Odissea, Il nuovo riadattamento cinematografico del mito di Ulisse nelle sale dal 16 luglio 2026, è senza dubbio il film evento dell’anno: perché a dirigerlo è stato uno dei più importanti registi viventi, Christopher Nolan; per un cast eccezionale di cui fanno parte Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Charlize Theron, Lupita Nyong’o, Zendaya, Robert Pattinson solo per citarne alcuni e un budget che non n’è stato da meno; perché è il primo film interamente girato in pellicola IMAX 70mm, cosa che dovrebbe assicurare una qualità senza pari, ma anche perché confrontarsi con uno dei miti fondativi più importanti dell’intera cultura occidentale non è mai impresa da poco.
Le location utilizzate per le riprese di questo capolavoro sono tantissime e svelano meravigliosi luoghi, tra coste selvagge, isole leggendarie e paesaggi che sembrano usciti direttamente dall’epica di Omero.
Indice
Di cosa parla
Il nuovo film di Nolan si concentra sulle avventure per mare di Ulisse quando, dopo la fine della guerra di Troia, tenta di tornare a Itaca ma deve vedersela con l’ira di Poseidone che volendolo punire per aver accecato il figlio, il gigante Polifemo, fa sì che il viaggio duri dieci anni.
In questo tempo, oltre a combattere con il mare in tempesta, Ulisse si ritrova a tu per tu con una serie di personaggi come Eolo, la maga Circe, le sirene che provano a incantarlo con il loro canto, Scilla e Cariddi e soprattutto la ninfa Calipso che lo trattiene sulla propria isola per sette anni. Odissea, il film, come hanno fatto notare diversi critici sembra concentrarsi soprattutto sulla psiche dei personaggi e sull’impatto emotivo della guerra e del ritorno negato a casa.
Dov’è stato girato il film
È stato lo stesso Nolan a raccontare alla stampa che per rendere al meglio la complessità del viaggio di Ulisse, il film Odissea è stato girato in numerosi luoghi, molto diversi tra loro: cosa che ha richiesto di destinare alla scelta delle location una fetta cospicua del budget e a cast, troupe e l’intero gruppo di lavoro lunghi e frequenti spostamenti, anche considerato che il regista ha preferito ridurre al minimo gli effetti digitali e girare in luoghi reali.
Volendo mapparle, ed escludendo le scene girate in studio (per lo più negli studios di Universal City in California) le principali location di Odissea si trovano in Italia, Marocco, Scozia, Islanda e ovviamente in Grecia.
Marocco
Le primissime scene del film, quelle che raccontano la fase finale della guerra di Troia, quando la città è ormai assediata e data alle fiamme dai Greci, sono state girate a Aït Ben Haddou: antica città fortificata del Marocco, è nota soprattutto per il suo ksar in terra cruda che dal 1987 è riconosciuto come patrimonio UNESCO e che in anni più recenti ha fatto spesso da set cinematografico (per alcune riprese di Game of Thrones, per esempio).
Altri luoghi dov’è stato girato Odissea di Nolan in Marocco sono Essaouira, Tahannaout, Marrakech.
Sulla Duna Bianca di Dakhla, soprattutto, è stata ricostruita l’isola di Ogigia dove Ulisse sarebbe stato trattenuto per sette anni da Calipso: qui l’immensa distesa di sabbia del deserto del Sahara incontra le acque turchesi dell’Oceano creando scenari mitici nel senso più letterale del termine, ma la zona è molto frequentata anche per fare kitesurf, escursioni in quad, birdwatching.
Italia
Le Isole Eolie
In Italia Nolan e la sua truppa hanno girato soprattutto in Sicilia. Tra le location di Odissea ci sono, in particolare, le Isole Eolie dove sono stati ambientati episodi chiave del viaggio di Ulisse verso casa.
A Lipari, più nel dettaglio, il regista ha fatto avvenire l’incontro dell’eroe con la maga Circe: il paesaggio brullo e ancora quasi incontaminato dell’Isola deve essere sembrato adatto a raccontare una delle prove più difficili affrontate dall’eroe omerico. La tranquilla insenatura di Porto Pignattaro, con la sua piccola marina turistica, è stata usata per ormeggiare i velieri d’epoca.
Pietra Lunga e Pietra Menalda, i due iconici faraglioni che separano Lipari da Vulcano, molto amati tra le altre cose anche per le immersioni, fanno da sfondo invece nel nuovo film di Nolan all’episodio delle rupi erranti: l’intento è eziologico, secondo molte ricostruzioni infatti le gigantesche rocce in perenne movimento e da cui sgorgano colonne di fuoco e fumo di cui Omero parla nell’Odissea sarebbero proprio i Faraglioni di Lipari.
Sullo schermo, chi ha esplorato le Eolie via mare soprattutto, non faticherà a riconoscere scorci di Panarea come l’isolotto di Basiluzzo o la Pietra del Bagno.
Favignana
Altra location siciliana di Odissea è Favignana. La più grande delle Isole Egadi è stata scelta come ambientazione di molte scene in mare che hanno avuto come sfondo Cala Rotonda, ma anche per ricreare sullo schermo antichi porti greci approfittando del pittoresco porto peschereccio dell’Isola rimasto ancora come un tempo, villaggi e accampamenti per cui è stato usato come set l’isolotto di Preveto e punti di avvistamento come quello ricreato all’interno del Castello di Santa Caterina che, dall’alto, domina l’Isola.
