Alla scoperta di un luogo leggendario con questo libro capolavoro

Circe di Madeline Miller ci fa conoscere una dea che abbiamo studiato a scuola da un altro punto vista, molto più umano. Ecco dove andare mentre si legge il romanzo

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Virginia Leoni

Giornalista specializzata in Travel

Giornalista pubblicista, classe 1981, attraverso lo schermo del suo pc viaggia in tutto il mondo... e poi lo racconta.

I miti e le leggende nascondono anche delle parti di verità. Ed è con uno dei personaggi femminili più enigmatici e intriganti che conosciamo (anche) nell’Odissea, che viaggiamo verso un luogo del Lazio ricco di meraviglie da scoprire.

Stiamo parlando di Circe, dea capace di trasformare gli uomini in animali, spesso per questo definita maga, figlia di Elio e della ninfa Perseide, che nell’Odissea Omero fa vivere su un’isola a oriente, successivamente da alcuni identificata con il promontorio del Circeo, nel Lazio.

E c’è un libro che è un capolavoro assoluto, che ci permette di conoscerla in una versione più “umana”, di donna con emozioni, sentimenti, forza e fragilità, permettendoci di sciprire tutta la sua vita. Si tratta di Circe di Madeline Miller, pubblicato in Italia qualche anno fa da Marsilio, che è un vero e proprio bestseller, uno di quei romanzi che ci catturano, ci appassionano e che sono capaci di lasciare il segno.

Alla scoperta del Circeo in compagnia di un capolavoro

I libri non scadono mai, i capolavori sono l’esempio lampante di come alcune storie siano capaci di superare il tempo e le tante pubblicazioni che propone il mercato editoriale, per diventare quei libri da sfogliare e riaprire ogni volta che si vogliono rivivere determinate emozioni. Uno di quei romanzi è Circe di Madeline Miller, il volume perfetto per tenerci compagnia mentre visitiamo la zona più meridionale del Lazio, una delle coste più affascinanti di tutta Italia.

Qui, pare, infatti che vivesse Circe, personaggio mitologico che incontra Ulisse durante le lunghe peregrinazioni che lo tengono distante dalla sua Itaca per ben 10 anni dopo il termine della Guerra di Troia. E sono questi i luoghi che conosciamo e amiamo leggendo il romanzo a lei dedicato scritto da Miller.

Se possiamo identificare con il promontorio del Circeo i luoghi mitologici della dea, allora leggere questo romanzo mentre li si visita è un viaggio memorabile.

Le tappe sono tantissime. E perché non partire proprio da San Felice Circeo? Si tratta di un affascinante borgo, in cui storia e leggenda prendono forma. E non è celebre solo perché su questa terra si racconta vivesse la maga Circe, ma anche per la presenza dei Templari. Una torre – attribuita ai Cavalieri del Tempio –  si trova in piazza Lanzuisi ed è imperdibile. Poi non mancano palazzi religiosi e civili, strade da percorrere lasciandosi ammaliare dall’atmosfera e scorci incantevoli.

Tutta l’area, poi, è inserita nel Parco Nazionale del Circeo che regala percorsi naturalistici, città celebri, l’Isola di Ponza e l’Isola di Zannone, solo per citarne due dell’arcipelago, e una biodiversità preziosa.

Chiaramente non manca il litorale, che è tutto da scoprire: tappa obbligata anche fuori stagione per fare il pieno di bellezza grazie a una costa variegata e dall’acqua cristallina.

I luoghi di Circe

Ci sono luoghi, poi, che regalano la sensazione di entrare in connessione con Circe, il cui profilo si dice possa essere visto nella linea della montagna. Come la grotta che si trova nei pressi di Torre Paola (innalzata per difendere la costa dalle scorribande dei pirati saraceni), dove si narra che Ulisse nascose le sue navi. Del resto, questa cavità è lunga 100 metri, larga 30 e alta 25 e le sue grandi dimensioni avrebbero potuto davvero ospitarle.

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La Torre Paola vicina alla grotta che si dice fosse stata quella di Ulisse

Altrettanto affascinante è la Grotta delle Capre, si raggiunge via mare e via terra ed è lunga circa 35 metri. L’altezza varia dai 15 ai 20 metri. Qui si racconta vivesse proprio Circe.

Tra le più celebri, poi, c’è la Grotta Guattari: in questo antro nel 1939 è stato rinvenuto un cranio di uomo di Neanderthal.

Questi naturalmente sono solo alcuni dei tanti luoghi che vale la pena visitare. L’area, infatti, regala natura incontaminata, storia antica e segni di un passato lontano, il tutto ammantato da quel pizzico di leggenda che la rende ancora più affascinante. E non c’è nulla di meglio che visitare il Circeo in compagnia del romanzo capolavoro di Madeline Miller, Circe.

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