Trent’anni e non sentirli: Un posto al sole, la soap più longeva della Tv italiana, non ha intenzione di fermarsi per l’estate e quest’anno ha in programma qualcosa di speciale. Per il 2026 porta i suoi protagonisti fuori dai panorami di Posillipo e Napoli a cui ci ha abituati raggiungendo meravigliose location di mare italiane che fanno pensare alle vacanze.
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Le location delle riprese estive
Quest’estate la soap di Rai3 ha deciso di spostarsi in Calabria. Non è una scelta casuale: si tratta di una collaborazione strutturata tra il Dipartimento Turismo della Regione Calabria, la Fondazione Calabria Film Commission e Rai. Le riprese sono partite il 15 giugno e proseguiranno fino al 19, tempistica necessaria per arrivare sugli schermi a metà luglio.
Il percorso è quasi un tour della regione: si parte dall’altopiano della Sila per scendere poi verso il mare, con tappe a Scalea, San Nicola Arcella e infine Praia a Mare, tutte sulla costa tirrenica cosentina. Luoghi conosciuti dagli italiani soprattutto come mete estive, molto meno abituati a vedersi raccontati in prima serata su Rai3.
A partire per questo mini-viaggio sono i personaggi più giovani del cast. Rossella (Giorgia Gianetiempo) e Nunzio (Vladimir Randazzo) insieme a Micaela (Gina Amarante), Samuel (Samuele Cavallo) e Jimmy (Gennaro De Simone). Volti familiari per chi segue la serie, alle prese con scenari che per una volta non hanno niente di napoletano. Era da un po’ che non capitava: la soap aveva già esplorato alcune location campane, ma non si era mai davvero allontanata oltre i confini della regione, se non in rarissime occasioni.
L’iniziativa rientra nei festeggiamenti per il trentennale. Ottobre 2026 sarà un momento importante per la soap, e la produzione sta costruendo l’anno attorno a quella data.
Le location di Un posto al sole
Nata nel 1996, è la prima soap opera prodotta interamente in Italia. Il cuore delle riprese è sempre stato Napoli, e lo è ancora. Chi pensa a Un posto al sole pensa quasi automaticamente a Villa Volpicelli, in via Ferdinando Russo 4 nel quartiere di Posillipo: è lei il vero Palazzo Palladini, con la facciata che guarda direttamente sul Golfo di Napoli. Non è aperta al pubblico, ma ogni anno attira ugualmente curiosi e appassionati che vogliono vederla dal vivo.
Gli interni, invece, vengono girati al Centro di Produzione Rai di Napoli, in via Guglielmo Marconi 9 a Fuorigrotta. Lì dentro sono stati ricreati gli appartamenti dei protagonisti, gli uffici, il Caffè Vulcano. Set che dopo trent’anni i fan riconoscono a colpo d’occhio.
Napoli non si limita a fare da sfondo: con i quartieri spagnoli, Spaccanapoli e piazza del plebiscito, il Vesuvio e Castel dell’Ovo accompagna alcuni dei momenti più significativi della trama.
Ci sono state nel tempo anche eccezioni: alcune puntate speciali sono state girate a Torino, a Ivrea e a Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, che nella fiction rappresenta il paese immaginario di Indica. Episodi isolati, che però dimostrano come la produzione, quando vuole, sappia spostarsi. La Calabria di quest’estate è in buona compagnia.