Non accade spesso che nelle commedie familiari le ambientazioni siano centrali per lo sviluppo della storia. Quando succede, come in Ricchi a tutti i costi, il risultato è un viaggio inatteso e a tratti esilarante tra borghi pittoreschi, spiagge assolate, fari solitari e angoli nascosti a volte proprio dietro casa.
Sebbene il film sia stato ambientato in una splendida isola spagnola, moltissime location delle riprese sono state scelte tra i paesaggi italiani. Ecco le principali location del film di Giovanni Bognetti con Christian De Sica e Angela Finocchiaro in onda in prima serata su Canale 5 il 12 agosto 2026.
Indice
Di cosa parla
La famiglia Delle Fave, già protagonista di “Natale a tutti i costi di cui il film è una sorta di sequel, ha una nuova missione: impedire che nonna Giuliana sposi Nunzio, un personaggio ambiguo, probabilmente più interessato all’eredità che innamorato, che ha sedotto la donna e fantastica di portarla in Sud America. Il piano di Anna è uccidere il futuro sposo pochi giorni prima del matrimonio: per portarlo a termine ha bisogno dell’aiuto del marito Carlo e dei figli e, soprattutto, di recarsi a Minorca. Una volta qui esplodono tensioni, dissapori e piccoli qui pro quo che inevitabilmente ricordano ai protagonisti l’importanza di essere una famiglia.
Dov’è stato girato il film
La commedia – una produzione originale Netflix – è stata girata tra l’Italia e l’isola di Minorca in Spagna: in diverse perle di questi due Paesi si svolgono le nuove vicende di casa Delle Fave.
Il Lazio
Le cupole di Roma viste da uno dei punti più panoramici della città, Piazza dei Cavallieri di Malta, fanno da sfondo alla tavolata familiare durante la quale nonna Giuliana annuncia l’imminente matrimonio con Nunzio.
A Ciampino la location scelta è il Villaggio di Villa Fiorita, una zona di graziose villette unifamiliari circondate da verde, molto ambita al momento sul mercato residenziale: qui si trova l’abitazione dei Delle Fave.
Tra le scene si riconoscono altre aree comuni che gli abitanti di Fiumicino avranno riconosciuto, tra autonoleggi e facility aeroportuali.
Tra i luoghi nel Lazio dov’è stata girata la commedia è da segnalare soprattutto Monte Gelato (Mazzano Romano): le sue suggestive cascate sono quelle davanti a cui, nel film, Nunzio rischia di essere avvelenato. Questo complesso sul fiume Treja, di cui oltre alle cascate fanno parte anche un antico mulino e i resti di una torre medievale, è per molti romani un’oasi di fresco e di verde a due passi dalla città.
La Toscana
Altre location di Ricchi a tutti i costi italiane si trovano in Toscana. In un antico monastero trasformato in una lussuosa struttura per l’ospitalità con vista sulla Maremma e sull’Isola del Giglio, Villa Talamo a Fonteblanda (Grosseto), è stata ricreata la villa a Minorca che Nunzio e nonna Giuliana affittano per celebrare il matrimonio.
La costa dell’Argentario, invece, con i suoi paesaggi unici è stata sfruttata per riprese esterne e vedute marine.
Minorca
Ciutadella
Ciutadella de Menorca è la principale tra le location minorchine di Ricchi a tutti i costi. Il centro antico dell’antica capitale dell’isola, con i suoi caratteristici vicoli in cui architettura araba e medievale si fondono in un mix unico, è facilmente riconoscibile in molte scene della commedia.
Nonna Giuliana sceglie, per esempio, l’abito matrimoniale in un atelier che è in realtà la sede dell’Escuela Municipal de Música y Artes escénicas de Ciutadella in Plaça de la Catedral: a pochi passi da qui sorge la magnifica Cattedrale di Santa Maria in stile gotico-catalano con facciata barocca che è tra le principali attrazioni della città.
Poco fuori da Ciutadella si trova un’altra imperdibile location del film: le Pedreres de s’Hostal, cave utilizzate fino agli Anni Novanta e oggi trasformate in un vero e proprio labirinto di pietra dove si svolgono mostre, esibizioni, concerti, spettacoli teatrali.
Il faro di Cavalleria
Spostandosi più a nord sull’isola alcune scene, come quelle in cui la famiglia si ritrova a discutere dell’effettiva realizzabilità del piano, sono state girate al Far de Cavalleria: un faro in località Es Mercadal che si raggiunge al termine di un sentiero stretto, con molte curve, ma molto panoramico (la Carretera Caminades Far) da cui si gode di un tramonto unico.
Son Bou
Il lieto fine della commedia Netflix con Christian De Sica e Angela Finocchiaro è girato sulla Platja di Son Bou: una delle spiagge più belle di Minorca, situata nella zona meridionale dell’isola dove si trova l’omonima località turistica, è apprezzata per l’acqua cristallina e le tante attrezzature a prova di bagnanti, oltre che per essere vicina a un’area protetta di forte interesse naturalistico.