Sono in molti che preferiscono evitare di viaggiare a Ferragosto, anche perché in diverse destinazioni diventa sinonimo di caldo e code. C’è chi, però, non vuole rinunciare alle vacanze durante le settimane di ferie e, durante la pianificazione, l’ideale è semplicemente capire dove andare.
Sicuramente, le ondate di calore che hanno colpito Spagna, Italia e Grecia, oltre al fenomeno dell’overtourism, spingono sempre più viaggiatori a scegliere temperature più miti e mete meno affollate al posto delle solite cartoline turistiche.
Ecco allora 7 mete dove andare a Ferragosto in Europa: dalle coste fresche della Galizia ai laghi sloveni, dalle più selvagge Isole Faroe fino a un angolo di mare vicino all’Italia.
Indice
Oslo, Norvegia
Oslo è molto più di una città da weekend lungo: architettura eclettica, musei di livello mondiale, foreste a due passi dal centro e il fiordo che si apre proprio davanti alla città ne fanno una meta capace di riempire ben più di due o tre giorni.
D’estate, la capitale norvegese si anima di eventi ed è perfetta per chi cerca fresco senza rinunciare alla cultura: gli ultimi trent’anni di riqualificazione del lungomare l’hanno trasformata in un vero polo culturale, con musei dedicati ad arte, storia, esplorazione marittima e architettura contemporanea, il tutto affiancato da isolotti liberamente esplorabili.
Ad agosto le temperature restano piacevoli, in genere intorno ai 20°C, anche se non mancano giornate sopra i 30°C, e le ore di luce si allungano fin quasi a sera. Sono i giorni in cui i locali affollano le “spiagge” cittadine e le piscine sul porto per godersi ogni ultimo raggio d’estate, tra saune galleggianti con tuffo nel fiordo e passeggiate nella foresta di Nordmarka, a pochi minuti dal centro.
Galizia, Spagna
I romani la chiamavano la fine della terra e, ancora oggi, la Galizia conserva quell’aria di luogo lontano da tutto. Incastonata nell’angolo nord-occidentale della Spagna, qui convivono l’eredità celtica e romana, visibile nella Torre di Ercole a La Coruña, faro romano ancora funzionante, e nelle antiche mura di Lugo, e la tradizione del Cammino di Santiago, che ha reso Santiago de Compostela una delle mete di pellegrinaggio più importanti della cristianità.
Ad agosto il clima regala una tregua dalla pioggia tipica della zona, ideale per esplorare la costa selvaggia, fare escursioni o raggiungere in barca le Isole Atlantiche. Da non perdere un pranzo a base di polbo à feira, empanada e capesante, accompagnato da un bicchiere di Albariño locale.
Valle dell’Isonzo, Slovenia
Chi non vuole allontanarsi troppo dall’Italia può andare nell’estremo nord-ovest della Slovenia dove troverà la Valle dell’Isonzo, uno dei paesaggi più spettacolari delle Alpi Giulie. Il fiume Isonzo, dalle acque turchesi cristalline, scorre per oltre 130 km fino all’Adriatico ed è un punto di riferimento per gli amanti del kayak e del rafting in tutta Europa.
Ma la valle non è solo natura: porta ancora i segni della Prima Guerra Mondiale, quando fu uno dei fronti più sanguinosi del conflitto, con sacrari, musei e sentieri storici come il Walk of Peace che la attraversa per 220 km fino al mare. Tra un’escursione e l’altra si può assaggiare la tradizione casearia locale a Kobarid o mettersi alla prova con canyoning, SUP, zipline e arrampicata.
Bosnia ed Erzegovina
La Bosnia ed Erzegovina è un Paese affascinante e ancora poco conosciuto. Molti la associano ancora alla dolorosa guerra civile degli anni ’90, le cui cicatrici restano visibili, ma chi la visita oggi si porta a casa soprattutto il ricordo del calore umano, delle montagne, dei castelli medievali in rovina e dei fiumi limpidi da percorrere in rafting.
Imperdibile il tragitto in treno tra Sarajevo e Mostar lungo il canyon della Neretva, così come il quartiere ottomano di Baščaršija a Sarajevo, tra moschee, botteghe di ramai e caffetterie dove assaggiare ćevapi, burek e baklava. A Mostar il simbolo è lo Stari Most, il ponte cinquecentesco distrutto nel 1993 e ricostruito, da cui d’estate i tuffatori locali si lanciano nella Neretva. Poco distante, le acque turchesi di Blagaj e le cascate di Kravica regalano un fresco rifugio dalla calura estiva.
Alsazia, Francia
Con la sua fusione di influenze francesi e tedesche, l’Alsazia è una regione fuori dagli schemi, incastonata tra Germania e Svizzera, nell’estremo nord-est della Francia, tanto da far dimenticare in quale paese ci si trovi davvero. Strasburgo dà il tono con la sua cattedrale gotica in arenaria rosa, alta 141 metri, e il centro storico della Grande Île, patrimonio UNESCO, dove case a graticcio, canali e piazzette animate dai winstub (le tipiche taverne alsaziane) si susseguono senza sosta.
Più a sud, Colmar incanta con i suoi vicoli acciottolati e i canali che si intrecciano tra le case colorate. Nessun viaggio in Alsazia, però, è completo senza percorrere almeno un tratto della Route des Vins, mentre gli amanti della natura possono spingersi verso il Massiccio dei Vosgi o il Parco Naturale Regionale dei Vosgi del Nord.
Edimburgo, Scozia
Edimburgo si racconta subito nel suo castello: la stanza dei Gioielli della Corona scozzese, la cappella romanica del XII secolo e il celebre colpo di cannone dell’una che ancora oggi fa sussultare i passanti sotto le mura. Da lì si scende lungo il Royal Mile, un susseguirsi affascinante di case in pietra, chiese e vicoli stretti fino al Palazzo di Holyroodhouse e al moderno edificio del Parlamento scozzese.
Chi cerca aria aperta può salire su Arthur’s Seat, l’antico vulcano spento che domina la città con vista fino al Firth of Forth, oppure raggiungere una delle spiagge cittadine: Portobello per l’atmosfera vivace da lungomare, con fish and chips e gelaterie, o Cramond, dove con la bassa marea si può raggiungere a piedi una piccola isola con bunker della Seconda Guerra Mondiale. Per un momento più tranquillo, il sentiero lungo il Water of Leith porta tra ville georgiane e mulini storici fino al quartiere di Stockbridge, tra pub e negozi indipendenti.
Montenegro
Infine vi consigliamo il Montenegro, un Paese piccolo, ma sorprendentemente ricco di attrattive. Qui troverete spiagge, cittadine medievali ben conservate e avventure all’aria aperta, il tutto racchiuso in un territorio che ospita ben cinque parchi nazionali.
Vicino a Cetinje si trova la Grotta di Lipa, un percorso di 2,5 km tra stalattiti e formazioni calcaree, con temperature interne che restano fisse intorno ai 10°C anche d’estate. Poco distante, il Parco Nazionale di Lovćen custodisce foreste, sentieri escursionistici e una fauna che include orsi bruni, lupi e aquile reali.
Sulla costa, Budva racconta 2.500 anni di storia tra reperti greci e romani esposti nel suo museo, mentre al largo di Perast l’isolotto artificiale di Gospa od Škrpjela, nato attorno a un’icona mariana ritrovata nel 1452, ospita una chiesa barocca con affreschi veneziani, raggiungibile in barca.