Luca Maria Lavezzi è ingegnere edile e architetto, ma è anche uno dei massimi esperti di Feng Shui italiano. Il Feng Shui è l’antica arte taoista cinese che studia come l’energia vitale (chiamata “Chi”) scorre negli ambienti, ma può trovare applicazione in numerosi ambiti della vita quotidiana, tra cui l’organizzazione dei viaggi. Lo scopo principale è disporre gli spazi, gli arredi e i colori di un ambiente per favorire il benessere, la salute e l’armonia psicofisica di chi ci vive o ci lavora.
Lavezzi aiuta, infatti, le persone a ritrovare un profondo stato di benessere migliorando le loro abitazioni o il loro spazio lavorativo, ma offre la propria consulenza anche per la pianificazione dei viaggi in base all’energia personale, ai cicli temporali e alle caratteristiche delle destinazioni e collabora con alcune agenzie viaggio.
Lo abbiamo intervistato per comprendere come il Feng Shui possa influire sulla scelta della destinazione e sul modo di viaggiare. Ecco cosa ci ha raccontato.
In che modo il Feng Shui può aiutare a pianificare un viaggio?
Prima di tutto è utile ricordare che il Feng Shui è una disciplina che studia la relazione tra l’essere umano e l’ambiente che lo circonda. Sebbene sia spesso associato alla casa, si tratta in realtà di uno strumento molto più ampio, che può trovare applicazione in numerosi ambiti della vita quotidiana, compresi gli spostamenti e i viaggi.
Sono molteplici i fattori che concorrono alla buona riuscita di un viaggio, e il Feng Shui può rappresentare uno degli strumenti utili per renderlo più armonico e coerente con le esigenze della persona. Può aiutare nella scelta del periodo della partenza, della destinazione, della direzione verso cui viaggiare e, in alcuni casi, persino della struttura ricettiva più adatta.
Nelle consulenze più approfondite, il Feng Shui può essere affiancato dal Ba Zi, l’antica astrologia energetica cinese, permettendo di personalizzare ulteriormente queste valutazioni in funzione del momento che la persona sta vivendo. L’obiettivo non è predire il futuro, ma aiutare a compiere scelte più consapevoli e allineate alle proprie necessità.
Il Feng Shui può influenzare ogni aspetto di un viaggio, dalla scelta della meta all’armonia nella stanza d’hotel: ci può raccontare quali sono le logiche?
Innanzitutto, da un punto di vista tecnico, l’analisi può partire dalla mappa delle cosiddette Stelle Volanti, un sistema del Feng Shui classico che studia come determinate qualità energetiche si distribuiscono nello spazio e cambiano nel tempo, influenzando simbolicamente direzioni e aree geografiche.
Per quanto riguarda la scelta della meta, ogni anno presenta caratteristiche energetiche differenti. Ad esempio, il 2026, anno del Cavallo di Fuoco Yang secondo il calendario lunare cinese, evidenzia direzioni generalmente più favorevoli agli spostamenti e altre meno consigliate. Per esempio, quest’anno risultano mediamente più favoriti viaggi verso direzioni come Australia e Sud-Est Asiatico rispetto ad altre aree come il Sudafrica.
Da questa lettura più ampia si passa poi a una valutazione più dettagliata della struttura ricettiva e della singola camera. Se l’obiettivo del viaggio è il riposo e la rigenerazione, è importante considerare anche la qualità energetica dello spazio. Il letto, ad esempio, dovrebbe trovarsi in una posizione protetta e non direttamente esposta ai principali flussi di passaggio. Anche la presenza di specchi troppo vicini al letto, l’allineamento diretto tra porta e finestra o una distribuzione poco equilibrata degli arredi possono influire sulla qualità del riposo.
Si presta, inoltre, attenzione alla presenza di eventuali Sha Qi ovvero elementi visivi o sonori percepiti come aggressivi o disturbanti, come spigoli puntati verso il letto, infrastrutture particolarmente invasive all’esterno della finestra, rumori continui o altre fonti di stress ambientale. Tutti questi aspetti, spesso sottovalutati, possono incidere sul comfort percepito e, di conseguenza, sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio.
In quale misura le energie personali influenzano i viaggi?
Le energie personali possono influenzare molto il modo in cui viviamo un viaggio. Per comprendere meglio questa relazione, il Feng Shui può essere affiancato dal Ba Zi, noto anche come The Four Pillars of Destiny (I Quattro Pilastri del Destino), un sistema di astrologia energetica che analizza il tema natale di una persona sulla base di anno, mese, giorno e ora di nascita.
L’obiettivo del Ba Zi non è predire il futuro, ma comprendere le caratteristiche energetiche individuali e il modo in cui queste interagiscono con i cicli del tempo. Attraverso questa lettura è possibile individuare periodi più dinamici e produttivi e altri invece maggiormente adatti al recupero, al rallentamento o al distacco dalla routine quotidiana.
Applicato ai viaggi, questo significa che una persona potrebbe trarre maggior beneficio da una vacanza rigenerante proprio in un periodo particolarmente intenso dal punto di vista lavorativo o personale, oppure scegliere di concentrare determinati spostamenti in momenti più favorevoli all’iniziativa, agli incontri o alle opportunità professionali. Nelle consulenze più approfondite, anche la data di partenza può essere valutata attraverso tecniche di Date Selection, sempre in relazione al tema natale della persona.
Ci sono viaggiatori che si spostano solo dietro le indicazioni del Feng Shui?
Sì, soprattutto in alcune culture asiatiche il Feng Shui continua ad avere un’influenza significativa sulle scelte legate agli spostamenti. È importante ricordare che i viaggi non sono soltanto quelli di piacere: spesso riguardano opportunità professionali, investimenti, trasferimenti o incontri strategici. Per questo motivo, in realtà come Hong Kong, Pechino o Singapore, non è insolito che alcune persone valutino anche il periodo della partenza, la direzione del viaggio o altri fattori energetici prima di intraprendere spostamenti considerati particolarmente importanti.
In queste destinazioni è, inoltre, possibile trovare strutture ricettive progettate secondo i principi del Feng Shui. Non va, infatti, dimenticato che il Feng Shui è una disciplina dinamica: così come le persone e le circostanze evolvono nel tempo, anche gli spazi sono soggetti a cambiamenti energetici. Per questo motivo molte attività ricettive si avvalgono periodicamente del supporto di un consulente Feng Shui che, di anno in anno, suggerisce piccoli accorgimenti e aggiornamenti finalizzati a favorire un ambiente armonioso e capace di accogliere al meglio le energie del periodo, con benefici potenziali sia per gli ospiti sia per l’attività stessa.
Vengono organizzati viaggi/pacchetti turistici per questo tipo di viaggiatore?
In Italia è raro che siano le agenzie a proporre questa consulenza e per questo le agenzie del Gruppo L’astrolabio a Milano, famose proprio per l’approccio tailor made, possono essere considerate pioniere essendosi organizzate e preparate per integrare nei loro servizi già molto specifici, in termini di esigenze individuali pratiche di ogni cliente, soluzioni per il benessere e selezione qualitative anche indicazioni legate al Feng Shui.
Le agenzie della famiglia Aronson – Cinque Giornate, Superviaggi e L’Astrolabio – specializzate nell’outgoing, coniugano la soddisfazione dell’elevato livello di richieste della clientela con una progettazione del viaggio attenta anche agli aspetti energetici, alla qualità degli spazi e all’esperienza complessiva della persona.