Sali in auto e non sai dove vai: la sorprendente idea delle Isole Faroe

Sali in auto e lascia decidere al GPS: alle Isole Faroe il viaggio diventa una sorpresa tra natura, villaggi e luoghi segreti

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Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

Organizzare ogni dettaglio di un viaggio, scegliere con mesi di anticipo le attrazioni da visitare, segnare ristoranti, punti panoramici e luoghi da fotografare è ormai diventata quasi una consuetudine. Non c’è nulla di sbagliato nel voler pianificare un itinerario prima di partire ma cosa accadrebbe se, almeno per qualche ora, si decidesse di rinunciare al controllo e lasciare che fosse un navigatore a scegliere la strada?

È proprio questa l’idea alla base delle Self-Navigating Car Adventures, le avventure in auto a navigazione autonoma proposte dalle Isole Faroe e recentemente ampliate. Un’esperienza che trasforma lo spostamento da un luogo all’altro in una parte essenziale del viaggio e che punta a recuperare un elemento sempre più raro nell’epoca dei social: la sorpresa.

Una ricerca pubblicata all’inizio del 2026 ha evidenziato come due terzi dei viaggiatori siano arrivati a destinazione con la sensazione di trovarsi in un luogo già conosciuto: prima ancora della partenza, quella meta era già stata vista decine o centinaia di volte online, tramite video, fotografie e contenuti condivisi sui social network. Le Isole Faroe hanno scelto di rispondere a questa crescente familiarità con un esperimento che va nella direzione opposta: partire senza sapere esattamente dove si sta andando.

Un itinerario segreto per scoprire le Isole Faroe

L’iniziativa permette di salire a bordo di un’auto e affidarsi alle indicazioni del GPS che conduce lungo un percorso composto da quattro a sei tappe, da completare nell’arco di tre oppure sei ore, a seconda dell’esperienza scelta.

Il dettaglio che rende l’avventura diversa da un tradizionale road trip è che le destinazioni restano segrete fino al momento dell’arrivo: non è quindi possibile sapere in anticipo quale chiesa, villaggio, paesaggio o angolo dell’arcipelago apparirà alla fermata successiva.

I luoghi inclusi nei percorsi sono stati selezionati con il contributo dei residenti per offrire una prospettiva più autentica delle Isole Faroe. Anche gli itinerari sono studiati per evitare che l’esperienza diventi una sorta di tour organizzato su quattro ruote. Alcune tappe possono essere condivise tra percorsi diversi, ma nessuno riceve nello stesso momento l’identico itinerario.

Dai villaggi alle chiese storiche, le possibili sorprese

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Il pittoresco borgo di Bour nelle Isole Faroe

Il progetto era partito con 30 itinerari e oggi è stato ampliato con l’aggiunta di altri 15 percorsi; anche le rotte già esistenti sono state arricchite con ulteriori possibili soste, per aumentare così le combinazioni e le occasioni di imbattersi in luoghi meno prevedibili.

Le possibilità spaziano tra natura e cultura. Una delle tappe potrebbe essere la Chiesa di Funningur, tra le più antiche chiese in legno con tetto in erba delle Isole Faroe; oppure il navigatore potrebbe condurre fino alla Chiesa di Viðareiði, da cui si apre la vista su una delle scogliere marine più alte d’Europa.

Il viaggio potrebbe poi proseguire tra i fiordi dell’arcipelago, magari lungo un percorso escursionistico, oppure fermarsi davanti alle acque del lago Funningsvatn. Tra le possibili destinazioni c’è anche il remoto villaggio di Syðradalur, dove ritrovarsi a fare un bagno in una piscina all’aperto.

Come raggiungere le Isole Faroe e iniziare l’avventura

Se desiderate provare questa insolita esperienza di viaggio, il principale punto di accesso all’arcipelago è l’aeroporto di Vágar, l’unico presente sulle Isole Faroe.

La compagnia aerea nazionale Atlantic Airways collega l’arcipelago durante tutto l’anno con Billund e Copenaghen, in Danimarca, oltre a Oslo e Reykjavík. Sono inoltre previste rotte stagionali da altre città europee, tra cui Barcellona, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle.

Un’alternativa è il traghetto in partenza da Hirtshals, nel nord della Danimarca: la traversata verso le Isole Faroe dura circa 30 ore e permette di raggiungere l’arcipelago via mare.

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