Ostia e Tivoli
Tra i luoghi dov’è stato girato il film Odissea in Italia c’è anche il Lazio. A Ostia Nolan e la troupe sono stati avvistati nella zona del porto turistico e dell’idroscalo. Più interessante, almeno dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, la scelta di girare a Tivoli in prossimità dell’ex cava di pozzolana (o Cava di Corcolle) e del Parco Laghi dei Reali. Poco distante dalle più importanti ville romane di Tivoli, l’ultimo è un’area immersa nel verde dove poter praticare la pesca sportiva, oltre che fermarsi per un picnic o a per una cena con vista sul lago.
Grecia
In Grecia Odissea è stato girato per lo più nella regione meridionale del Peloponneso per restare il più possibile fedeli alle ambientazioni del mito omerico. La scena dell’accecamento di Polifemo ha avuto come set, per esempio, la Grotta di Nestore: un’ampia cavità ricoperta di stalattiti e stalagmiti a cui si arriva percorrendo a piedi un sentiero che parte dalla spiaggia di Voidokilia. L’ultima ha un’iconica forma a ferro di cavallo e una distesa di sabbia bianca che sfocia nell’acqua cristallina: quanto basta per essere considerata tra le spiagge più belle della Grecia.
Altre scene sono state girate all’interno del Castello di Methoni: una complessa costruzione arricchita nel tempo dalle varie popolazioni che l’hanno dominata – inclusi i veneziani – per difendere l’omonima città, anticamente tra i più importanti centri mercantili del Peloponneso.
Tra le location greche di Odissea c’è anche il sito archeologico di Acrocorinto: oltre 240 acri che dominano dall’alto la città di Corinto, un tempo dedicati al culto della dea Afrodite e dove oggi non è difficile riconoscere tracce delle varie dominazioni che si sono alternate nella zona, incluse chiese bizantine, moschee ottomane e torri veneziane.
Spostandosi a Creta, la produzione del nuovo film di Nolan ha girato presso un’altra delle spiagge più amate della Grecia: quella di Almyros, una distesa di sabbia fine che degrada dolcemente verso il mare e perfetta quindi anche per chi viaggia con bambini, inclusa tra la foce del Fiume Almyros e il Monte Thrypti.
Altre location di “Odissea”
Dal piano di produzione si intuisce che ci sono luoghi dov’è stato girato Odissea anche a Malta: non si sa molto su quali siano, però, solo che neanche il team di Nolan deve aver resistito al fascino che l’Isola esercita attualmente sulle produzioni cinematografiche (qui è stata girato “Enola Holmes 3”, per fare un esempio recente).
Allo stesso modo si sa poco delle location di Odissea in Islanda: una destinazione da sempre molto cara a Nolan che l’ha spesso usata come set per i propri film. Il team del regista è stato spesso avvistato a Reykjavík: la capitale non solo politica ma anche storica, artistica e culturale del Paese, una città per molti versi moderna e all’avanguardia, ma che conserva ancora una certa anima vichinga. Ha fatto insospettire i più curiosi anche un set navale realizzato nei pressi del pontile di Landeyjahöfn che principalmente collega la terraferma alle Vestmannaeyjar (più conosciute come Westman Islands): un arcipelago di sette isole vulcaniche, di cui solo una abitata.
Scozia
In Scozia, invece, tra le location di Odissea chiaramente riconoscibili c’è la foresta di Culbin: un’area boschiva molto fitta, popolata soprattutto da pini e piante da sottobosco, che man mano che si avvicina alla costa si dirada in radure sabbiose creando un habitat ideale per molti genere di farfalle e di specie volanti.
Come l’intero sito di cui fa parte, non a caso, è frequentata dagli appassionati di osservazione naturalistica oltre che da chi cerca un contatto con la natura e dagli appassionati di mistero per la presenza, nascosti tra gli alberi, di monoliti con messaggi in codice.
La foresta si affaccia sul fiordo di Moray Firth: uno dei più spettacolari del Nord della Scozia, ancora al di fuori dalle rotte turistiche più di massa, perfetto per rendere sullo schermo la tensione della lotta di Ulisse contro una popolazione di giganti antropofagi.
Sul promontorio di questo fiordo si trova il castello di Findlater o, sarebbe meglio dire, quello che ne resta: tra le rovine di questo maniero del XIII secolo, passato di mano in mano a varie famiglie nobiliari, sono state girate altre scene della rivisitazione di Nolan del mito omerico.
La cittadina costiera di Buckie con le sue caratteristiche case di pescatori e il suo pittoresco porticciolo è un’altra delle location di Odissea scozzesi: qui è stata ormeggiata per mesi quella che in questa versione cinematografica è la nave di Ulisse.
La produzione ha girato anche a Burghead: altra piccola cittadina sul mare che alcune fonti vogliono abitata fin dall’Età del Ferro, famosa per la facilità con cui lungo le sue coste si avvistano balene e delfini e per il Festival del Fuoco.
Con tanta abbondanza di ambientazioni e scenari non c’è da stupirsi insomma, che l’Odissea di Nolan alimenti, come pare stia già facendo, il fenomeno in crescita del set-jetting.