Esistono luoghi nel mondo che nemmeno la migliore fotografia panoramica riesce a raccontare davvero. Bisogna esserci, circondati dalla natura più incredibile: uno di questi posti speciali è la spiaggia di Maspalomas. Non sono le palme, nemmeno l’acqua dell’oceano o il sole che qui batte 365 giorni all’anno a renderla unica, ma l’immenso deserto di dune alte come case che cambia in continuazione, come un racconto che muta forma senza mai perdere la sua essenza.
È un luogo meraviglioso che esiste da sempre, da prima che l’isola di Gran Canaria si trasformasse in una delle principali mete turistiche europee. Non a caso, è stata premiata da TripAdvisor e inserita al 20° posto della classifica Best of the Best dei Traveller’s Choice 2026 come una delle spiagge più belle del mondo. La conosco ormai da alcuni anni e vi svelo tutti i segreti di questa meraviglia fatta di dune di sabbia dorata che cambiano forma nel tempo, bagnate dalle acque dell’Atlantico. Vi consiglio anche il miglior punto panoramico da cui ammirare questa enorme distesa desertica che lascia veramente a bocca aperta.
Indice
Cosa fare e vedere nella spiaggia che è un deserto sull’oceano
Guardando una fotografia non si riesce sempre a percepire la reale grandezza della spiaggia delle dune di Maspalomas, che il Governo delle Canarie ha trasformato in riserva naturale speciale: circa 25 km² di natura incontaminata tra sabbia, dune vive di sabbia organica, un palmeto e una laguna salata.
La distesa di sabbia, molto profonda, parte dal Faro di Maspalomas e si allunga per circa 3 km verso est, per poi formare un angolo e risalire verso nord per altri 5 km, fino a Playa del Inglés: una distesa lunghissima di dorata sabbia fine che consiglio di percorrere a piedi per intero almeno una volta nella vita (sì, sono diversi chilometri, ma l’esperienza vale assolutamente la fatica): durante la passeggiata, a destra si innalzano le dune di sabbia simili a quelle del deserto del Sahara, mentre voltandovi a sinistra si apre alla vista l’immensità dell’oceano (ma si può percorrere tranquillamente anche in senso contrario).
Ma non è la sola cosa da fare qui: il vento e le onde instancabili richiamano tanti appassionati di surf e kite surf, mentre chi vuole osservare specie rare di uccelli può raggiungere la Charca di Maspalomas, a 200 metri dal faro: una piccola laguna circondata da palmeti che interrompono la distesa infinita di sabbia, che è la destinazione ideale per gli uccelli acquatici. Con binocolo e macchina fotografica si possono avvistare fino a 24 specie di uccelli migratori e residenti in un giorno.
Sempre dall’area del faro, ci si può immergere nella riserva delle dune, segnalata da corde e paletti in legno, passeggiando accanto a questi giganti di sabbia che con il Sahara stringono effettivamente un rapporto diretto: le correnti provenienti dall’Africa, infatti, hanno trasportato i granelli di sabbia fino a questo punto dell’isola e continuano a farlo ancora oggi, modificandone quotidianamente le forme (proprio per questo si dice che le dune sono “vive”).
Tale dinamica può essere notata in modo chiaro anche nei giorni in cui arriva la “calima“, un fenomeno atmosferico tipico delle Isole Canarie caratterizzato dalla sospensione nell’aria di polvere, sabbia e cenere finissima, trasportate dai venti orientali provenienti dal Sahara. Chi ci vive lo sa bene: in quei giorni si percepisce una leggera foschia giallastra, le temperature si innalzano e l’aria diventa più secca (è anche più difficile trascorrere del tempo in spiaggia poiché i venti sollevano fastidiosamente la sabbia).
Non mancano i luoghi in cui vivere la movida spagnola, con bar, ristoranti e musica dal vivo sia all’inizio di Playa Maspalomas sia a Playa del Inglés, sul lato opposto della lunga spiaggia. Qua e là, inoltre, se attraversate la riserva, noterete anche qualche chiringuito in cui sorseggiare una cañita fresca (birra alla spina piccola) o un cocktail fruttato ammirando l’oceano.
Il punto panoramico migliore
Se volete ammirare il migliore panorama sulle dune di Maspalomas che si allungano dolci verso l’oceano, ecco dove dovreste recarvi: al Mirador de las Dunas dell’Hotel Riu Palace Maspalomas, situato sul fondo di Avenida de Tirajana. Si passa liberamente a piedi sotto l’arco della struttura alberghiera di lusso fino a raggiungere la terrazza panoramica che si apre sulle dune. Un vero spettacolo che scalda il cuore soprattutto al tramonto, quando il sole accende di sfumature rossastre tutto ciò che incontra.
Dove si trova e come raggiungerla
La spiaggia di Maspalomas, tra le più belle del mondo secondo Tripadvisor nel 2026, si trova nella località di Maspalomas, nel municipio di San Bartolomé de Tirajana, nella punta meridionale dell’isola di Gran Canaria. Per raggiungerla dall’aeroporto o dalla capitale, Las Palmas, è necessario percorrere (in auto o autobus “guagua” che servono molto bene l’intera isola) la superstrada gratuita GC-1 in direzione sud. Si esce a San Fernando – Maspalomas e si seguono le indicazioni per la zona di Meloneras. Un grande parcheggio permette di sostare a poca distanza dall’inizio della spiaggia.