Le location di La Legge di Lidia Poët – 3, l’attesissima stagione finale della serie in cui Matilda De Angelis interpreta la prima avvocata donna italiana, in arrivo su Netflix a partire dal 15 aprile 2026, hanno un ruolo fondamentale: insieme a costumi e altri dettagli di scenografia, danno consistenza all’ambientazione storica del dramma.
La produzione – Groenlandia, una società del Gruppo Banijay – si è concentrata così a dare a Torino, la principale città dov’è ambientata, quelle che dovevano essere le sue sembianze di fine Ottocento tra salotti borghesi, cafè, giornali, aule di tribunale.
Indice
Di cosa parla
Nella terza stagione de La Legge di Lidia Poët, il fratello di Lidia, Enrico (Pier Luigi Pasino), ormai diventato deputato, va avanti e indietro da Roma per seguire da vicino l’iter della proposta di legge sull’accesso delle donne alla funzione pubblica presentata dalla sorella. L’ultima, pur non potendo ancora esercitare ufficialmente la professione di avvocato, continua a seguire casi giuridici complicati. Quello centrale della stagione, di cui si occupa l’amante di Lidia Pierluigi Fourneau (Gianmarco Saurino), è quello di una donna accusata dell’omicidio del marito. Si tratta di Grazia Fontana (Liliana Bottone), una delle migliori amiche di Lidia, e forse anche per questo il caso genera grande clamore mediatico.
Tra i giornalisti che tornano a Torino per seguirlo c’è Jacopo Barberis (Eduardo Scarpetta), vecchia fiamma di Lidia. Riuscirà l’avvocatessa a dimostrare che per la donna si è trattato di legittima difesa dopo anni di violenze da parte del marito?
Dov’è girata
Le location di La Legge di Lidia Poët – 3 si trovano per lo più nel centro di Torino: camminando per la città i fan non avranno difficoltà a riconoscere il tribunale, il carcere e la casa dei Poët. Più che nelle precedenti stagioni, però, la produzione ha spaziato nel Piemonte alla ricerca di luoghi che avessero un legame con la storia reale della prima avvocata donna italiana o che fossero semplicemente unici per la loro bellezza storico-paesaggistica. Per ragioni narrative, alcune scene della serie sono state girate a Roma, in location non ancora svelate però dalla produzione.
Torino
Il centro di Torino è protagonista dell’ultima stagione de La Legge di Lidia Poët in scene in cui i protagonisti, spostandosi da un luogo all’altro per i propri affari quotidiani, attraversano piazze come l’inconfondibile Piazza San Carlo con i suoi portici e il suo monumento equestre a Emanuele Filiberto o la non meno centrale Piazza Cavour.
Gli esterni del tribunale sono quelli di Palazzo Carignano: una delle meravigliose Residenze Reali Sabaude, oggi sede di mostre ed esibizioni e tra i principali esempi di barocco torinese. Per gli interni la produzione ha sfruttato, invece, gli ambienti dell’ex Curia Maxima, di Palazzo Falletti di Barolo e del Palazzo dei Cavalieri.
Gli interni di Villa Poët, la casa dov’è cresciuta Lidia, sono stati ricostruiti all’interno di Villa San Lorenzo a poca distanza da Piazza Castello e dal cuore pulsante della città.
Altre location riconoscibili ne La Legge di Lidia Poët – 3 sono il palazzo della Corte di Appello e il piazzale del Palavela.
Il Castello di Racconigi e la Palazzina di Caccia di Stupinigi
Fuori da Torino, altri siti storici interessati dalle riprese sono stati il Castello di Racconigi e, soprattutto, la Palazzina di Caccia di Stupinigi: segno della volontà di rafforzare il legame tra la storia della prima donna avvocato in Italia e il territorio piemontese.
Il Castello di Racconigi, in particolare, si trova a pochi chilometri da Cuneo e racconta secoli di trasformazioni: da fortezza medievale a raffinata dimora reale della famiglia Savoia. A renderlo speciale è il suo immenso parco, perfetto per passeggiate tra viali alberati, laghetti e scorci romantici.
Il borgo in cui è nata Lidia Poët e l’hinterland piemontese
Allo stesso scopo Netflix è arrivata fino a Perrero, un piccolo centro di montagna del Pinerolese di cui era originaria la famiglia Poët.
Altre scene in esterno, ambientate nella placida campagna piemontese, de La Legge di Lidia Poët – 3 sono state girate in location come la Tenuta La Mandria di Chivasso: un complesso un tempo facente capo della Venaria Reale, dove venivano allevati cavalli per i reali e l’esercito.
Altri scorci che appaiono nella terza e ultima stagione della serie Netflix con Matilda De Angelis sulla prima avvocata donna italiana sono quelli di Gassino Torinese e Sciolze: borghi collinari parte di quello che è conosciuto come “il Giro degli Otto Castelli”.