La seconda stagione di Ransom Canyon arriva su Netflix dal 23 luglio 2026 e riporta sullo schermo quel mix che chi ha seguito la prima ha imparato ad apprezzare di rivalità familiari, amori travolgenti e profondo amore per la terra: quella del ranch attorno a cui gravitano le vicende di questo western contemporaneo firmato da April Blair. Andiamo insieme alla scoperta delle location di Ransom Canyon 2.
Indice
Di cosa parla
Sei mesi dopo il momento in cui si era interrotta la prima stagione ritroviamo Staten Kirkland (Josh Duhamel) alle prese con il tentativo di riappropriarsi del ranch di famiglia. Anche Quinn O’Grady (Minka Kelly) sta affrontando un momento complicato: rientrata da New York, dov’era andata per inseguire il sogno di suonare con l’orchestra filarmonica, non sa più se vivere a Ransom Canyon è davvero quello che desidera per il suo futuro.
Il forte sentimento che lega i due protagonisti è invece immutato, come immutate sono le circostanze – e le scelte – che rendono difficile il loro amore. Attorno a Staten e Quinn, anche le vite degli altri abitanti di Ransom Canyon vanno avanti in direzioni a volte inaspettate.
Dov’è stata girata la serie
La cittadina del Texas centrale in cui è ambientata è anche in questa seconda stagione di Ransom Canyon una sorta di personaggio a sé: i ranch, i parchi naturali, le colline che degradano dolcemente dando vita a panorami irripetibili aggiungono profondità narrativa alla storia.
Ransom Canyon 2 non è stata girata davvero nella Texas Hill Country: per ricreare i paesaggi di questa zona, molto pittoresca e fuori dai circuiti più turistici degli Stati Uniti, oltre a girare in studio, la produzione è ricorsa a diverse location nel New Mexico.
Il Nuovo Messico
Tra i luoghi dov’è stata girata la seconda stagione della serie c’è Albuquerque. Tra quelle più grandi e più importanti almeno dal punto di vista economico-commerciale e sociale del Nuovo Messico, la città compare sempre più spesso sul piccolo schermo – qui è stata girata, per esempio, la nuova serie dei creator di Stranger Things: The Boroughs – soprattutto quando quelle da raccontare sono storie di rancheros e cowboy.
Ad Albuquerque del resto culture molto diverse come quella ispanica e quella dei nativi americani continuano a incontrarsi ogni giorno, dando vita a un modo di vivere unico. Non meno eccezionali sono paesaggi e panorami come quello delle Sandia che con le loro vette dominano incontrastate o quello del Rio Grande che taglia un’area desertica tra le più caratteristiche al mondo.
Altri paesaggi facili da riconoscere nelle inquadrature della serie sono quelli della Contea di Mora: una zona nel nord-ovest del New Mexico famosa per le praterie, i fiumi (il nome stesso deriva da quello principale: il Mora, appunto) e il verde da cui è dominata. La Foresta nazionale di Carson con i suoi boschi di conifere e i suoi torrenti e laghi limpidi è tra le più amate da chi pratica trekking e altre attività outdoor o semplicemente vuole ritrovare il contatto con la natura.
Altre location di Ransom Canyon 2 si trovano all’interno della contea di San Miguel. Situata sempre nella zona nordoccidentale del New Messico, questa zona è segnata dalla presenza dei Monti Sangre de Cristo: i grandi canyon scavati dai torrenti e le mesa – le iconiche rocce sopraelevate dalla cima piatta – sono la cifra più caratteristica del paesaggio locale.
Qui, a poca distanza da Santa Fe dove sono state girate altre scene della seconda stagione della serie, si trova quello che resta del Pueblo di Pecos: un antico villaggio abitato da nativi americani di lingua towa che fu tra i primi a ribellarsi alla presenza dei conquistadores spagnoli.