La baia dei pirati capace di stregare esploratori e navigatori: Port de Sóller, un rifugio baciato dalle onde del Mediterraneo

Una baia protetta tra le montagne della Tramuntana, antichi traffici di agrumi, case moderniste e un tram di legno che arriva fino al Mediterraneo

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Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

La Serra de Tramuntana, la grande catena montuosa che attraversa il nord-occidente di Maiorca e che è persino Patrimonio Mondiale UNESCO, scende verso il Mediterraneo fino a lasciare spazio a una baia ampia e protetta. Quattro chilometri più indietro, nella valle interna, si trova Sóller, il cui caratteristico porto per secoli ha avuto un ruolo molto più concreto di quello di semplice località balneare.

La sua posizione, infatti, ha una particolarità rara lungo la zona settentrionale dell’isola: la baia è uno dei principali ripari naturali per pescatori e naviganti in questo tratto di Maiorca, incastonata tra rilievi aspri e acque tranquille. Alle spalle, la Valle di Sóller conserva ancora gli agrumeti e gli uliveti legati alla storia economica locale.

Il paesaggio racconta invece una storia fatta di merci, partenze e ritorni. Tra XIX e inizi XX secolo, arance e limoni partirono dalla valle verso altri mercati europei, mentre molti abitanti di Sóller emigrarono soprattutto in Francia. Il contatto con città francesi e belghe portò nuove idee, gusti e modelli architettonici. La ricchezza accumulata con commercio, industria e attività tessili tornò così nella valle sotto forma di palazzi, ville e facciate moderniste.

Cosa vedere a Port de Sóller e nei dintorni

Il bello di questa zona sta proprio nel rapporto tra il piccolo porto e la valle. Una visita limitata alla spiaggia lascerebbe fuori una parte importante della sua identità, perché la vera storia di Port de Sóller nasce dal legame con Sóller e con le montagne che le fanno da corona.

La baia e il lungomare

La baia di Port de Sóller ha una forma ampia e raccolta, protetta dai rilievi della Tramuntana. Sul fronte marittimo si susseguono terrazze, ristoranti, negozi e abitazioni, mentre le barche occupano lo specchio d’acqua più riparato.

Le spiagge principali sono Es Través e Playa d’en Repic, entrambe inserite nella curva della baia. La seconda regala una posizione particolarmente piacevole per osservare il profilo montuoso alle spalle del mare.

Il quartiere di Santa Catalina e l’Oratorio

Sul lato orientale del porto si trova Santa Catalina, antico quartiere di pescatori caratterizzato da piccole abitazioni e stradine che salgono verso il pendio. In alto c’è invece l’antico Oratorio di Santa Catalina, edificio religioso risalente al XIII secolo oggi legato alla memoria marittima del porto.

Il Tram de Sóller

Il mezzo più iconico della zona è, senza dubbio, il Tram de Sóller che lungo il tragitto si svicola tra gli agrumeti che mostrano il legame perfetto tra il paesaggio e la storia economica della valle.

La linea fu inaugurata il 4 ottobre 1913 e collega Sóller con il porto lungo circa 4,868 chilometri di binari. I primi tram furono costruiti dalla società zaragozzana Carde & Escoriaza e alcuni dei mezzi numerati dall’1 al 3 appartengono ancora alla dotazione originale del 1913.  Il viaggio dura circa 20 minuti e offre un passaggio scenografico dalla valle al Mediterraneo.

Sóller e la Plaça Constitució

Dal porto conviene raggiungere Sóller, cuore storico della valle. La Plaça Constitució riunisce alcuni degli edifici più rappresentativi della prosperità locale. La chiesa di Sant Bartomeu ha origini medievali, ma il volto che oggi domina la piazza appartiene soprattutto all’inizio del XX secolo.

La facciata modernista, attribuita a Joan Rubió i Bellver, discepolo di Antoni Gaudí, crea un contrasto curioso con il tessuto storico circostante. Accanto si trova il Banco de Sóller, costruito nel 1889 durante la fase di grande crescita economica della valle. La sua presenza racconta meglio di molte parole la ricchezza raggiunta dai commercianti sollerici grazie ai rapporti con la Francia.

Can Prunera

Per capire la storia del Modernismo sollerico vale la pena raggiungere Can Prunera, nella centrale Carrer de Sa Lluna. La casa fu costruita tra 1904 e 1911 da Joan Magraner e Margalida Vicens, una coppia arricchitasi in Francia con il commercio di frutta, verdura e liquori. A Sóller erano conosciuti con il soprannome els Pruneres, legato alla loro attività nel commercio della frutta.

Gli interni sono un piccolo catalogo dell’Art Nouveau, con piastrelle idrauliche decorate, linee sinuose, legni lavorati e motivi ornamentali. ‘’attribuzione dell’edificio a Joan Rubió rimane però un’ipotesi priva di conferma documentaria, dettaglio interessante per chi ama la storia dell’architettura.

Il Tren de Sóller

Un’altra esperienza legata alla storia locale parte da Palma. Il Tren de Sóller fu inaugurato ufficialmente il 16 aprile 1912, dopo un progetto nato per collegare la valle alla capitale in modo più rapido rispetto alle difficili vie di montagna.

Il percorso attraversa tunnel, ponti e paesaggi della Tramuntana prima di raggiungere Sóller. Ancora oggi conserva carrozze dall’aspetto storico e rappresenta una delle esperienze ferroviarie più singolari di Maiorca.

Cosa fare a Port de Sóller

La giornata ideale alterna mare, storia e montagne, senza bisogno di riempire l’agenda. Port de Sóller rende particolarmente bene quando ci si concede tempo per osservare il paesaggio e seguire il ritmo del luogo.

Dove si trova e come arrivare

Port de Sóller si trova nella parte nord-occidentale di Maiorca, all’interno della Serra de Tramuntana, a circa 4 chilometri da Sóller. Palma dista quasi 30 chilometri in linea stradale, mentre l’aeroporto internazionale dell’isola si trova nella zona della Capitale. In auto, da Palma si segue la Ma-11 verso Sóller. Il percorso attraversa il Tunnel de Sóller, principale collegamento moderno attraverso la Serra de Tramuntana.

Arrivati nella zona di Sóller, le indicazioni conducono verso il porto. Per chi preferisce una strada panoramica, la vecchia salita attraverso la Serra d’Alfàbia mostra un itinerario molto più scenografico e impegnativo. Il centro di Sóller presenta inoltre restrizioni per alcuni veicoli e aree dedicate alla sosta, quindi conviene lasciare l’auto nei parcheggi autorizzati.

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Il meraviglioso paesaggio di Port de Sóller

In treno, da Palma si parte dalla stazione di Plaça d’Espanya a bordo del celebre treno storico in legno. Il viaggio fino a Sóller dura circa un’ora. Dalla stazione si prosegue con il Tram de Sóller verso il porto, per altri circa 20 minuti. In autobus, la linea 204 collega direttamente Palma con Port de Sóller in approssimativamente 45 minuti. La linea 203 segue invece un itinerario più panoramico attraverso Valldemossa e Deià, con un tempo di percorrenza di più o meno 80 minuti.

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