La Principessa di Galles scala le tre cime più alte del Regno Unito: tutti parlano del National Three Peaks Challenge

Il National Three Peaks Challenge conquista tutti dopo l'impresa di Kate: ecco le vette e le caratteristiche delle tre montagne più leggendarie del Regno Unito

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Un’impresa che unisce la resilienza personale a una nobile causa ha riacceso i riflettori su una delle sfide escursionistiche più celebri del mondo. La Principessa di Galles, Kate Middleton, ha completato con successo il celebre National Three Peaks Challenge, scalando in solitaria le tre vette più alte di Scozia, Inghilterra e Galles (Ben Nevis, Scafell Pike e Snowdon) in sole ventiquattr’ore, supportata unicamente dal team di soccorso.

Con quest’avventura, intrapresa per raccogliere fondi a favore della charity del Royal Marsden, l’istituto oncologico dove la Principessa ha affrontato le cure, ha voluto lanciare un messaggio universale di vicinanza e solidarietà verso tutti coloro che combattono la complessa battaglia contro il cancro, una prova che testa i limiti fisici, emotivi e psicologici di ogni individuo.

Oggi, l’impresa ha spinto migliaia di appassionati e viaggiatori a guardare con rinnovato interesse a questo leggendario itinerario britannico. Si tratta di una vera e propria prova di resistenza che richiede di superare dislivelli importanti e condizioni meteorologiche mutevoli, unendo idealmente tre nazioni in un unico cammino.

Sebbene la sfida classica preveda il completamento dell’intero percorso entro ventiquattr’ore, comprensive degli spostamenti stradali tra le vette, molti viaggiatori scelgono di affrontarla in formule più accessibili da quarantotto ore o distribuite su tre giorni, così da apprezzare appieno, e con calma, la varietà paesaggistica del Regno Unito.

Ben Nevis

Il viaggio comincia in Scozia con la vetta più imponente: il Ben Nevis. Situato all’interno della suggestiva catena montuosa dei Grampiani, questo gigante svetta a circa 1.345 metri sopra il livello del mare. La geologia della montagna racconta una storia affascinante: l’odierna cima sorge infatti sui resti di un antico e massiccio vulcano attivo che, milioni di anni fa, collassò su se stesso in seguito a una violentissima esplosione.

Questa genesi ha regalato al paesaggio un carattere aspro, dove pareti rocciose scoscese si alternano a vallate modellate dai ghiacciai. Ogni anno, la vetta attira migliaia di escursionisti da tutto il mondo, attratti da una camminata impegnativa, ma ripagata da panorami che, nelle giornate limpide offrono una vista sconfinata sulle Highlands e sulle isole circostanti.

Scafell Pike

Ci si sposta successivamente nel cuore dell’Inghilterra per affrontare lo Scafell Pike che, con i suoi 978 metri, rappresenta la cima più elevata del territorio inglese. Nonostante sia, dal punto di vista puramente altimetrico, la più bassa delle tre montagne, gli esperti concordano nel ritenerla una delle più ostiche e faticose.

Il sentiero presenta infatti un’ascesa ripida, caratterizzata da un terreno fortemente sconnesso, pietraie instabili e passaggi tecnici che richiedono massima concentrazione, specialmente in caso di nebbia. Tuttavia, lo sforzo viene ampiamente compensato dalla cornice ambientale: lo Scafell Pike sorge nel celebre Lake District, un’area naturale di straordinaria bellezza, celebrata da poeti e pittori, dove vette severe si specchiano in laghi glaciali di assoluta quiete.

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Tramonto a Wastwater, ai piedi dello Scafell Pike

Snowdon

Il grande finale conduce nel nord del Galles, al cospetto dello Snowdon, la montagna più alta con i suoi 1.085 metri. Il toponimo stesso ne evoca le caratteristiche in quanto significa letteralmente “collina di neve”: qui, infatti, è frequente avvistare nevai anche a primavera inoltrata.

Immerso nell’omonimo parco nazionale, lo Snowdon è anche un luogo intriso di folklore e mitologia: la tradizione locale lo indica infatti come l’antico luogo di sepoltura del leggendario gigante Rhita Gawr, sconfitto in un epico duello da Re Artù. La salita offre scorci spettacolari e grandiosi e, quando il cielo è privo di nubi, la vista spazia liberamente dall’isola di Anglesey fino al profilo remoto dell’Irlanda.

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Il monte Snowdon, tappa finale del cammino

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