Nel cuore della Sicilia interna, dove il paesaggio collinare si tinge dei colori caldi della terra e della pietra, un luogo simbolo di storia operaia e letteratura riapre finalmente le sue porte. Il suggestivo borgo della Cunziria, situato nei pressi di Vizzini, è stato restituito alla collettività.
Questo insediamento rurale, rimasto per lungo tempo in uno stato di isolamento, rappresenta una testimonianza eccezionale di archeologia industriale. La sua rinascita restituisce una perla preziosa ai viaggiatori desiderosi di scoprire una Sicilia lontana dai circuiti di massa, capace di fondere memoria collettiva, innovazione e sviluppo territoriale.
Indice
La storia del borgo della Cunziria
La Cunziria sorge in una vallata avvolta da una fitta vegetazione di fichi d’india, un contesto naturalistico splendido. Le origini del nucleo abitativo risalgono al Settecento, quando si sviluppò un complesso di circa quaranta dimore interamente dedito alla concia delle pelli. La scelta del sito fu strategica: la presenza del torrente Masera garantiva l’acqua necessaria alla lavorazione, gli ampi spazi collinari permettevano di asciugare i manufatti e l’abbondanza di Sommacco siciliano forniva il tannino, sostanza vegetale indispensabile per il trattamento conciario.
Gli artigiani animarono la vallata fino agli anni Venti del Novecento, epoca in cui l’attività fu progressivamente abbandonata, lasciando il borgo al silenzio. Tuttavia, il fascino crudo e veritiero di questo microcosmo era già impresso nella storia della letteratura. Fu proprio tra queste case in pietra e i viottoli sterrati che Giovanni Verga si ispirò per ambientare la celebre sfida rusticana tra Turiddu e Alfio nella sua novella Cavalleria Rusticana.
R.I.V.I.VI. il borgo della Cunziria
Oggi, chi esplora il sito restaurato può ammirare uno scenario unico, arricchito dal recupero di dodici complessi edilizi e quarantotto ambienti originari. Tra questi spiccano sale espositive, spazi ipogei scavati nella roccia e la struttura di un antico mulino. L’itinerario è concepito come un ecomuseo multimediale, denominato “R.I.V.I.VI. il Borgo della Cunziria” (Rigenerazione, Innovazione e Valorizzazione dell’Identità di Vizzini), che impiega tecnologie immersive e percorsi didattici per narrare i segreti dell’antica manifattura e le suggestioni letterarie di Verga.
Il rilancio del sito è già pienamente operativo: dal 6 al 10 luglio, infatti, le nuove aree ospitano una Summer School organizzata in sinergia con l’Università di Catania, intitolata “Borghi in transizione”, che accoglie venti giovani ricercatori e laureati italiani per sviluppare nuovi modelli di gestione culturale e resilienza del territorio.
Dove si trova e come arrivare
Il Borgo della Cunziria si trova nel territorio comunale di Vizzini, in provincia di Catania, in una posizione collinare tra il comprensorio Calatino e i Monti Iblei.
Per chi viaggia in auto partendo da Catania, il percorso più rapido prevede di imboccare la Strada Statale 194 (SS194) in direzione Ragusa, seguendo le indicazioni per Vizzini. Chi proviene da Siracusa o da Ragusa può utilizzare la SS514 per poi deviare verso il centro abitato.
Una volta giunti nei pressi di Vizzini, un’apposita segnaletica locale conduce direttamente alla vallata della Cunziria. La visita si effettua interamente a piedi lungo i sentieri recuperati, motivo per cui si consiglia l’uso di calzature comode adatte a percorsi rurali.