere memorabile.

L’aurora boreale più intensa in arrivo

L’evento che colora il cielo di sfumature che vanno dal celeste al rosa e al viola è in arrivo anche in Italia. La tempesta solare che lo causa ha già raggiunto il livello S4 (grave) sulla scala ufficiale stabilita dall’agenzia: quanto basta perché riesca a produrre spettacolari aurore boreali anche a latitudini insolitamente basse, arrivando addirittura fino nel Nord Italia (ma non si esclude che possa scendere anche oltre!).

A originarla è una espulsione di massa coronale (CME) verificatasi sul Sole il 18 gennaio. Si tratta quindi di una enorme nube di plasma e particelle cariche diretta verso la Terra. Oltre agli spettacoli di luce notturni, l’impatto con la magnetosfera terrestre potrebbe provocare anche disturbi alle comunicazioni satellitari, ai sistemi GPS e alle reti elettriche.

L’ultima tempesta geomagnetica così violenta nell’era moderna del meteo spaziale si è registrata più di vent’anni fa: era l’ottobre del 2003 e le particelle solari espulse a velocità eccezionali, tra i 1.000 e i 1.400 km al secondo, hanno raggiunto la Terra in sole 25 ore. Il fenomeno, all’epoca, ha generato spettacolari aurore boreali visibili in gran parte d’Europa, Italia inclusa. Un evento che ha fatto parlare di sé per diversi giorni, con tantissime immagini che hanno fatto il giro del web.

Dove vedere l’aurora boreale in Italia

Occhi puntati verso il cielo nella notte tra il 20 e 21 gennaio 2026, aspettando che l’aurora boreale faccia sognare chi ha la fortuna di avvistarla.

Ma quando e dove sarà più probabile assistere allo spettacolo? Le ore notturne e quelle precedenti all’alba sono le più favorevoli all’osservazione (tra le 21:00 e le prime ore del mattino). Le regioni che potrebbero essere maggiormente colpite dal fenomeno sono quelle settentrionali come Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto ed Emilia-Romagna. Non si esclude, però, che durante tempeste molto intense (come questa) anche le zone centrali e meridionali dello Stivale possano avere qualche possibilità.

Già nella notte precedente, tra il 19 e il 20 gennaio, in tanti luoghi del Nord ci sono stati speciali avvistamenti, come a Limone sul Garda, splendido comune sulle rive del lago più amato d’Italia, e nel vicentino…ma addirittura anche dalle altezze del Gran Sasso, nel cuore dell’Appennino Centrale!

Per ammirare al meglio l’aurora boreale, è fondamentale recarsi in luoghi lontani dall’inquinamento luminoso e, soprattutto, che il cielo sia sereno. Le valli alpine e i laghi sono tra i luoghi migliori da cui avvistare le splendide sfumature che virano dal verde al celeste, dal rossastro al violaceo. Pronti allora ad alzare gli occhi al cielo e a fermarci un attimo: perché notti come questa non si guardano soltanto, si ricordano per tutta la vita.

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