Dall’omonimo romanzo del 2017 di Celeste Ng, torna la serie Tanti Piccoli Fuochi suddivisa in 8 episodi e candidata a 5 Emmy Awards che vede protagoniste Reese Witherspoon e Kerry Washington. Le due attrici interpretano due madri agli antipodi le cui vite si scontrano drammaticamente in un racconto denso di segreti e tensioni sociali.
Uscita nel 2020, arriva su Sky e in streaming su NOW da lunedì 9 marzo per portare gli spettatori italiani nel cuore di una comunità apparentemente perfetta, dove ogni giardino è curato e ogni facciata nasconde un mistero. Prodotta da nomi del calibro di Lynn Shelton, Liz Tigelaar e le stesse protagoniste, la serie vanta un cast d’eccezione che include anche Joshua Jackson e Rosemarie DeWitt.
Indice
Di cosa parla
L’adattamento televisivo curato da Liz Tigelaar si apre, seguendo fedelmente la struttura del romanzo, con un’immagine: Elena Richardson (Witherspoon) osserva immobile dal giardino di casa la sua splendida villa divorata dalle fiamme. Elena è il pilastro della comunità: una donna che ha costruito la sua intera esistenza sull’ordine e sulla perfezione estetica, sposata con un influente avvocato (Joshua Jackson) e madre di quattro figli cresciuti tra colazioni impeccabili e rigidi programmi pomeridiani.
Mentre le macerie ancora fumano, i tre figli maggiori non hanno dubbi: la colpevole è la sorella minore, la ribelle della famiglia. Elena però non vuole crederci e preferisce spostare i suoi sospetti sulla nuova, enigmatica vicina: l’artista nomade Mia Warren (Washington) che, insieme alla figlia Pearl, vive nel vecchio appartamento dei genitori di Elena.
La serie compie quindi un salto temporale di quattro mesi, tornando all’agosto del 1997, per svelare nell’arco di otto intensi episodi la reazione a catena che ha portato al disastro.
Dove è stata girata la serie tv
Sebbene la storia si svolga a Shaker Heights, in Ohio, una cittadina celebre per le sue rigide regole di decoro urbano dove persino l’erba troppo alta può costare una multa, la serie è stata interamente girata in California, principalmente tra Los Angeles, Pasadena e Monrovia.
La villa dei Richardson, che nel primo episodio vediamo avvolta dalle fiamme, è in realtà una dimora in stile Tudor situata al 511 di South Muirfield Road, nel quartiere Hancock Park di Los Angeles. Questa proprietà, costruita negli anni ’20, è una vera veterana dello schermo: è stata il set della serie degli anni ’70 Soap, del film horror One Dark Night e di successi più recenti come Shameless e Grace and Frankie. Sebbene gli esterni siano reali, gli interni sono stati interamente ricostruiti in studio dalla scenografa Jessica Kender, che ha setacciato siti di usato in tutto il Paese per scovare arredi e tessuti originali degli anni ’90.
Anche l’appartamento dove alloggiano Mia e Pearl esiste davvero e si trova al 2008 di La France Avenue a Pasadena, mentre il liceo frequentato dai ragazzi è in realtà la Kaplan Hall all’interno del campus della UCLA.
Altre location storiche includono il Pasadena Civic Auditorium, utilizzato per la scena del concerto orchestrale, e le strade del centro di Monrovia, che hanno prestato il volto agli scorci cittadini dell’Ohio. Anche il flashback ambientato in un nightclub di Parigi nel 1976 è stato girato a Los Angeles, all’interno del locale The Wolves, famoso per il suo soffitto a volta in vetro.
Persino la trasferta a New York del quinto episodio è frutto di un abile trucco scenico: ogni scena è stata girata nel distretto finanziario di Los Angeles, utilizzando edifici storici come il Barclay Hotel e il Trust Building.