Il calendario del 2026 ci regala un’occasione perfetta: con il 1° maggio che cade di venerdì, il weekend lungo è piacevolmente servito su un piatto d’argento. Tre giorni pieni per staccare la spina o, per i più fortunati, la possibilità di agganciare il 25 aprile e trasformare il ponte in una vera spedizione primaverile. Ma dove andare per evitare le folle dell’overtourism e riscoprire il piacere del viaggio lento?
Dalle ferrovie panoramiche che tagliano le brughiere scozzesi ai segreti sotterranei della Toscana, passando per il fascino magnetico di una Marrakech in fiore e i nuovi binari che attraversano la giungla messicana: queste le 5 mete che vi consigliamo per il ponte del 1° maggio in Italia, Europa e nel mondo.
Indice
Dolomiti Friulane, Friuli-Venezia Giulia
Se per il ponte del 1° maggio volete stare all’aria aperta, raggiungete il Friuli-Venezia Giulia. Qui, ad aspettarvi troverete le splendide e poco affollate Dolomiti Friulane, tutelate dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Gli appassionati di trekking ed escursionismo avranno a disposizione un territorio vastissimo e caratterizzato da un paesaggio alpino mozzafiato.
Tra i luoghi da inserire nell’itinerario consigliamo le Grotte di Pradis, il lago di Barcis e la vicina Riserva Naturale della Forra del Cellina. In generale, i sentieri percorribili sono diversi e permettono di immergersi anche tra le bellezze primaverili del patrimonio floristico alpino.
Costa degli Etruschi, Toscana
La Costa degli Etruschi rappresenta il volto più insolito della Toscana, un litorale che tra Livorno e Piombino intreccia la bellezza marina a millenni di storia sotterranea. Raggiungete la Val di Cornia, terra segnata dall’estrazione mineraria e dalle vestigia dell’unica città etrusca fondata sul mare: Populonia. Qui, tra le necropoli di Baratti e l’Acropoli alta, si passeggia tra templi e domus romane con lo sguardo rivolto all’arcipelago.
L’esplorazione prosegue nel Parco archeominerario di San Silvestro, dove un trenino giallo conduce i visitatori nelle profondità della Miniera del Temperino, svelando la dura vita dei minatori fino alla Rocca medievale. Il viaggio si potrebbe concludere tra i vicoli di Campiglia Marittima, uno dei borghi più belli d’Italia.
Marrakech, Marocco
Questo è il periodo ideale per scoprire Marrakech, lontano dalla calura estiva. Passeggiare nella Medina diventa un piacere, mentre i giardini vivono la loro massima esplosione: dal blu cobalto del Jardin Majorelle ai sentieri geometrici del Jardin Secret, l’aria profuma di gelsomino e arancio.
Alzando lo sguardo, noterete che le mura del Palais el-Badi ospitano le cicogne, simbolo di buona sorte, che tornano a nidificare tra i mattoni rossi. Per chi cerca l’avventura, maggio è il momento ideale per salire sull’Atlante o raggiungere la Valle delle Rose, dove la raccolta dei fiori tinge il paesaggio di rosa, regalando un’esperienza unica.
Highlands, Scozia
Chi cerca un’esperienza lenta, immersa in panorami selvaggi, la meta da raggiungere è la Scozia. In particolare, le Highlands offrono l’itinerario perfetto lungo i binari della West Highland Line, considerata una delle tratte ferroviarie più scenografiche d’Europa. Partendo da Glasgow, il treno si insinua tra brughiere solitarie e montagne aspre, raggiungendo luoghi remoti come Rannoch Moor, accessibili solo a piedi o su rotaia.
Il momento culminante è il passaggio sul viadotto di Glenfinnan, reso famoso dai film di Harry Potter. Potete decidere, come molti, di aspettare l’arrivo del treno dal punto panoramico, oppure di salirci a bordo: il treno a vapore The Jacobite è un’esperienza assolutamente da non perdere. Sedetevi e godetevi semplicemente i paesaggi.
Penisola dello Yucatán, Messico
Mentre proviamo a scrollarci di dosso l’inverno e le giornate di pioggia che vanno e vengono, possiamo fuggire verso mete più calde come il Messico. In particolare, se state sognando di visitare la penisola dello Yucatán, potreste farlo salendo sul nuovo Tren Maya, che collega le spiagge di Cancún alla storia coloniale di Campeche. In sette giorni si attraversano oltre 500 chilometri di foresta tropicale, facendo tappa a Valladolid per un tuffo nei cenote e a Chichén Itzá per ammirarne i templi leggendari.
Il viaggio rivela gemme come la città gialla di Izamal, dove il convento francescano sorge su un’antica piramide, e la vivace Mérida, capitale culturale dai viali ottocenteschi. Il finale perfetto è a Campeche, città fortificata affacciata sul Golfo, dove il tramonto sul malecón chiude un percorso tra mercati d’artigianato e sapori millenari.