Russel T Davies, l’amatissimo showrunner di Doctor Who e It’s a Sin, torna in Tv con una storia di grande attualità incentrata sui diritti queer e i sempre più frequenti tentativi di negarli: la miniserie, disponibile su HBO Max dal 6 agosto 2026, è ambientata in uno dei quartieri simbolo per la comunità LGBTQIAP+ internazionale, tra locali gay iconici e una movida coloratissima. Scopriamo insieme le location di Tip Toe.
Indice
Di cosa parla
Leo (Alan Cumming), il proprietario di un bar in Canal Street a Manchester, e l’elettricista Clive (David Morrissey) sono vicini di lunga data. Quello tra i due, che è sempre stato un rapporto di quieta convivenza, si incrina improvvisamente fino a trasformarli in acerrimi nemici.
Il tutto avviene mentre in città scoppiano tensioni sociali, intolleranza, nuove forme di radicalizzazione. Russel T Davies mette in piedi insomma, anche grazie alla regia di Peter Hoar, un thriller suburbano in cui niente può essere dato per scontato.
Dov’è stata girata la serie
Quella che fa da sfondo alle vicende della serie è la Manchester reale, con le reali dinamiche che la animano ogni giorno: la nuova serie di Russel T Davies, tranne che per qualche sequenza realizzata in studio, è stata girata infatti tra il centro della città inglese, alcuni suoi quartieri residenziali e i sobborghi della Grande Manchester.
Il Gay Village
Una delle principali location di Tip Toe è Canal Street: è qui infatti che, come accennato, si trova il bar di Leo. Questa via pedonale nel cuore di Manchester è affacciata su Rochdale Canal – da cui il nome – ed è il centro nevralgico del Gay Village: uno dei quartieri più colorati e accoglienti della città che ha avuto da sempre un ruolo importante per il riconoscimento dei diritti LGBTQIAP+.
A ricordare tale ruolo oggi ci pensano il memoriale per Alan Turing – dall’interno dei Sackville Gardens, lo scienziato sembra stare seduto a guardare quanti passi avanti ha fatto la città in termini di diritti civili – e il monumento dedicato ai morti per AIDS (il Beacon of Hope).
Il vero cuore pulsante del quartiere e ciò che lo ha reso una meta imperdibile per la comunità queer internazionale oggi sono, però, i locali gay che ogni sera si animano di musica, danza, arti performative e tanto divertimento. I fan della serie a cui venisse in mente di cercare lo Spit & Polish – così si chiama il bar di proprietà del protagonista di Tip Toe – hanno un indirizzo da salvarsi: quello di The Church, prima noto come Churchills, tra i più storici club della zona, apprezzato soprattutto per gli spettacoli delle drag queen.
Northern Quarter e le zone residenziali
Non mancano scene ambientate in zone più residenziali della città come Saxon Street. Tra i luoghi dov’è stata girata la serie Tip Toe c’è chi riconoscerà soprattutto il Northern Quarter con i suoi murale e la sua street art. In questo quartiere, molto amato da turisti e locali, la famosa anima industriale di Manchester lascia il passo a una più artistica e bohémien. Da non perdere sono un giro tra i tanti negozi di vinile e le boutique vintage e, perché non, una sosta per mangiare all’interno di un ex mattatoio di età vittoriana (il Mackie Mayor).
Salford
Altra location di Tip Toe chiave è Salford: è qui che Leo e Clive vivono porta a porta. Le vedute esterne di larghi viali alberati e abitazioni per perfetto stile inglese sono state scelte a rappresentare uno dei sobborghi più abitati della Grande Manchester, oggi oggetto di un’importante riqualificazione come dimostra il gran numero di ponti, palazzi ed edifici moderni sorti negli ultimi anni per accogliere facility delle più diverse. Incluse quelle cinematografiche: è qui che si trova la MediaCity, una delle basi operative più importanti per le produzioni televisive e cinematografiche del Regno Unito.