L’Irlanda, l’Isola di Smeraldo, torna protagonista su Netflix con Da Belfast al Paradiso, la nuova serie firmata da Lisa McGee, la brillante mente dietro il fenomeno “Derry Girls”. Qui il registro cambia senza però perdere il mordente che ha reso famosa la serie Tv precedente: meno adolescenza anni Novanta, più thriller esistenziale condito con dell’humour nerissimo. È un road trip che attraversa l’isola tra paesaggi mozzafiato, segreti sepolti e dialoghi taglienti come il vento dell’Atlantico.
Indice
Di cosa parla la serie
Al centro ci sono tre donne di 38 anni (Saoirse, Robyn e Dara) che si ritrovano dopo la morte improvvisa di un’amica d’infanzia, Greta. Quello che dovrebbe essere un funerale si trasforma in un’indagine personale e scomoda: cosa è successo davvero? Tra vecchi rancori, memorie manipolate e nuove minacce in agguato, le tre protagoniste si muovono tra Irlanda del Nord, Repubblica d’Irlanda, Londra e perfino una deviazione mediterranea.
La serie mescola mistero e commedia nera con un ritmo da crime contemporaneo, costruendo un puzzle che si completa episodio dopo episodio. Tutti e otto gli episodi sono disponibili su Netflix dal 12 febbraio.
Dove è stata girata
Carnlough (County Antrim), il “Knockdara Hotel”
Il villaggio di pescatori di Carnlough, a circa un’ora a nord di Belfast, diventa la fittizia Knockdara, dove si svolge la veglia funebre di Greta. Qui le protagoniste alloggiano nel Knockdara Hotel, in realtà il The Harbourview Hotel, oggi noto come il primo “whiskey hotel” d’Irlanda con oltre 200 etichette. Affacciato sul mare, è il cuore delle prime sequenze: malinconia, ironia e qualche bicchiere di troppo.
Belfast, pub storici e teatri spettacolari
La capitale nordirlandese è centrale nella narrazione. Il Duke of York pub e il Titanic Quarter compaiono in diverse scene, mentre il Grand Central Hotel ospita gli interni ambientati a Londra.
Le scene legate ai premi BAFTA sono state girate al Lyric Theatre, il Dockers Club, invece, è stato utilizzato per le sequenze più movimentate. Belfast è il punto di partenza, ma anche il luogo in cui passato e presente si scontrano.
Murlough Bay e Causeway Coast
Sulla spettacolare costa nord, Murlough Bay fa da sfondo al primo incontro con Booker, figura enigmatica e minacciosa. Con le sue scogliere drammatiche e il mare aperto, la baia regala alla serie un’estetica quasi western. Parte della Causeway Coast contribuisce a quell’atmosfera ruvida e cinematografica che distingue le scene più tese.
Donegal, Wild Atlantic Way e Mamore Gap
Attraversando il confine verso la Repubblica d’Irlanda, la storia si spinge nella contea di Donegal, lungo la Wild Atlantic Way. Tra le location più suggestive: Dunlewey Lough, la Chiesa del Sacro Cuore ai piedi delle Errigal Mountains e il passo di Mamore Gap. Qui il paesaggio si fa vasto, quasi primordiale, riflettendo il senso di smarrimento delle protagoniste.
Saint John’s Point (County Down), il faro isolato
Il remoto faro di Saint John’s Point diventa un rifugio e al tempo stesso una prigione improvvisata per Booker. Affacciato su un tratto di costa selvaggia, è uno dei luoghi più emblematici della serie. Le case adiacenti, realmente affittabili, permettono ai fan di soggiornare in uno scenario sospeso tra silenzio e tensione narrativa.
Galboly (Antrim Hills)
Il climax dell’ottavo episodio si svolge nel cosiddetto Hidden Village of Galboly, comunità in pietra nascosta tra le Antrim Hills. Già apparsa in “Game of Thrones”, questa location offre un paesaggio isolato e quasi mitologico, perfetto per l’epilogo della storia.
Dublino e Malta
Dublino ospita le scene ambientate negli aeroporti e al RTÉ Television Centre, durante un’apparizione al “The Late Late Show”. Le sequenze ambientate nel resort portoghese di Sagres, invece, sono state girate a Malta, tra il Westin Dragonara e il Salini Resort.