Non c’è bisogno di fare quasi 9.000 km per rilassarsi in Thailandia, basta affrontarne solo 600 (più o meno), quelli che servono per arrivare in Albania. Tra le vette del Paese, infatti, si nasconde il fiume Shala, che per via della somiglianza incredibile con i faraglioni di Phi Phi Islands ha guadagnato questo soprannome. Eppure questo posto possiede un’identità fiera, legata a doppio filo alla storia delle tribù montanare dei territori di Dukagjin.
Le acque sfoggiano sfumature turchesi che sembrano davvero appartenere a un arcipelago tropicale, mentre tutto intorno dominano rocce bianche, boschi fitti e versanti modellati dal tempo. Lumi i Shalës, questo il nome in lingua locale, attraversa uno dei territori più spettacolari delle Alpi Albanesi prima di raggiungere il bacino artificiale di Koman. L’ultimo tratto è racchiuso da una stretta gola calcarea e rappresenta il cuore della visita: qui il fiume assume colori cangianti, in grado di virare dal verde smeraldo al blu intenso secondo la luce della giornata.