Le magnifiche Isole della Società sono un arcipelago della Polinesia Francese. Già queste poche parole permettono di proiettarsi in un paradiso in Terra fatto di colori talmente tanto brillanti da apparire irreali. E nei fatti è così ma, allo stesso tempo, Tahaa (o Taha’a) è un’isola che ha davvero mille marce in più: è una delle terre emerse più discrete di questa collettività d’oltremare, e persino un’isola vulcanica che, dall’alto, ricorda un fiore tropicale.
Con una superficie di circa 88 chilometri quadrati, condivide la stessa immensa laguna con la vicina Raiatea e possiede un soprannome piuttosto curioso: è chiamata “Isola della Vaniglia“. Il motivo è da ritrovare nel fatto che le vallate interne producono gran parte della vaniglia tahitiana, considerata una delle più aromatiche al mondo. Non sorprende sapere, dunque, che il profumo dolce di questa spezia si percepisce spesso lungo le strade costiere, mescolato all’odore delle foglie di banano.
La vita qui segue un ritmo lento e concreto. Piccoli villaggi in legno si affacciano sull’acqua cristallina, mentre pescatori rientrano con piroghe cariche di tonni e le famiglie curano campi di taro. Chi arriva scopre un angolo di Polinesia rimasto fedele a un equilibrio antico, quello straordinario tra terra e oceano.